Archivi autore: Simona di Virgilio

“The City of Stardust”: un viaggio ai confini dell’immaginazione nel libro fantasy di Georgia Summers


the city of stardust - georgia summers - quando esce in italiano

The City of Stardust” è l’atteso romanzo d’esordio di Georgia Summers.

Anche se bisognerà aspettare un po’ per poterlo leggere in italiano, il libro è già stato annunciato per il nostro mercato. Negli USA e in Gran Bretagna, invece, debutterà il 25 gennaio 2024.

A metà strada fra storia di formazione, fantasy e romanzo d’avventura, la trama ruoterà attorno alle peripezie di una giovane donna pronta a oltrepassare i confini della terra, pur di spezzare la terribile maledizione che affligge la sua famiglia da generazioni…


“The City of Stardust”: la trama

Per secoli, i migliori e i più brillanti fra gli Everly hanno continuato a svanire nel nulla. Portati via per un crimine che nessuno è in grado di ricordare, per motivi che nessuno comprende.

La fonte del loro tormento è Penelope, una donna che non invecchia, che non si ammala mai – e che non dimentica mai un debito.

Violet Everly era una bambina il giorno in cui sua madre, nel corso di una notte buia e tempestosa, uscì di casa, determinata a spezzare la maledizione. Marianne non è mai più tornata. Penelope le ha quindi imposto un ultimatum: Violet ha dieci anni di tempo per trovare sua madre, dopodiché sarà tenuta a prenderne il posto.

Violet è l’ultima discendente degli Everly, l’ultima a soffrire. A meno che non riesca a trovare il modo di infrangere la maledizione, prima.

La sua caccia la conduce in un mondo nascosto, magico e seduttivo, popolato da accademici affamati di potere, divinità imprevedibili e mostri a caccia di vendetta. E sul sentito di Aleksander, il silenzioso assistente di Penolope. Un giovane di cui Violet sa di non potersi fidare, e che pure trova innegabilmente attraente.

Adesso, il suo tempo è sul punto di scadere. Violet dovrà viaggiare ai confini del mondo per trovare Marianne e la chiave della città leggendaria, ammantata di polvere di stelle, in cui la storia della sua famiglia è iniziata.


Le mille avventure di Georgia Summers

Si direbbe che la trama di “The City of Stardust” rifletta la personalità e il grande spirito d’avventura della sua autrice!

Georgia Summers, che si definisce “per metà britannica, per metà di Trinidad”, ha trascorso la maggior parte della sua vita in giro per il mondo. Fra i Paesi in cui ha soggiornato (e che hanno influenzato la sua scrittura) troviamo la Russia, la Colombia, gli Stati Uniti, la Scozia e la Svizzera. Ha lavorato come editor e come libraia e ha studiato l’arte di curare i libri antichi. Fra i suoi hobby principali figurano l’uncinetto, il pianoforte, dipingere e parecchie altre cosine.

Per quanto riguarda, invece, il target di riferimento di “The City of Stardust”, quello che sappiamo è che il romanzo  dovrebbe essere rivolto a un pubblico di lettori adulti. Ma c’è da precisare che in molti hanno già descritto questo titolo come «la lettura ideale per i fan de “La Vita Invisibile di Addie LaRue, “Gallant e “Il Mare Senza Stelle»: il che mi spinge a pensare che il libro possa rappresentare un’ottima scelta anche per gli appassionati di YA!


“The City of Stardust”: quando esce in Italia il libro di Georgia Summers?

In Italia, “The City of Stardust” uscirà per la Harper Collins e sarà disponibile a partire dal 30 aprile 2024.

La traduzione sarà a cura di Ilaria Katerinov. Il sottotitolo del romanzo sarà “La Maledizione degli Everly“; il titolo vero e proprio, invece, resterà inalterato.

Puoi già acquistare la tua copia su Amazon, disponibile sia in formato digitale che in cartaceo.


E tu? Cosa ne pensi del libro d’esordio di Georgia Summers?

Sei felice di sapere che “The City of Stardust” uscirà anche in italiano? 🙂


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“Belladonna”: la recensione del libro di Adalyn Grace


belladonna recensione - adalyn grace

La recensione di “Belladonna” di Adalyn Grace renderà felici gli appassionati di narrativa gotico-fantastica a sfondo romantico.

Dopotutto, stiamo parlando di uno YA che, malgrado le invadenti parentesi “ormonali” e la sua imbarazzante eroina obnubilata dai desideri della carne, riesce a giocare (bene) con le regole del mistery e a tingere di pathos il suo nucleo tematico principale: l’inevitabile scontro fra natura (umana) e società.

La trama, certo, annaspa un po’ in alcuni punti. Ma la solida ambientazione e i personaggi secondari, con i loro drammi, le loro ossessioni e le loro intime vicissitudini, rendono la lettura coinvolgente e accattivante sotto più di un punto di vista.


La trama

Signa è l’unica erede di una considerevole fortuna. Poco tempo dopo la sua nascita, la sua famiglia è rimasta vittima di un avvelenamento inspiegabile: da quel momento, la piccola è stata sballottolata da un tutore legale all’altro, nell’attesa di diventare abbastanza grande da poter rivendicare il proprio patrimonio e vivere per conto suo.

Nessuno dei suoi guardiani – a parte la prima: la sua amorevole nonna – ha mai avuto a cuore gli interessi di Signa. Nessuno di loro è rimasto nei paraggi abbastanza a lungo da sviluppare un autentico legame con lei.

In effetti, le persone che hanno a che fare con Signa sembrano manifestare la disturbante inclinazione a crepare come mosche. Un fatto che turba profondamente la ragazza, e che fra l’altro ha incoraggiato la nascita di una serie di allarmanti pettegolezzi sul suo conto.

I suoi ultimi parenti rimasti, adesso, sono gli Hawthorne: un’eccentrica famiglia che vive nel maniero di Thorn Grove, una dimora grandiosa quanto tetra.

Il patriarca, Elijah, non riesce a riprendersi dalla morte della moglie. Ne piange la scomparsa dando party scandalosi e sfrenati, mentre il figlio Percy lotta per riprendere il controllo della reputazione di famiglia e la figlia, Blythe, si consuma in un letto al piano di sopra, preda di una misteriosa malattia.

Ma quando lo spirito irrequieto della loro madre confessa a Signa il suo segreto – la sua morte non è stata accidentale: si è trattato di omicidio! – Signa capisce che anche il resto della nuova, strana famiglia che le è toccata in sorte potrebbe essere in pericolo.

Per svelare l’arcano, Signa recluta quindi due aiutanti d’eccezione: il vivace e robusto Sylas, un garzone di stalla, e… il Tristo Mietitore in persona!

A poco a poco, infatti, Signa, scopre di condividere con Morte un legame singolare. Un potere sconosciuto le scorre nel sangue, qualcosa che la tiene avvinta al suo affascinante “stalker” sovrannaturale e che costringe i due a rientrare continuamente l’uno nell’orbita dell’altra.

Un’attrazione pericolosa e letale, che rischia di mandare all’aria quel futuro di cui Signa era sempre stata così sicura…


“Belladonna”: la recensione del libro di Adalyn Grace

Tanto per cominciare, ammetto che lo stile di Adalyn Grace mi ha piacevolmente colpito. L’autrice riesce a dosare magia e realismo, sense of wonder e soffocanti imposizioni sociali, praticamente alla perfezione. La sua padronanza delle principali tecniche di scrittura è ottima, e l’atmosfera di “Belladonna” risulta così viva e ammaliante, così ricca di sfumature e di dettagli, da insinuarsi praticamente sotto la tua pelle.

Sono abbastanza sicura che, da qui a qualche mese, quando i dettagli del plot avranno già cominciato a perdere di consistenza dentro la mia mente, i ricordi più vividi che riuscirò a conservare di “Belladonna” avranno a che fare con la festa ecclettica e multisensoriale di profumi, bagliori, suggestioni, fumi, spettri e scintilli che l’affascinante prosa dell’autrice riesce a evocare.

La scena più riuscita è indubbiamente quella, preparata con cura, del ballo con Morte in un landa al di fuori del tempo e dello spazio. È in quest’occasione che l’elemento fiabesco riesce a emergere in tutto il suo splendore, trasportando chi legge in un mondo archetipicamente “altro” e spingendolo disperatamente a desiderare, insieme a Signa, di potervi rimanere a tempo indeterminato.

Dell’intreccio del libro, di per sé, ho apprezzato soprattutto la quantità di false piste (nella migliore tradizione di Agatha Christie, ogni personaggio è un potenziale indiziato…), un paio di colpi di scena e la grande onestà del finale.

Devo dire che non nutro una grande passione nei confronti della personalità di Signa; in compenso, però, posso quantomeno affermare di aver condiviso i suoi obiettivi e gran parte delle sue scelte.

Un fatto che mi spinge a coltivare una certa curiosità nei confronti del resto della serie. E dico questo, nonostante il leggero senso di stizza provocato da un odioso cliffahanger finale…  un twist che mi è sembrato soltanto un tentativo un po’ rozzo e, tutto sommato, poco necessario, di imbeccare il lettore e “costringerlo” ad acquistare il volume due.

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“Voyage of the Damned”: il fantasy à la Agatha Christie, secondo Frances White


voyage of the damned - frnces white

“Voyage of the Damned” di Frances White arriverà nelle librerie USA e UK il 18 gennaio 2024. Si tratta di un’opera d’esordio, un singolare e accattivante “ibrido” fra un romanzo fantasy e un classico giallo alla Agatha Christie.

Non si può assolutamente dire che ci siano tantissimi murder mistery ambientati in un contesto fantastico in circolazione là fuori, per cui devo ammettere che la sinossi di “Voyage of the Damned” mi ha subito colpito.

Peraltro, leggendo un’intervista all’autrice (pubblicata sul sito “Track of Words”) ho scoperto una curiosità sul processo di costruzione del romanzo che mi ha piuttosto intrigato… Per scoprire quale, continua a leggere l’articolo! ;D


“Voyage of the Damned”: la trama

Per mille anni, Concordia è riuscita a mantenere la pace fra le sue province. Per celebrare questo importante traguardo, la nave dell’imperatore si imbarca in un viaggio lungo dodici giorni, diretto verso le sacre Montagne della dea.

A bordo si trovano i dodici eredi delle province di Concordia. Ciascuno di loro ha ricevuto la grazia di un’abilità magica, chiamata benedizione; un dono ugualmente unico e segreto.

Tutti, cioè, a eccezione di Ganymedes Piscero – rinomato clown di classe, noto pelandrone e delusione a trecentosessanta gradi.

Poi, uno degli eredi più amati finisce assassinato e, da quel momento, chiunque sulla nave diventa un sospettato. Bloccati in mare e circondati da gente potente: le speranze di sopravvivenza non sembrano più tanto alte.

E così, mentre i corpi iniziano a formare una pila, Ganymedes è costretto a diventare l’eroe che non era assolutamente nato per essere. Riuscirà a smascherare l’assassino e la sua benedizione segreta, prima che questa crociera sanguinosa approdi sulle coste di Concordia?

Oppure l’impero, così come lui l’ha sempre conosciuto, stavolta è destinato a cadere davvero?


Un protagonista “larger than life”

Frances White descrive il personaggio di Ganymedes – Dee, per gli amici – come dotato di un senso dell’umorismo molto asciutto e sarcastico. Dalle sue parole, traspare un grande amore nei confronti del suo protagonista e dei suoi numerosi segreti.

Il fatto curioso è che, nella prima versione di “Voyage of the Dead” pensata dalla White, il vero eroe del romanzo avrebbe dovuto essere tutt’altra persona! Dee, infatti, era nato per essere un semplice sidekick, la spalla di un altro detective.

«Non è inusuale trovare un assistente divertente e dalla battuta pronta al fianco di un tipico investigatore più serio e incline a riflessioni profonde. Ma io ho scoperto che questo (primo) tizio,  in realtà, è assai più interessante (del secondo), e completamente irresistibile. Praticamente, Dee è riuscito a conquistarmi e nel secondo stesso in cui l’ho messo al centro della scena, tutto il resto della storia è caduto a posto intorno a lui

Frances White

Un’intuizione che si è rivelata vincente, considerando tutto il chiacchiericcio e l’hype che hanno avuto modo di scatenarsi intorno alla sua opera di debutto. Un enigma della “stanza blindata” ambientato in mare e, ribadiamolo ancora una volta, ispirato ai più grandi classici della regina del giallo britannico: “I Dieci Piccoli Indiani”, “Assassinio sull’Orient-Epress” e “Assassinio sul Nilo”.


“Voyage of the Damned”: quando esce in italiano il libro di Frances White?

Al momento, non sappiamo ancora se e quando “Voyage of the Damned” sarà disponibile anche in traduzione italiana.

Come sempre, aggiornerò l’articolo non appena ci saranno novità.

Per ora, ti ricordo che puoi acquistare su Amazon la tua copia cartacea o digitale di “Voyage of the Dead” in lingua originale inglese.


E tu? Cosa ne pensi della cover e della trama di “Voyage of the Damned”?

Ti piacerebbe leggere il fantasy giallo di Frances White? 🙂


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“Pride and Prejudice and Pittsburgh”: la recensione del Regency romance di Rachael Lippincott


Pride and Prejudice and Pittsburgh recensione - rachael lippincott

Eccoci giunti alla recensione diPride and Prejudice and Pittsburgh”, romance saffico di Rachael Lippincott.

Un libro YA, ambientato in parte nell’Inghilterra della Reggenza, in parte negli USA dei giorni nostri, che ti farà sciogliere come zucchero. E desiderare disperatamente di poter viaggiare indietro (o avanti) nel tempo insieme alle sue protagoniste!


La trama

Audrey Cameron ha perso la sua scintilla. Dopo essere stata piantata in asso dal suo primo amore ed essere finita sulla lista d’attesa della scuola d’arte dei suoi sogni – il tutto, nel giro di una settimana – la povera ragazza non ha nessun intenzione di mettersi di nuovo in gioco. Da nessun punto di vista.

Un giorno, il signor Montgomery, noto brontolone locale ,entra nel negozio di quartiere gestito dalla sua famiglia, annunciando di poterla aiutare. Audrey non sa cosa aspettarsi. Di sicuro, non la possibilità di essere trasportata indietro nel tempo, per diventare l’eroina di un romanzo d’amore Regency!

Lucy Sinclair, dal canto suo, non potrebbe restare più sbalordita dal ritrovamento di una strana ragazza americana nel campo fuori dalla sua magione di famiglia. Una giovane vestita in modo assai singolare, peraltro, e dotata di maniere alquanto allarmanti.

Tuttavia, deve ammetterlo: l’incontro potrebbe trasformarsi esattamente nel tipo di distrazione di cui aveva bisogno… Soprattutto perché suo padre, un avido arrivista, ha intenzione di costringerla a sposare un uomo odioso e supponente, nei confronti del quale Lucy non prova il minimo interesse.

Non che Lucy si sia più stata interessata a nessuno, dopo la morte di sua madre. Sembra quasi che la donna abbia portato via con sé nella tomba la capacità di Lucy di affezionarsi, vivere e amare.

Mentre le due ragazze uniscono le forze per cercare di scoprire le cause di questo assurdo viaggio nel tempo e trovare un modo per rispedire Audrey a casa, le loro rispettive scintille tornano da loro… nel più imprevedibile dei modi.

Perché mentre entrambe cercano disperatamente di innamorarsi dei loro corteggiatori e di ottenere il lieto fine che tutti si aspettano da loro, Audrey e Lucy scoprono che non è necessario il minimo sforzo per innamorarsi… l’una dell’altra.

Ma può una storia d’amore inaspettata sopravvivere alle più impossibili delle circostanze?


“Pride and Prejudice and Pittsburgh”: la recensione

Il nuovo libro di Rachael Lippincott assomiglia un po’ a una romcom di Natale targata Hallmark Channel, riletta in chiave f/f e con qualche delicato tocco fantastico aggiunto nel mix. Gli ingredienti segreti? Uno stile vivace, una frizzante atmosfera pop e una sana dose di umorismo!

Onestamente, ho fatto un filo di fatica a entrare in sintonia con il personaggio/punto di vista di Audrey. Difficilmente mi è capitato di imbattermi in un’eroina più piagnucolosa di così, e i suoi atteggiamenti sembrano spesso guidati da quel pizzico di fastidiosa ottusità che, a volte, si fa davvero fatica a ignorare.

Lucy mi è piaciuta molto, ma molto di più. In parte, perché ho apprezzato ogni singolo istante della sua lotta per recuperare i vari tasselli perduti della sua identità (anzi, penso che avrei addirittura gradito un ulteriore approfondimento su questo argomento…). Dopotutto, so che cosa significa interpretare un ruolo per tenersi stretta l’approvazione degli altri, e ho trovato davvero lodevole il modo in cui l’autrice è riuscita a trattare il tema.

Ammirabile anche lo sforzo, da parte di Rachael Lippincott, di creare un solido cast di personaggi maschili di supporto. Non dico che il tentativo sia completamente riuscito (non mancano stereotipi e momenti di stasi), ma, in generale, i comprimari riescono a interagire in modo tale da tenere sempre in movimento la famosa “rotellina” del plot, strappando nel frattempo più di un sorriso spensierato al lettore.

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“When the Moon Hatched”: draghi, amore e magia nel nuovo libro romantasy di Sarah A. Parker


When the Moon Hatched trama - sarah a parker

L’imminente “When the Moon Hatched” di Sarah A. Parker ha attirato le attenzioni di parecchi lettori in giro per il mondo. Ovviamente, è stato soprattutto l’interesse dei fan del genere romantasy a salire alle stelle!

Il romanzo, che esordirà nelle librerie americane il 13 gennaio 2024, è stato scritto pensando soprattutto a coloro che amano i dialoghi vivaci e le protagoniste femminili forti, tenaci e dalla battuta pronta. Ma la sinossi promette anche creature misteriose, un sistema magico unico e un amore destinato a bruciare attraverso le epoche…


“When the Moon Hatched”: la trama

I Creatori non si aspettavano che i loro amati draghi ascendessero verso il cielo, andando incontro alla loro fine. Che si ripiegassero su se stessi appena oltre il limite della gravità, costellando il cielo con le loro tombe. Creando delle lune.

Di certo, non si aspettavano che i draghi cadessero.

Come stimata Elding Blade del gruppo ribelle Fíur du Ath, il compito di Raeve è sempre stato quello di uccidere. Portare a termine gli ordini assegnati e, soprattutto, non farsi mai acciuffare.

Ma quando la Corona ingaggia un rinomato cacciatore di taglie per catturare un membro degli Ath, il mondo di Raeve finisce sottosopra.

Il sangue si riversa, il cuore si spezza, e Raeve si ritrova alla mercé della Gilda dei Nobili: un gruppo di elementali che intendono trasformarla in una dichiarazione politica. L’unica cosa che potrebbe renderla libera, ormai? La morte.

Schiacciato dal peso del lutto, Kaan Vaegor prende la testa di un re e indossa la sua corona. Adesso, sulla scia di un’instancabile missione che dovrebbe avere l’obiettivo di placare il dolore nel suo petto, la sua caccia per una scheggia di luna lo conduce nelle viscere della nota prigione di Gore, in cui si imbatte in qualcosa in grado di squarciare la sua percezione della realtà.

Un miracolo incatenato, con occhi pieni di rabbia e le mani sporche di sangue.

L’eco del passato canta più forte degli stessi Creatori, e perfino Raeve, stavolta, si ritrova incapace di ignorare le verità che la chiamano da un’era più calda, più felice.

Ad ogni modo.

In questa canzone c’è più di quello che sembra, e alcune verità…

Sono troppo velenose per essere inghiottite.


Quando esce “When the Moon Hatched” in Italia?

Al momento, non sappiamo ancora se e quando “When the Moon Hatched” di Sarah A. Parker uscirà in italiano.

Molto dipenderà dal tipo di accoglienza che il romanzo riceverà in patria, probabilmente. Comunque, considerando il successo mondiale di titoli quali “Fourth Wing” e ““Il Serpente e le Ali della Notte” (in arrivo da noi il 30 gennaio 2024), non mi sorprenderebbe vedere approdare l’opera di Sarah A. Parker nelle nostre librerie in tempi relativamente brevi.

Ad ogni modo, “When the Moon Hatched” andrà a inaugurare la serie nuova di zecca “Moonfall”. L’autrice (che scrive sotto pseudonimo) aveva già firmato in patria le saghe romantiche “Spawn of Darkness” e “Crystal Bloom”. Suo è anche il romanzo breve “How Now Devil Cow”, del 2019.


Ti ricordo che puoi acquistare “When the Moon Hatched” su Amazon, in formato cartaceo o digitale. Per il momento, esclusivamente in lingua inglese.


E tu?

Cosa ne pensi della trama (e della bellissima cover) di “When the Moon Hatched”?

Ti piacerebbe leggere il libro di Sarah A. Parker? 🙂


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“The Dragons of Deepwood Fen”: la recensione del libro fantasy di Bradley P. Beaulieu


the dragons of deepwood fen recensione - bradley p beaulieu

Nel corso della recensione di “The Dragons of Deepwood Fen”, libro fantasy di Bradley P. Beaulieu, ci imbatteremo in un mucchio di intrighi, tanti draghi, innumerevoli PoV, e… persino qualche simpatico riferimento alla più recente trilogia di “Jurassic Park”!


La trama

Lorelei Aurelius è la più sveglia fra gli Inquisitori di Ancris. Quando una misteriosa soffiata la conduce ad assistere all’incontro clandestino fra alcuni esponenti della Chiesa e gli odiati Red Knives, una banda di ribelli/combattenti per l’indipendenza, la giovane scopre un complotto che minaccia non soltanto la sua patria, ma l’Impero nella sua interezza.

La sua pista la spinge a incrociare la strada di Rylan Holbrooke, un famigerato ladro camuffato da “addomesticatore” di draghi. Rylan, infatti, è giunto ad Ancris proprio per risolvere il mistero in cui si è imbattuta lei. Sapendo che l’incarcerazione di Rylan potrebbe aiutare i Red Knives a ottenere i loro loschi scopi, Lorelei prende una decisione pericolosa: gli offre la libertà.

Mentre l’Impero si lancia all’inseguimento, considerandoli due traditori, la coppia fugge dalla città e si reca nella massiccia foresta conosciuta con il nome di “The Holt”. Qui, però, Lorelei e Rylan scoprono qualcosa di terribile.

I Red Knives stanno preparando la resurrezione di una potente semidivinità, prigioniera in uno dei santuari più sacri di Ancris. E, per qualche insondabile ragione, la Chiesa sembra ansiosa di aiutarli a ottenere il loro obiettivo…


“The Dragons of Deepwood Fen”: la recensione

“The Dragons of Deepwood” è quel genere di romanzo fantasy, corposo e denso di sottotrame, che impiega un po’ a scaldare i motori. I primi cinque, dieci capitoli sono quelli che mettono maggiormente alla prova le capacità d’attenzione del lettore.

La frenetica successione di PoV (punti di vista) sembra la principale responsabile di questa “confusione”: in un mondo letterario nuovo di zecca, Bradley P. Beaulieu introduce semplicemente troppi personaggi, troppo velocemente.

Ciò potrebbe facilmente dimostrarsi un deterrente per il lettore dalle inclinazioni più “casual”. Inutile negare l’ovvio: soprattutto perché almeno la metà di queste voci narranti appartiene ai vari villain della storia, numerosi come mosche e altrettanto determinati a rendere impossibile la vita dei protagonisti.

Il problema principale? Tutti questi loschi figuri iniziano a cospirare e a tessere le loro trame prima ancora che il lettore capisca chi diamine siano gli eroi, o per quale ragione dovremmo curarci di loro.

Superato lo scoglio delle cento pagine, le cose iniziano a farsi interessanti. A poco a poco, infatti, l’intreccio si dipana e l’ambientazione prende ad assumere una forma più intrigante. Il conflitto principale ricorda, alla lontana, quello avvenuto fra l’impero romano e i popoli celtici; mentre, a livello di trama e di respiro, ” The Dragons of Deepwood Fen” fa pensare a una sorta di “A Game of Thrones” epurato della maggior parte delle sue complessità psicologiche.

Con l’aggiunta, in compenso, di parecchie scene d’azione e combattimento. Spiccano, ovviamente, quelle dedicate alle battaglie fra i draghi: sicuramente il “piatto forte” della narrazione, insieme alle originali sfumature noir che arricchiscono l’atmosfera…

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I migliori libri fantasy del 2023


L’espressione “i migliori libri fantasy del 2023” è, ovviamente, del tutto soggettiva. Il perché è sotto gli occhi di tutti.

Tanto per cominciare, non ho neanche remotamente finito di leggere tutte le uscite del 2023 che mi ero ripromessa di divorare (ed ecco perché, a cadenza irregolare, mi premurerò di tenere aggiornato questo articolo). E poi, è che chiaro che, nel processo di selezione che ha portato a questo elenco, i miei gusti personali hanno giocato la parte del leone!

Eppure, se sei curioso di scoprire quali siano state – e perché – le mie letture preferite targate 2023, direi che sei approdato sul blog al momento giusto. E poi, ho idea che, all’interno di questo post, potresti trovare parecchi spunti di lettura interessanti! ;D


I migliori libri fantasy del 2023: “L’Enciclopedia delle Fate di Emily Wilde” di Heather Fawcett

migliori libri fantasy 2023 - enciclopedia delle fate di emily wilde

Se non mi hai ancora sentito tessere le lodi di questo adorabile cozy fantasy/light academia, bè… cosa posso dirti? Mi sa che non hai bazzicato da queste parti neanche remotamente abbastanza! 😀

Scherzi a parte, “L’Enciclopedia delle Fate di Emily Wilde” è un libro assolutamente delizioso. La protagonista è un’irresistibile brontolona, un’accademica dotata di una grande vocazione: studiare ogni singola specie fatata sparpagliata ai quattro angoli del globo.

Per riuscirci, Emily Wilde è disposta ad affrontare viaggi pericolosi e sfide incredibili, incontri magici e traversie di ogni tipo. Certo: purché la lista non arrivi a includere attività impossibili quali, che so, socializzare con i propri simili, oppure stringere amicizia con gli eccentrici abitanti dell’ultimo villaggio in cui le sue ricerche l’hanno condotta…

Puoi leggere la mia recensione de “L’Enciclopedia delle Fate di Emily Wilde” per scoprirne di più. Il libro di Heather Fawcett sarà disponibile anche in italiano, a partire dal 16 gennaio. Lo troverai su Amazon o in qualsiasi altra libreria fisica e online.


“Un Giorno di Notte Cadente” di Samantha Shannon

Scommetto che non ti sorprenderà scoprire che il sontuoso e magniloquente prequel dell’ormai classico “Il Priorato dell’Albero delle Arance” si è guadagnato un posto speciale nel mio elenco dei migliori libri fantasy del 2023.

“Un Giorno di Notte Cadente” è un libro imponente, complesso, ambiziosissimo, che espande la mitologia e gli scenari di un mondo amatissimo dai lettori. Le varie sottotrame e i numerosi PoV si intrecciano a formare un potente racconto corale, approfondendo le tematiche introdotte nel primo libro (politica, sacrificio, condizione femminile, coraggio, amore…) e introducendone di nuove (maternità, libero arbitrio e resistenza).

Con questo prequel, insomma, Samantha Shannon conferma il suo talento e fa salire alle stelle il nostro desiderio di recuperare la sua saga d’esordio, “The Bone Season” (prossimamente disponibile in Italia grazie a Mondadori).

Ti rimando alla mia recensione de “Un Giorno di Notte Cadente” per avere qualche altro dettaglio sull’argomento. Il libro, intanto, è già disponibile su Amazon per l’acquisto.


“Starling House” di Alix Harrow

Alix Harrow non è ancora riuscita a scrivere un libro di cui io non mi sia perdutamente innamorata. Il suo nuovo fantasy gotico conferma un trend inaugurato nel 2019 con “Le Diecimila Porte di January”, proseguito nel 2020 con l’imperdibile “Le Streghe in Eterno” e culminato con le sue (ingiustamente) sottovalutate “Fractured Fables”.

In “Starling House”, una ragazza cresciuta troppo in fretta si imbatte in una casa magica e in un uomo carismatico quanto tormentato: sarà la sua occasione per lasciarsi alle spalle una vita di miseria e squallore… ma anche per affrontare i peggiori demoni del suo passato. Che potrebbero anche, nella miglior tradizione dei libri fantasy alla Leigh Bardugo o Victoria Schwab, essere delle entità assai più letterali di quanto chiunque avesse sospettato…

La mia recensione di “Starling House” ti aspetta, ovviamente, fra le pagine del blog. Su Amazon trovi invece l’edizione cartaceo o digitale del romanzo, per il momento solo in lingua inglese.


“The Adventures of Amina al-Sirafi” di Shannon Chakraborty

migliori libri fantasy 2023 - amina al sirafi

Se vuoi sapere come la penso, di questo splendido libro fantasy storico non si parla neanche remotamente abbastanza. Di tutti i titoli che troverai citati all’interno di questa lista, “The Adventures of Amina al-Sirafi” è probabilmente quello dotato della trama più solida e a prova di bomba, e indubbiamente il più gioioso, avventuroso e immersivo.

La storia è quella di Amina al-Sirafi, ex-pirata di mezza metà e madre di una vivacissima bambina, costretta a tornare in attività a causa della scomparsa della figlia di un suo vecchio compagno di ciurma. La sua ultima impresa si dipanerà fra avventure rocambolesche, jin sornioni, stregoni folli, inquietanti echi lovecraftiani e affascinanti suggestioni provenienti dalla mitologia islamica… Ma sarà davvero l’ultima, poi?

Per scoprirlo, non ti resta che leggere il libro… oppure la mia recensione completa di “The Adventures of Amina al-Sirafi”! Ti ricordo, fra l’altro, che il romanzo di Shannon Chakraborty è disponibile su Amazon; per il momento, esclusivamente in lingua inglese.


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Tutti i libri fantasy in uscita a gennaio 2024


Dare una rapida scorsa ai nuovi libri fantasy in uscita a gennaio 2024, e rendersi conto che sta per iniziare un nuovo anno all’insegna di una pioggia di buone letture.

Voglio dire, se non è questo a cui alludono tutti quando gridano “e felice anno nuovo!“, io davvero non saprei a cos’altro pensare! ;D


“Il Serpente e le Ali della Notte” di Carissa Broadbent

libri fantasy gennaio 2024 - il serpente e le ali della notte

Iniziamo la nostra rassegna di libri fantasy in uscita a gennaio 2024 con un romance scritto da un’autrice molto, molto popolare negli USA.

La trama de “Il Serpente e le Ali della Notte”, primo volume della serie “Le Corone di Nyax”, ruota attorno al personaggio di Oraya, la figlia adottiva del re dei vampiri. Una giovane che è riuscita a ritagliarsi il suo posto all’interno di un mondo che sembra costruito con il preciso intento di uccidere quelli come lei.

La sua unica possibilità? Diventare qualcosa di più di una preda, partecipando a un torneo indetto dalla stessa dea della morte.

Ma vincere non sarà facile: alla competizione, infatti, prenderanno parte i più spietati guerrieri provenienti dalle tre case di vampiri. Per sopravvivere, Oraya sarà costretta a stringere un’alleanza pericolosa con un misterioso e affascinante rivale: il formidabile vampiro Raihn…

“Il Serpente e le Ali della Notte” sarà disponibile su Amazon a partire dal 30 gennaio 2024.


“La Martire” di Anthony Ryan

Il sequel de “Il Reietto”, uno dei fantasy storici più adrenalinici ed esplosivi degli ultimi anni!

In questo secondo volume, tutto è cambiato per Alwyn Scribe. Un tempo era un fuorilegge. Oggi, è diventato il capo delle spie e il difensore giurato di lady Evadine Courlain. Le macabre visioni della nobildonna – a proposito di un’imminente apocalisse demoniaca – le hanno ormai guadagnato la devozione di una schiera di fanatici.

Eppure, la crescente fama di Evadine l’ha messa anche in contrasto con la Corona e con l’Alleanza. Mentre una serie di guai prendono a sobbollire nel regno, trono e altare continuano a cercare di sfruttare la sua posizione per i propri fini.

Inviato presso il Ducato di Alundia con lo scopo di sedare una ribellione, Alwyn potrà contare soltanto sul proprio istinto per sopravvivere a faide letali, antichi segreti, e l’inizio di un conflitto che sembra sempre più inevitabile…

“La Martire” ti aspetterà, in libreria e su Amazon, a partire dal 26 gennaio 2024.


“L’Enciclopedia delle Fate di Emily Wilde” di Heather Fawcett

libri fantasy gennaio 2024 - enciclopedia delle fate emily wilde

Se hai letto la mia recensione de “L’Enciclopedia delle Fate di Emily Wilde”, probabilmente sai già che quello di Heather Fawcett è stato uno dei miei libri fantasy preferiti del 2023!

Light academia, estetica cottagecore, grumpyXsunshine e una vera e propria valanga di creature magiche: ti assicuro che questo delizioso titolo, particolarmente adatto ai fan di titoli come “Cuore Oscuro” di Naomi Novik o “Legends and Lattes” di Travis Baldree, non fa mancare nulla ai suoi lettori!

La professoressa di Cambridge Emily Wilde è sempre stata brava in tutto. Bè… magari non proprio tutto tutto: i rapporti interpersonali, per lei, non sono mai stati la cosa più facile del mondo.

Studiare le fate sul campo, analizzare i loro comportamenti, catalogare le diverse specie di folletti che popolano il mondo? Nessun problema!

Ma fare conversazione alle feste? Stringere amicizia con qualcuno? L’impresa è sempre sembrata al di là della sua portata. Ed ecco perché Emily ha sempre preferito la compagnia dei suoi libri, del suo cane Shadow e del Popolo Fatato, a quella dei suoi simili.

Un bel giorno, però, Emily arriva nel magico paese di Hrafnsvik, pronta a indagare sul mistero che si nasconde dietro i Nascosti, i più elusivi fra tutti i faery. Inutile a dirsi, da quel giorno la sua vita non sarà più la stessa…

La strepitosa “Enciclopedia delle Fate di Emily Wilde” arriverà, su Amazon e in tutte le librerie, a partire dal 16 gennaio 2024!


“Iron Flame” di Rebecca Yarros

Okay, ci siamo: “The Iron Flame” è sicuramente il più atteso fra tutti i libri fantasy in arrivo a gennaio 2024 in italiano!

Come credo di aver messo abbondantemente in chiaro, nel corso della mia recensione di “Fourth Wing”, ritengo la serie di Rebecca Yarros una lettura piacevole e avvincente. Nulla di cui scrivere a casa, se vuoi sapere come la penso; ma vale senz’altro la pena continuare a seguire le rocambolesche avventure di Violet e compagni, fosse pure soltanto per godersi l’accattivante taglio cinematografico della narrazione e scoprire cosa combineranno tutti quei draghi meravigliosi

Come dici? Ti piacerebbe anche conoscere il destino della focosa love story fra l’eroina della storia e il suo irriverente bad boy dal cuore d’oro?

E allora, precipitati ad acquistare “Iron Flame”: il romanzo ti aspetterà, in traduzione italiana, a partire dal 30 gennaio 2024. In libreria o su Amazon.


“La Spada del Re” di Melissa Blair

Keera è un’assassina. In qualità di Lama del Re, è anche la più talentuosa spia del regno. E il sicario preferito del re. Così, non appena una misteriosa figura muove contro la Corona, Keera riceve l’ordine di dare la caccia alla sedicente Ombra.

La giovane rintraccia il suo bersaglio nelle magiche terre dei Fae. Ma Faeland non è ciò che sembra, e lo stesso vale per l’Ombra. Keera rimane scioccata quando apprende la verità, e non può fare a meno di chiedersi chi sia il suo nemico, in realtà: davvero è stato il re a distruggere la sua gente? Oppure è l’ombra che minaccia la pace?

Mentre cerca una risposta, una promessa fatta anni fa continua a perseguitarla. Un voto che la metterà alla prova, sotto tutti i punti di vista. Perché, per mantenere la sua parola, stavolta Keera dovrà salvare non soltanto se stessa, ma un regno intero.

“La Spada del Re” è già prenotabile/acquistabile su Amazon. Data d’uscita prevista: 9 gennaio 2024.

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“Insonnia” di Sarah Pinborough: la recensione


insonnia recensione sarah pinborough - libro thriller

Proseguiamo con la recensione di “Insonnia” di Sarah Pinborough. Una lettura piacevole, incalzante, avvincente… che regala perfino una piccola sorpresa ai fan del thriller bestseller “Dietro i suoi occhi“!

E che pure, secondo me, inizia a scivolare proprio là dove l’autrice britannica dovrebbe essere più ferrata: vale a dire, nella preparazione del diabolico twist finale, gestito in maniera superficiale e, a mio avviso, decisamente poco credibile.


La trama

Dall’esterno, la vita di Emma è assolutamente perfetta. Ha tutto ciò che una donna potrebbe desiderare: una carriera prodigiosa, un compagno amorevole, una bellissima casa, due figli meravigliosi.

Eppure, c’è qualcosa che tiene Emma sveglia ogni notte. E, a mano a mano che il suo quarantesimo compleanno si avvicina, una crescente sensazione di malessere si impossessa di lei.

Emma ha cercato così a lungo di proteggere la sua famiglia, di tenerla al riparo dai segreti più torbidi del suo passato. Ma, si sa, l’ora delle streghe adora i segreti…

E quello di Emma? E’ fatto della stessa materia di cui sono composti gli incubi.



“Insonnia” di Sarah Pinborough: la recensione

A dire il vero, credo di essermi imbattuta nel romanzo di Sarah Pinborough esattamente al momento giusto. Da adulta che lavora (e che, tuttavia, sta cercando di fare un completo reboot della sua vita…), mi sono ritrovata al centro di una sessione di esami universitari abbastanza indiavolata. Per qualche settimana, quindi, mi sono vista costretta ad abbandonare i miei mondi incantati per trasferirmi (metaforicamente parlando) nella Firenze medicea, pronta ad approfondire la mia conoscenza dei classici rinascimentali.

Una bella esperienza, non posso negarlo. E anche preziosa! Tuttavia, nei (rari) momenti di pausa, avvertivo acutamente la mancanza dei “miei” libri. Eppure, immergermi in un tomazzo fantasy di 800 pagine, in queste circostanze, mi sembrava una tentazione pericolosa. Un capitolo tira l’altro, e…  sappiamo tutti come funzionano certe cose, no?

Perché non provare a rivolgermi, allora, a quello che è il mio secondo genere preferito, il thriller, con i suoi ritmi metropolitani e le sue atmosfere avvolgenti, sincopate, stranamente rassicuranti?

E così, ecco entrare in gioco la mia recensione di “Insonnia” di Sarah Pinborough.

Un libro a tratti irritante, a tratti divertente, che gioca con il concetto di narratore inaffidabile e calca costantemente la linea fra il thriller domestico e il mistery sovrannaturale.
I personaggi, diciamocelo, sono di un’odiosità sconvolgente. Una scelta deliberata, si direbbe. E che, peraltro, non sconvolgerà affatto i lettori dei precedenti libri della Pinborough…


Emma, la Mattatrice…

A dirla tutta, il crudo numero di cliché a cui ricorre l’autrice mi ha sconcertato. Ma non posso negare di essermi gustata ogni singolo momento di dissacrante scomposizione della tua piccola, rassicurante, idealizzata famigliola borghese di quartiere…

Dialoghi sgradevoli, rapporti interpersonali fatti di creta, e una protagonista che sembra uscita dell’incubo di un patriarca conservatore di provincia: la “donna coi pantaloni”, quella che porta i soldi a casa ma che, sotto sotto, trova anche un po’ patetico il fatto che tu gliel’abbia lasciato fare.

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“A Fragile Enchantment” di Allison Saft: intrighi, amore e magia nel Regency di Allison Saft


a fragile enchantment - libro romantasy - allison saft

A Fragile Enchantment” di Allison Saft contribuirà ad aggiungere un pizzico di romanticismo nel nostro 2024! Questo atteso “Regency Fantasy”, rivolto alla fascia YA, esordirà in lingua inglese il prossimo 2 gennaio.

Grandi appassionati del “fantasy of manners”, a raccolta: la storia ruoterà attorno alle peripezie di una sarta magica che viene incaricata di realizzare una veste per un matrimonio reale. Neanche a dirlo, si ritroverà invischiata in una ragnatela di scandali, gossip, maledizioni amori proibiti e tentazioni irresistibili…


“A Fragile Enchantment”: la trama

Niamh Ó Conchobhair non si è mai concessa di desiderare ciò che sa di non poter ottenere. La magia che scorre nel suo sangue le permette di cucire le sue emozioni e i suoi ricordi all’interno dei tessuti che le sfilano sotto le dita. La grande tragedia, però? A lungo andare, il suo dono la ucciderà.

Determinata a trascorrere quel poco che resta del suo tempo nel tentativo di assicurare alla sua famiglia un futuro migliore, Niamh decide di cogliere al balzo l’opportunità di disegnare il guardaroba per un matrimonio della famiglia reale, nel vicino regno di Avaland.

Avaland, però, non assomiglia affatto al luogo da favola che aveva immaginato. E, mentre giovani nobili frequentano balli a lume di candela ed eleganti feste in giardino, un’ondata di malcontento sobbolle fra le classi lavoratrici.

Lo stesso sposo designato, Kit Carmine, è un tipo abrasivo e scostante, una pedina politica che si lascia trascinare malvolentieri verso l’altare.

Ma, nel momento esatto in cui Niamh e Kit cominciano ad avvicinarsi, l’improbabile amicizia fra di loro si trasforma in qualcosa di più… fino a quando un anonimo giornalista inizia a diffondere una serie di pettegolezzi sulla loro indiscutibile chimica, promettendo di lasciare i due in pace soltanto nel momento in cui Niahm lo aiuterà a portare a galla i segreti della famiglia reale.

Il marciume alla base del cuore di Avaland scorre in profondità. Eppure, esporre quei peccati potrebbe mettere a rischio il futuro che Niahm non si era mai concessa di sognare, e lo stesso grande amore che la ragazza non si sarebbe mai sognata di vivere.



Amore, fantasy e “manierismo”

“A Fragile Enchantment” è uno YA molto atteso negli USA. Soprattutto perché la più recente uscita di Allison Saft –   “A Far Wilder Magic” – lo scorso anno ha riscosso un grande successo fra i lettori appassionati di fantasy a sfondo romantico!

Più avanti, nel corso del 2024, vedremo debuttare nelle librerie americane e inglesi anche il fantasy saffico “A Dark and Drowning Tide”. Anche in questo caso, il livello di hype generale è davvero notevole.

Come avrai notato, poco fa ho usato l’espressione “fantasy of manners” per descrivere “A Fragile Enchantment”. Ma che cosa significa, esattamente, questo termine?

Bè, per risolvere questo piccolo quesito, partiamo dalle basi.

Per citare un brillante articolo di Ancillary Review of Books , «il mannerpunk (o, più in generale, il “fantasy of manners”) viene a volte descritto come una sorta di “Jane Austen con la magia”. Un tipo di fantasy che pone l’accento sull’elemento della conversazione, dell’etichetta e dell’intrigo. È un genere di fantasy interpersonale, che può ruotare intorno all’insulto sprezzante a corte che cambia le sorti di un mago sfortunato, oppure alle aspettative sociali di un goblin risucchiato all’interno di una società di elfi.»

Qualche esempio?

Il divertentissimo “Sorcerer to the Crown” di Zen Cho o il brillante “Immortal Follies di Alexis Hall. Ma anche “Soulless” di Gail Carriger, “Jonathan Strange e il Signor Norrell” di Susanna Clarke e la saga di “Temeraire” di Naomi Novik.


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