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13 stupefacenti libri fantasy in uscita a ottobre 2022


Finalmente approda sul blog il nuovo articolo dedicato ai libri fantasy in arrivo a ottobre 2022: in realtà, avrei voluto pubblicarlo già da qualche giorno, ma ho preferito aspettare di trovare conferma ad alcuni dubbi relativi a un paio di date d’uscita…

Ad ogni modo, pare proprio che ottobre sarà un mese più goloso del solito!

Fra i titoli che ho già letto e apprezzato, ti consiglio, naturalmente, di dare un’occhiata a “Foundryide” di Robert Jackson Bennett (la lettura ideale per i fan di titoli come “Mistborn” o “Arcane”) e a “Gallant” di Victoria Schwab (un sentito omaggio al classico per l’infanzia “Il giardino segreto” di Frances Hodgson Burnett ).

Per il resto, conto/spero di riuscire a recuperare presto la famosa saga di Sevenwaters, e magari leggere il promettente “Oscuri talenti,” dell’esordiente J. M. Miro…


“Una dote di sangue” di S. T. Gibson

libri horror ottobre 2022 - una dote di sangue

Dopo “Le ragazze immortali”, Mondadori si appresta a dare alle stampe un altro retelling del “Dracula” di Bram Stoker: anche stavolta, il focus si sposterà sulle conturbanti e famigerate “spose” del signore dei vampiri…

Prima che un misterioso straniero le salvasse la vita, Costanta era la tipica contadina medievale. Eppure, da allora, la sua vita ha compiuto una bella svolta, e la giovane è riuscita a trasformarsi nella raffinata consorte degna di un re immortale! Per secoli, Costanta e il vampiro continuano a viaggiare attraverso il mondo conosciuto; ma quando Dracula attira una scaltra nobildonna e un artista male in arnese in una fitta rete di passione e di inganni, Costanta capisce che è arrivato il momento di affrontare la realtà: il suo amato le nasconde dei segreti oscuri, e cominciare a svelarli potrebbe comportare un prezzo molto caro per tutti…


“La figlia della foresta: La trilogia di Sevenwaters” di Juliet Marillier

A ottobre 2022, Oscar Vault ci propone anche una nuova, meravigliosa edizione di un grande classico della narrativa fantasy ispirato alla mitologia celtica.

Per rivendicare la vita dei suoi fratelli, Sorcha si lascia alle spalle l’unico luogo che abbia mai conosciuto e si imbarca in un viaggio denso di perdite, sofferenze e terrori. Quando viene rapita da forze nemiche, sembra che non ci sia più speranza per Sorcha, e che tutto ciò che la ragazza ama sia ormai destinato all’oblio…  Ma la magia non conosce confini e, presto, Sorcha dovrà fare i conti con una realtà terribile: la necessità di scegliere fra la vita che ha sempre vissuto, e il tipo di amore che capita una sola volta nella vita.


“L’ultimo druido: La caduta di Shannara” di Terry Brooks

L’epica conclusione (forse) della monumentale saga di Shannara!

Mentre le Quattro Terre stentano a riprendersi dall’invasione degli Skaar, i paladini del regno devono prendere una serie di decisioni critiche e rischiare di giocarsi il tutto per tutto. Mentre un gruppo sceglie di rimanere indietro a occuparsi della propria nazione, un altro si imbarca in una spedizione diretta verso la patria degli Skaar, portando con sé una macchina in grado di alterare il tempo atmosferico e cambiare per sempre il volto del mondo conosciuto. Nel frattempo, un terzo gruppo di eroi è rimasto bloccato in un regno di morte e pericoli


“Foundryside” di Robert Jackson Bennett

libri fantasy ottobre 2022 - foundryside

Primo volume della meravigliosa trilogia arcanepunk di Robert Jackson Bennett. Negli USA, la saga si è conclusa da poco, con la pubblicazione del terzo e ultimo romanzo, “Locklands”.

In una città in cui magia e industrializzazione procedono di pari passo – ma mai senza conflitti – la giovane ladra Sancia Grado si imbatte in un artefatto in grado di spalancare ogni porta… letteralmente! Ma la chiave senziente ha un nome (Clef) e una personalità tutti suoi, e la portata dei suoi poteri si spinge ben oltre l’apparenza. Come se non bastasse, la ragazza scopre che i Casati Mercantili della città sarebbero disposti a compiere l’indicibile, pur di mettere le mani su uno strumento dal potenziale così sconfinato. Per salvarsi la pelle, e impedire a questi individui assettati di potere di riscrivere la trama stessa della realtà, Sancia dovrà radunare attorno a sé un drappello di valorosi (e squinternati) alleati

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“La Collezionista di Anime”: la recensione del libro di Kylie Lee Baker


la collezionista di anime recensione - kylie lee baker

È possibile scrivere una recensione de “La Collezionista di Anime”, romanzo fantasy di Kylie Lee Baker, senza affrontare lo spinoso argomento delle traduzioni targate Fanucci?

Ho paura di no.

Perché l’italiano sgangherato e improbabile che caratterizza l’80% del catalogo recente della nota casa editrice romana – incluso questo titolo – sta cominciando a diventare un problema. Non è l’unico motivo che mi impedisce di consigliare ai fan del genere la lettura de “La Collezionista di Anime”, sia chiaro.

Ma è comunque la ragione che mi spinge a dire: «Se volete leggerlo, acquistate l’edizione in lingua originale». Anche se l’oggettiva bellezza della copertina italiana basta a tingere questo consiglio di una lieve sfumatura dolceamara…


La trama

Londra, 1890. Ren Scarborough è per metà Mietitrice, per metà Shinigami. In ogni caso, la sostanza non cambia: raccogliere le anime dei defunti ha sempre fatto parte del suo destino.

Ren è cresciuta a Londra, la città di suo padre. Ma l’unico che sembri avere a cuore il suo destino è il fratellastro, Naven: dal punto di vista di tutti gli altri Mietitori londinesi, infatti, Ren non è altro che una meticcia, un’incapace e una piantagrane, non necessariamente in quest’ordine.

Tant’è che maltrattare Ren è diventato, per molti dei suoi “colleghi” Mietitori, una specie di passatempo del cuore.

Tuttavia, un giorno alcuni di loro commettono l’errore fatale di tirare un po’ troppo la corda; senza volerlo, Ren ricorre quindi ai suoi poteri di Shinagami per fermare le percosse.

Da quel momento in avanti, è come se qualcuno avesse dipinto un bersaglio scarlatto sulla sua schiena.

Ren deve lasciare Londra, e in fretta.

L’unica destinazione possibile? Il Giappone, ovviamente; la terra di sua madre e degli altri Shinigami, l’unico posto al mondo in cui Ren è convinta di potersi liberare di paura e pregiudizi.

Tuttavia, non appena si presenta al cospetto della famigerata Dea della Morte giapponese, la ragazza capisce di aver preso un brutto granchio: di fatto, se vorrà ottenere un posto nel suggestivo e inquietante aldilà nipponico, dovrà guadagnarselo.

Versando sangue; suo e degli altri, ma soprattutto altrui.

E sacrificando anime… quelle degli altri, ma soprattutto la sua.


“La Collezionista di Anime”: la recensione

Sotto alcuni punti di vista, “La Collezionista di Anime” è il libro più noioso e ridondante che mi sia capitato di leggere quest’anno.

Descrizioni statiche e personaggi folcloristici di pochissimo (o nessuno) spessore appesantiscono la prosa di Kylie Lee Baker, una zavorra che minaccia di affondare la trama in più di un’occasione.

Le numerose scene d’azione, blande e strutturate in modo tale da riuscire a esercitare un impatto molto limitato (perché la posta in gioco è sempre troppo bassa o troppo condizionata dalla prospettiva avvelenata di Ren), si avvicendano a un ritmo che può essere decritto come “vertiginoso” nella migliore delle ipotesi, e “dissennato” in tutte le altre.

La trama è un pasticcio, quasi dall’inizio alla fine. Il classico modello del Viaggio dell’Eroe, interpretato nel suo senso più letterale, ma eseguito in modo goffo e alquanto rapsodico.

Come premessa di un plot da videogioco, probabilmente l’idea delle tre prove da assegnare a Ren non sarebbe stata malvagia. Ma ritengo che dovrebbe esistere un limite al numero di volte in cui un personaggio può continuare a risolvere i suoi conflitti usando sempre lo stesso trucchetto (toh, qualcuno per caso ha detto “orologio magico”?!).

Per non parlare della spropositata quantità di dialoghi generici, inutili e infantili che minacciano continuamente di sminuire la storia…


Antieroina, o… inumana?

Perché è sicuramente vero che i tre protagonisti de “La Collezionista di Anime” sembrano decisi a battibeccare come massaie per nessuno scopo al mondo, tranne quello di rivelare al mondo la loro scarsa profondità emozionale

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“Il Mistero di Penelope”: la “Saga di Itaca” di Claire North arriva in Italia a ottobre


Il Mistero di Penelope”, primo volume della serie “La saga di Itaca” di Claire North, arriverà nelle librerie italiane il 4 ottobre 2022, per opera della Newton Compton.

Bè, direi che, per gli appassionati di narrativa fantastica, si tratterà senz’altro di una data da segnare sul calendario, dal momento che Claire North è sempre stata un’autrice fenomenale, pluripremiata e molto stimata dai fan internazionali!

Qui in Italia, i lettori hanno avuto modo di leggere lo straordinario “Le Prime Quindici Vite di Harry August”, romanzo a tema “loop temporale” che NN Editore ha portato da noi in traduzione, per la prima volta, nel 2015.

Ma a Claire North si deve anche la “maternità” del piccolo gioiello “The Sudden Appearance of Hope”; una storia a metà strada fra “Black Mirror” e “La Vita Invisibile di Addie LaRoue”, vincitrice nel 2017 del prestigioso World Fantasy Award


il mistero di penelope - claire north - newton compton

“Il Mistero di Penelope”: la trama

Diciassette anni fa, il re Odisseo è salpato per la guerra di Troia, portando via con sé dall’isola di Itaca qualsiasi uomo in età da combattimento.

Nessuno di loro è tornato indietro, per cui, adesso, tocca alle donne di Itaca il compito di mandare avanti il regno.

La regina Penelope era poco più di una ragazzina, quando fu celebrato il suo matrimonio con Odisseo. Finché lui viveva, la sua era una posizione sicura, perfino invidiabile.

Ma adesso, a anni di distanza dalla partenza del re, le speculazioni cominciano a farsi insistenti: e se suo marito fosse morto?

Le voci portano i primi corteggiatori alla sua porta, con tutte le conseguenze del caso.

Per il momento, nessun uomo è abbastanza forte da reclamare il trono vuoto di Odisseo… ma fino a quando durerà la tregua?

Ormai, sembrano tutti in attesa del momento fatidico, l’istante in cui l’equilibrio di potere inizierà a pendere da un lato o dall’altro, e Penelope sa che qualsiasi scelta deciderà di compiere, finirà per scagliare Itaca in un bagno di sangue.

Soltanto attraverso la sua intelligenza, la sua astuzia e la sua fidata cerchia di domestiche, Penelope riuscirà, forse, a mantenere la fragile pace di cui il suo regno ha bisogno per sopravvivere.


Le prossime uscite di Claire North: fra “La Saga di Itaca” e Peter Pan

Dopo “Il Mistero di Penelope”, Claire North continuerà a esplorare le terre del mito: il secondo libro della “Saga di Itaca” si chiamerà “House of Odysseus”, e dovrebbe vedere la luce delle stampe a maggio 2023.

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“Alcatraz vs. the Evil Librarians” di Brandon Sanderson: l’ultimo libro a settembre negli USA


Alcatraz vs. the Evil Librarians - Brandon Sanderson

Sapevate che Brandon Sanderson ha dato alle stampe una luuuunga saga fantasy per bambini intitolata “Alcatraz vs. the Evil Librarians”?

Alcatraz contro i Bibliotecari Malvagi…

Il sesto e ultimo volume della serie, “Bastille vs. the Evil Librarians”, è atteso negli USA per il 20 settembre 2022. Il libro andrà a concludere un ciclo di storie all’insegna dell’amicizia, del coraggio e della magia, inaugurato nell’ormai lontano 2007!


La trama della serie “Alcatraz vs. the Evil Librarians”

Un eroe dotato dell’incredibile talento di… rompere le cose!

Alcatraz Smedry non sembra destinato a realizzare nient’altro che disastri. Il giorno del suo tredicesimo compleanno, il ragazzo riceve una borsa piena di sabbia che gli viene rapidamente sottratta dal culto dei Bibliotecari Malvagi, una setta intenzionata a conquistare il mondo.

La sabbia, infatti, ha il potere di conferire ai Bibliotecari il vantaggio che servirà loro per ottenere il dominio indiscusso.

Alcatraz deve fermarli… infiltrandosi nella biblioteca locale, armato di nient’altro che di un paio di occhiali da sole e di una spiccata propensione per la goffaggine.

Eppure, l’abilità di Alcatraz è davvero un Talento.

Uno che il ragazzo può usare mentre insegue le sabbie in compagnia di un’allegra brigata di suoi pari:

  • Grandpa Smedry (Talento: «Ho l’abilità di arrivare in ritardo per qualsiasi cosa»… inclusa un’ondata di dolore, o la propria morte);
  • Sing Smedry (Talento: «Posso inciampare e cadere a terra»… evitando così di rimanere ferito negli attacchi a sorpresa);
  • Quentin Smedry (Talento: «Ho il potere di dire cose che non hanno il benché minimo senso»… se catturato, balbetterà cose incomprensibili anziché spiattellare i segreti del gruppo);
  • e Bastille, una ragazza dell’età di Alcatraz che è stata nominata cavaliere e incaricata di proteggere Grandpa Smedry. Bastille non ha Talenti. In compenso, è tosta, capace di fare qualsiasi cosa, e piena di vita.

Insieme, il gruppo dovrà sconfiggere l’Oculatore Oscuro e ritrovare le lenti magiche ottenute dalle sabbie, permettendo ad Alcatraz di leggere la “Lingua Dimenticata”, un testo finora indecifrabile che contiene molti segreti… incluso un messaggio di suo padre, che potrebbe rivelarsi molto meno morto del previsto.


Tutti i libri della serie “Alcatraz vs. the Evil Librarians”

Al momento, i sei volumi sono disponibili esclusivamente in lingua inglese:

1. Alcatraz Versus the Evil Librarians (2007)

2. Alcatraz VS the Scrivener’s Bones (2008)

3. Alcatraz VS the Knights of Crystallia (2009)

4. Alcatraz VS the Shattered Lens (2010)

5. The Dark Talent (2018)

6. Bastille VS the Evil Librarians (2022)


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“Pinocchio”: la recensione del film di Robert Zemeckis


pinocchio 2022 recensione - disney+

La critica sta distruggendo il “Pinocchio” di Robert Zemeckis, e devo ammettere che la cosa un po’ mi dispiace.

Scommetto che sarò la classica voce fuori dal coro, ma la verità è che ho trovato il film di Disney+ abbastanza simpatico e piacevole.

Certo, sotto certi aspetti, questo nuovo “Pinocchio” riesce tranquillamente a qualificarsi per il titolo di “bizzarro”.

Lo stanno ripetendo tutti e, sotto sotto, sento di poterlo confermare: c’è sicuramente qualcosa di vero in questa affermazione.

Il punto è che alla Disney, ultimamente, piace sperimentare. Soprattutto quando si tratta di reinventare qualcuno dei suoi franchise (o classici) più famosi.

È successo con “Lightyear” (altro clamoroso flop risalente a una manciata di mesi fa…), è capitato di nuovo in questo caso. Probabilmente perché non è facile creare qualcosa di nuovo, quando una vecchia favola di Collodi è la tua unica risorsa e non esiste alcuna ricetta collaudata.

A confermare i timori (e le perplessità) del regista, basterebbero forse già i primi venti minuti di “Pinocchio”, un bizzarro “prologo” interamente affidato alle doti recitative di Hanks. Una piccola (e incomprensibile) deviazione dalla linea narrativa principale, che confonde lo spettatore e gli impedisce di riconoscere immediatamente la “forma” della storia a cui sta per assistere.

La buona notizia?

Il risultato delle fatiche di Zemeckis, secondo me, potrà anche essere un film che non funziona dalla prima all’ultima scena, ma riesce comunque a intrattenere e a intenerire il lettore, proponendosi come una gradevole alternativa alla storia originale.

Probabilmente non si tratta di un adattamento all’altezza del capolavoro d’animazione targato 1940.

Tuttavia, per come la vedo io, un film andrebbe giudicato per quello che è. Non in elazione a questo o quell’altro grande mostro sacro del passato, o di quanto a lungo si presuppone che possa durare il suo lascito.

E ti confermo che “Pinocchio” (anno 2022) è un film che qualsiasi ragazzino dei giorni nostri guarderà con entusiasmo.


La trama

L’abile artigiano Geppetto (Tom Hanks) trascorre i suoi giorni nella pacifica solitudine della sua bottega. I suoi unici compagni sono un vispo gattino nero, Figaro, e un pesce rosso dalle ciglia lunghe di nome Cleo.

Geppetto, non più giovanissimo, avverte acutamente la mancanza del bambino che ha perso in tenera età. Per questo, un bel giorno, l’uomo decide di costruire un burattino di legno dalle sembianze vagamente simili a quelle di suo figlio.

Quella notte, prima di coricarsi, Geppetto avvista una stella cadente nel cielo ed esprime un desiderio.

La Fata Turchina (Cynthia Erivo), commossa dal buon cuore del vecchio, decide quindi di infondere nel burattino di nome Pinocchio (doppiato, in lingua originale, dal piccolo Benjamin Evan Ainsworth della miniserie tv “The Hunting of Bly Manor”) una preziosa scintilla di vita…


“Pinocchio”: la recensione

Fra le cose che ho apprezzato del film di Zemeckis, la principale ha probabilmente a che fare con la caratterizzazione del protagonista: malgrado i suoi errori e difetti, infatti, questo Pinocchio è un personaggio infinitamente meno ingenuo e irritante della sua controparte animata.

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“Lightlark”: la recensione del libro fantasy di Alex Aster


lightlark recensione - alex aster - libro fantasy

La mia recensione di “Lightlark” non può che iniziare con un piccolo disclaimer: ho deciso di leggere il chiacchieratissimo romanzo YA fantasy di Alex Aster soltanto dopo l’esplosione di polemiche e gli episodi di review bombing avvenuti ai danni dell’autrice nel corso delle ultime settimane.

Se devo essere sincera, all’inizio la trama di “Lightlark” mi ispirava soltanto fino a un certo punto. Ma sono una persona curiosa per natura e, alla fine, le millemila proteste scandalizzate da parte del piccolo esercito di fan internazionali della Aster sono riuscite ad accendere in me una scintilla di interesse.

Bè, suppongo che, alla resa dei conti, tutto questo polverone sia riuscito a giocare a vantaggio della mia esperienza di lettura! All’inizio, infatti, le mie aspettative nei confronti di questo titolo si attestavano intorno a livelli oscenamente bassi.

Eppure, vuoi sapere un segreto?

“Lightlark” non è affatto il libro fantasy per ragazzi più detestabile, pompato e illeggibile dell’anno.

È soltanto il più anacronistico, tradizionale e superato modello di romanzo YA che un appassionato del genere potrebbe ritrovarsi a leggere nel 2022….


La trama

Ogni 100 anni, le nebbie che avvolgono Lightlark si diradano e l’isola si prepara a ospitare il Centennale, un gioco mortale che prevede la partecipazione dei sovrani dei sei regni.

L’invito è una convocazione – una chiamata ad abbracciare vittoria e rovina, coppe di champagne e litri di sangue.

Il Centennale è anche l’evento che offre ai monarchi un’ultima possibilità di spezzare le terribili maledizioni che continuano a piagare i loro regni da secoli.

Il problema è che ciascuno di questi governanti ha qualcosa da nascondere. E che ogni maledizione si rivela maligna e insidiosa nei modi più insospettati.

Nel regno di Isla Crown, ad esempio, le persone sono obbligate a consumare cuori umani per sopravvivere. Inoltre, chiunque riceva l’amore di uno Wilding può aspettarsi di finire assassinato nel giro di poco tempo.

Per questo motivo, il popolo di Isla viene temuto e disprezzato dal resto del mondo.

Adesso, la loro unica speranza risiede nella loro giovane sovrana, considerata da molti forestieri alla stregua di una tentatrice, una seduttrice, e una villain in attesa di sbocciare.

Soltanto se Isla vincerà il Centennale, la maledizione verrà infranta, e gli Wilding saranno finalmente liberi di tornare a una parvenza di normalità.

Ma, affinché la profezia di salvezza si avveri, uno degli altri sovrani dovrà morire.

E, per sopravvivere, Isla dovrà imparare a mentire, barare e tradire… anche quando interverrà l’amore, nella maniera più inaspettata, a complicare tutto.


“Lightlark”: la recensione

Il libro di Alex Aster è un mix fra la trilogia di “Hunger Games” di Suzanne Collins e il bestseller “Tenebre e Ossa” di Leigh Bardugo.

Individuare le fonti di ispirazione per questo romanzo si rivela un gioco da ragazzi; soprattutto dal punto di vista della struttura, dei personaggi e del romance, se non da quello delle tematiche e dell’ambientazione.

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“Locklands”: la recensione del libro fantasy di Robert Jackson Bennett


locklands recensione - robert jackson bennett

Prima di iniziare a scrivere la recensione di “Locklands”, ho avuto bisogno di una settimana o due per “riprendermi” dal finale di questa trilogia così rocambolesca, così dark, così unica, così… pazzesca!

Non so quali siano i piani della Oscar Vault per la serie arcanepunk di Robert Jackson Bennett, dal momento che l’uscita del primo volume in italiano, “Foundryside”, era già stata annunciata per il 2020 o giù di lì… ma, credimi, questa è una saga che vale assolutamente la pena leggere!

Soprattutto se ami autori come Brandon Sanderson, Nicholas Eames e John Gwynne.

Specialmente se sei alla ricerca di una storia fantasy corredata di un esplosivo worldbuilding, un sistema magico a prova di bomba, dialoghi memorabili e personaggi talmente umani, divertenti e pieni di grinta, da essere praticamente pronti a diventare i tuoi nuovi migliori amici…


La trama

In passato, Sancia, Berenice e Clef hanno già fronteggiato molte crisi in cui le possibilità sembravano completamente contro di loro. Ma, stavolta, stanno per combattere una guerra che sanno di non poter vincere.

Perché, ormai, non si tratta più di derubare baroni corrotti o sconfiggere uno ierofante immortale.

L’entità che sta cercando di schiacciarli è dotata di un’intelligenza che si è già diffusa attraverso il globo. Una creatura a metà strada fra scienza e magia, in grado di usare il potere della scrittura non soltanto per controllare gli oggetti – come hanno sempre fatto Sancia, Ber, Orso e gli altri – ma anche le menti umane.

Per combatterla, i nostri eroi hanno utilizzato la tecnologia sviluppata a Foundryside e accettato di trasformare se stessi e i propri alleati in un’armata – una società utopica – diversa da qualsiasi altra cosa l’umanità abbia mai visto sinora.

Con questa potenza di fuoco alle spalle, San e gli altri sono riusciti a liberare una manciata di “ospiti” dell’intelligenza semi-artificiale che stanno combattendo, e perfino a sconfiggere alcuni dei suoi più temibili artefatti, indescrivibili strumenti di pura distruzione.

Eppure, malgrado i loro sforzi, il loro nemico continua ad avanzare. Implacabile. Inarrestabile.

E così, mentre l’entità si avvicina sempre più al suo vero obiettivo – un’antica porta, da tempo sepolta, in grado di condurre alle camere nascoste al centro della creazione stessa – Sancia e i suoi compagni intravedono un’ultima opportunità per fermare il loro avversario.

Per riuscirci, dovranno svelare il segreto che circonda le origini dell’arte della scrittura magica, imbarcarsi in una disperata missione nel cuore del potere del loro nemico, e mettere su il più azzardato e pericoloso “colpo” della loro carriera.


“Locklands”: la recensione

Una piccola premessa: ho amato i personaggi, i dialoghi, le ambientazioni e il finale di “Locklands” in maniera pressoché viscerale.

Con questo terzo volume, Robert Bennett Jackson è riuscito a superare se stesso, nonché a regalarci la conclusione rocambolesca, adrenalinica e densa di colpi di scena in cui tutti noi lettori confidavamo.

Malgrado questo, devo confessarvi che i primi capitoli del libro sono riusciti a cogliermi parecchio alla sprovvista. A… disorientarmi un pochino, per così dire.

Probabilmente perché, rispetto ai precedenti volumi, mi sono imbattuta in tantissimi cambiamenti!

Solo per citare i più vistosi:

  • In “Locklands”, ritroviamo Sancia, Berenice e Cleff soltanto 8 anni dopo la fine degli eventi narrati in “Shorefall”. E bastano una manciata di pagine per capire che, dal punto di vista dei nostri eroi, da quella tragica notte è passata parecchia acqua sotto i ponti...
  • Sancia è ancora la protagonista assoluta della saga. Ma “Locklands” è il libro indiscusso di Berenice e di Cleff. E’ il loro PoV a guidarci, quindi, attraverso la maggior parte delle scene…
  • Fin dalle prima pagine, la posta in gioco si dimostra così elevata da giustificare un totale cambio di registro: dalle note allegre e ricche di facezie del primo e (in parte) del secondo volume, ai toni disperati e tetri di quest’ultimo…
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11 incredibili libri fantasy da non perdere a settembre 2022


Il pensiero della torrenziale pioggia di libri fantasy in arrivo a settembre 2022: ecco l’unica che cosa può aiutarci a superare il trauma dell’estate pronta ad abbandonarci!

Da un punto di vista personale, spero di riuscire a leggere almeno quattro di questi titoli prima che arrivi il mio compleanno (l’8 di ottobre).

Lascio a te, amico lettore, il compito di cercare di indovinare quali. Intanto, però, voglio già darti un (gigantesco) indizio: dopo l’uragano di emozioni che ho sperimentato leggendo “Tutti gli uccelli del cielo”, secondo te, correrò davvero il rischio di lasciarmi sfuggire una nuova uscita di Charlie Jane Anders? 😉

Intanto, posso già consigliarti dal profondo del cuore “Malice” e “Tra tuoni e fulmini“, letti in inglese anni fa. Si tratta di due storie splendide, anticonvenzionali e toccanti, in grado di incantare tanto il pubblico maturo, quanto quello dei lettori più giovani.


“Tra tuoni e fulmini” di Seanan McGuire

libri fantasy settembre 2022 - fra tuoni e fulmini

Down among the sticks and bones” è uno dei miei libri preferiti della serie “Wayward Children“, dal momento che: a) riprende alcuni dei miei personaggi del cuore e ne approfondisce gli archi narrativi in maniera brillante; b) la trama è machiavellica; c) l’ambientazione è un qualcosa di INCREDIBILE.

Se hai già amato “Una porta per ogni cuore“, posso garantirti che questo prequel ti farà impazzire. La storia verte stavolta sul rapporto fra le gemelle Jack e Jill, e sul loro viaggio attraverso il mondo della brughiera: un posto tanto tetro, pericoloso e inquietante quanto… ehm, accogliente, almeno dal punto di vista delle due bizzarre sorelle. Fra vampiri, cadaveri rianimati e scienziati pazzi, preparatevi a vivere l’avventura più dark e bizzarra della saga!


“I fuochi della vendetta” di Evan Winter

libri fantasy settembre 2022 - i fuochi della vendetta

L’atteso sequel de “La furia dei draghi” si prepara a trascinare di nuovo il lettore in un mondo epico e ammaliante.

Nel tentativo di ritardare l’imminente attacco degli Xidda, Tau e la sua regina sono costretti a escogitare un piano disperato. Se Tau ce la farà, la regina potrebbe avere il tempo necessario a mettere insieme un’armata degna di questo nome e a lanciare un assalto contro la sua stessa capitale, governata al momento da sua sorella, una donna considerata da molti come la “vera” regina di Omehi. Ma riunire il popolo in tempo per la guerra rappresenta ormai l’unica speranza. Soltanto quando (e se) Tsiara riuscirà a rivendicare il suo trono, il popolo di Ohemi avrà una possibilità di sopravvivere agli Xidda…


“Victories greater than death: La pietra di Talgan” di Charlie Jane Anders

E’ da tutta la vita Tina aspetta che gli alieni tornino a prenderla.

La ragazza, infatti, è cresciuta sulla Terra soltanto perché ha ricevuto l’incarico di proteggerla; ma, non appena il suo lume di salvataggio interplanetario lancerà il segnale, tornerà nello spazio e potrà realizzare il suo vero destino: salvare ogni mondo e viaggiare fra stelle lontane lontane. Eppure, non appena quella chiamata tanto attesa di decide ad arrivare, le cose si dimostrano parecchio diverse da come le aveva immaginate! Gli abitanti della galassia, infatti, hanno richiesto il suo aiuto perché si aspettavano di trovare il leggendario salvatore Thaoh Argentian. Invece, Tina è soltanto… Tina. E, mentre le Flotta Reale si prepara a perdere la guerra, la nave che è tornata a prenderla riesce a sfuggire al nemico soltanto per un soffio. Riuscirà la povera Tina a trovare un modo per realizzare i suoi sogni di gloria… possibilmente, senza causare la distruzione della Terra a mo’ di effetto collaterale?


“The Truth Untold: La verità nascosta” di Rokia

Ovviamente, fra i nuovi libri fantasy di settembre 2022, non poteva certo mancare il romanzo distopico sentimentale di turno: Isabella e Kinan appartengono a mondi opposti, ma la forza della loro attrazione li lega come un magnete. Malgrado le differenze e l’ostilità del mondo, cercheranno di trovare un modo per far trionfare l’amore e scodellare nidiate di attraenti pargoletti “dai capelli rosso fuoco e i magnetici occhi verdi”.

PS: perdonate la vena sarcastica! Il libro potrebbe essere meraviglioso, per quanto ne so: è solo che la sinossi ufficiale rilasciata dalla Salani è assolutamente DELIRANTE e si merita una (bonaria) presa in giro! 😆


“Malice” di Heather Walter

Uno dei retelling LGBT a tema fiabesco più struggenti e originali di sempre! Il primo volume della duologia uscirà il 20 settembre e, se ami le storie dal taglio piuttosto romantico e avventuroso, ti consiglio senz’altro di concedere un’opportunità al libro di Heather Walter

“Malice” narra gli eventi della fiaba “La bella addormentata nel bosco” (bè, più o meno…), ma dal punto di vista della “strega” cattiva, e ipotizzando che sia proprio quest’ultima a perdere la testa, ricambiata, per la bellissima (e testarda) Principessa Aurora. Forse il primo atto contiene qualche paragrafo di esposizione di troppo e si perde in un pochino nei meandri del sistema magico; ma il secondo e il terzo atto sono in grado di garantire una vera e propria esplosione di suspense e di colpi di scena, ragazzi! E devo ammettere che anche “Misrule“, il sequel di “Malice”, mi ha permesso di sperimentare una giostra di emozioni senza precedenti…


“Kane: La saga” di Karl Edward Wagner

libri fantasy settembre 2022 - kane la saga

Una curatissima edizione targata Oscar Vault, per un grande classico della sword and sorcery: si dice che Kane, figlio di un uomo chiamato Adam e figliastro di una donna di nome Eve, abbia ucciso suo fratello. Da quel giorno, una maledizione si è abbattuta su di lui, costringendolo a vagare per il mondo senza sosta e senza requie. Malgrado l’apparente immortalità, Kane è vulnerabile alle ferite, anche se è in grado di guarire molto più rapidamente delle persone normali. Una profezia dice che “un giorno, sarà distrutto da quella stessa violenza che lui stesso ha creato”.

Le storie incentrate sul personaggio di Kane sono state pubblicate fra il 1970 e il 1985. Ambientate in un mondo antico pre-medievale e ricco di storia, contengono molti elementi tipici dellhorror gotico.

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“Tutti gli uccelli nel cielo”: la recensione del libro di Charlie Jane Anders


tutti gli uccelli nel cielo recensione - charlie jane anders

È arrivato il momento di pubblicare la recensione di “Tutti Gli Uccelli Nel Cielo”, il fenomenale ed eccentrico libro d’esordio di Charlie Jane Anders in uscita il 30 agosto 2022.

La struttura del romanzo è quella di un’atipica love story. La trama, a metà strada fra sci-fi, arcanepunk e realismo magico, riesce ad abbracciare molte tematiche importanti: sviluppo tecnologico, etica, disuguaglianza, impatto ambientale…

Ma se dovessi ricevere l’incarico impossibile di ricapitolare i punti salienti di “Tutti Gli Uccelli Nel Cielo”, credo che mi sentireste rispondere: «Quello di Charlie Jane Anders è un libro che parla di solitudine, e del dolore che si prova quando si è costretti a crescere come estranei in un mondo in fiamme


La trama

Patricia e Laurence sono due ragazzini sensibili e solitari.

Lei è una giovane strega, in grado di comunicare con gli animali e ricevere consigli dal saggio Albero che dimora nei segreti recessi del bosco.

Lui è un promettente ammiratore delle scienze e della tecnologia, capace di costruire una macchina del tempo amatoriale ancora all’età delle scuole medie.

Il loro incontro segna l’inizio di un legame intenso e viscerale, la storia di un’amicizia talmente profonda da riuscire a sfidare ogni sorta di incognita.

Parenti serpenti, inquinamento globale, mistici assassini, società segrete, fanatiche congreghe di stregoni…

Patricia e Laurence diventano adulti in un mondo che sembra caparbiamente determinato a separarli per sempre… e a lanciarsi di volata in fondo all’abisso dell’odio e dell’autodistruzione!

Trovare un seme di speranza, in queste circostanze, sembra quasi una chimera.

Eppure, forse c’è ancora della bellezza da scoprire, là fuori, da qualche parte…

Con l’Apocalisse che, di giorno in giorno, sembra farsi sempre più incombente, i due ragazzi saranno costretti a fare i conti con due domande fondamentali.

La prima: riusciranno mai magia e scienza – l’equilibrio naturale del cosmo, e la capacità dell’uomo di plasmare il mondo a propria immagine – a trovare un modo per convivere e prosperare?

La seconda: è mai possibile che un albero sia rosso?! 😆

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I 10 libri fantasy in inglese più attesi dell’autunno 2022

Con gli ultimi mesi dell’anno che cominciano a guadagnare terreno su di noi, direi che è arrivato il momento di dare un’occhiata ai libri fantasy più promettenti in arrivo nel corso dell’autunno 2022.

Ovviamente, il periodo preso in considerazione fa esclusivamente riferimento all’uscita dell’edizione in lingua inglese. Tuttavia, per almeno uno di questi titoli è già stata prevista una data italiana: mi riferisco all’attesissimo “Faery Tale”, nuovo romanzo dell’inarrivabile Stephen King!

Agosto è stato un mese (comprensibilmente) povero di novità e uscite. Ma, conoscendo la Oscar Vault, qualcosa mi dice che non tarderanno ad arrivare notizie a proposito di molti di questi titoli…


One Dark Window” di Rachel Gillig

libri fantasy autunno 2022 - one dark window - rachel gillis

Inauguriamo la nostra carrellata dedicata ai nuovi libri fantasy attesi per l’autunno 2022 con un seducente dark fantasy pensato per i fan di titoli come “Cuore Oscuro” e “L’Orso e l’Usignolo”.

Un antico spirito, potente e misterioso, è intrappolato nella mente di Elspeth Spindle. L’entità la protegge. La tiene al sicuro. Ma conoscete forse qualcuno che sia disposto a cedere qualcosa in cambio di niente? Soprattutto quando si parla di magia…. Quando Elspeth incontra un viandante sulla strada che porta alla foresta, viene scagliata in un mondo di ombre e di inganno. Insieme, i due dovranno imbarcarsi per una pericolosa missione. La posta in palio? Salvare la città di Blunder dall’ondata di magia nera che la sta infettando! “One Dark Window” sarà il primo volume della serie “Shepherd King”.


Foul Lady Fortune” di Chloe Gong

Chloe Gong firma una serie spin-off della duologia “Queste Gioie Violente”. La nuova saga sarà dedicata al personaggio di Rosalind Lang, sicuramente uno dei comprimari più interessanti e promettenti creati dall’autrice.

È il 1931, a Shangai, e Rosalind non può morire. Lo strano esperimento che l’ha riportata indietro una volta, ormai le impedisce di dormire e di invecchiare. Disperata e alla ricerca di redenzione, Rosalind è diventata un’assassina al servizio della nazione. Il suo nome in codice? Fortune. Ma l’armata imperiale giapponese si prepara ad attaccare, e una serie di omicidi sta scatenando una grande agitazione a Shangai. Rosalind dovrà quindi infiltrarsi nell’alta società straniera e identificare i colpevoli, prima che chissà quanti altri membri innocenti del suo popolo finiscano per fare una brutta, bruttissima fine…


Fairy Tale” di Stephen King

libri fantasy autunno 2022 - faery tale stephen king

L’attesissimo ritorno in libreria del Re del Brivido, un portal fantasy a tinte horror che narrerà le imprese di un ragazzo e del suo cane, intenti a guidare la battaglia contro le forze del Male.

Charlie è un adolescente come tanti. O forse no. Da quando sua madre è stata investita e uccisa da un guidatore sconosciuto, suo padre ha iniziato a bere sempre di più, costringendo Charlie a prendersi cura di lui e di se stesso. Ma, un giorno, Charlie comincia a lavorare per un uomo anziano che vive come un recluso, in una grande casa, in cima a un’alta collina. Il nuovo mentore di Charlie custodisce un segreto: una chiave verso un altro mondo, un posto in cui le forze del Male e quelle del Bene sono costantemente in guerra fra loro. Charlie verrà chiamato a giocare un ruolo importante in questo conflitto. Se non ce la farà, le ripercussioni potrebbero essere davvero terribili… per quell’altro mondo, ma, soprattutto, per il nostro. La buona notizia? Anche se non leggi in inglese, potrai divorare “Fairy Tale” in italiano, a partire da 6 settembre 2022!


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