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5 (nuovi) libri fantasy sulle sirene da leggere nel 2026


I romanzi fantasy sulle sirene non hanno mai perso il loro fascino e, probabilmente, continueranno a incantarci ancora a lungo.

Da secoli, le sirene abitano l’immaginario collettivo: creature affascinanti e pericolose, sospese tra mito e leggenda, capaci di ammaliare con il loro canto e di trascinare i marinai verso destini misteriosi. Dalle antiche narrazioni del mondo classico alle più recenti reinterpretazioni fantasy, queste enigmatiche abitanti del mare non smettono mai di esercitare il loro magnetismo.

Nel panorama della narrativa fantasy contemporanea, le sirene – insieme a tritoni, spiriti dell’oceano e mostri abissali – sono tornate protagoniste di romanzi intensi, romantici o oscuri, spesso raccontate con una prospettiva più complessa e originale. Non più solo simboli di seduzione e pericolo, ma personaggi sfaccettati con storie, culture e conflitti personali.

In questo articolo ti guiderò alla scoperta dei migliori libri fantasy sulle sirene e creature marine in uscita nel 2026: una selezione imperdibile per chi ama atmosfere oceaniche, avventure epiche e storie cariche di magia e mistero.


5 libri fantasy sulle sirene (per adulti o YA)

A Spell for Drowning by Rebecca Ferrier

libri fantasy sirene - a spell for drowning

Gli abitanti di Portscatho sono profondamente legati alle tradizioni e al mare, convivendo da sempre con spiriti, divinità e mostri che popolano le sue acque tempestose. Quando Kensa e la sua sorellastra trovano una creatura marina morente sulle coste della Cornovaglia, Kensa si affretta a prendersi il merito della scoperta, sottraendo la gloria e il ruolo di apprendista alla sorella presso la saggia del villaggio. Quel ruolo sembra cucirsi addosso a Kensa, da sempre un’anima fuori posto rispetto agli altri abitanti.

Tuttavia, essere una saggia significa anche vivere nella solitudine: nubile, senza figli, una figura su cui tutti contano e da cui tutti chiedono attenzione, ma che nessuno ama veramente. L’unica vera compagnia di Kensa è la sua mentore, la saggia Isotta.

Ma Isotta non vivrà per sempre e, quando si ammala, Kensa è disposta a tutto per salvarla e mantenere il suo nuovo ruolo nella comunità. Anche se questo significa dover chiedere aiuto al Bucka, un dio del mare oscuro e insondabile che governa le maree intorno a Portscatho. Così facendo, rischierà la propria vita, la sua famiglia e tutto ciò che ha giurato di proteggere.

Un fantasy sulle sirene dal tono particolarmente oscuro, pronto a immergersi nel dark fantasy: alias, un titolo che finisce subito in wishlist!

The Wicked Sea di Jordan Stephanie Gray

the wicked sea - jordan stephanie gray

La sirena Zephyra sogna la libertà. Fuggita da un rapitore pericoloso, ha perso la coda e si è nascosta sulla terraferma, trovando come unica via di sopravvivenza il furto e il baratto tra le strade sporche. Ma la sua libertà è breve: viene catturata e condannata a morte dal bellissimo ma spietato stregone Arion Stone.

Arion è lo stregone più potente in vita, ma il suo potere ha un prezzo. La sua unica speranza è il cuore del Dio della Morte, nascosto in un leggendario regno sotto le profondità dell’oceano, accessibile solo alle sirene.

Arion propone a Zephyra un patto: se lo aiuterà a trovare il mistico cuore, lui le risparmierà la vita. Ma il passato di Zephyra riaffiora, e mentre i due stringono un pericoloso accordo magico, dovranno imparare a fidarsi l’uno dell’altra o affrontare un destino peggiore della morte…

Year of the Mer di L. D. Lewis

year of the mer - libri fantasy sirene - l d lewis

La sirenetta delle fiabe, Arielle, ha trovato il suo lieto fine, ma sua nipote Yemi sta attraversando un momento molto più oscuro. Suo padre, il re di Ixia, è stato assassinato anni fa, sua madre sta lentamente soccombendo a una ferita avvelenata, e Yemi deve affrontare i pettegolezzi e le ingiurie del suo stesso popolo. Cresciuta come scudo del regno, Yemi è destinata a ereditare il trono, ma fatica a contenere la rabbia per il modo in cui Ixia ha trattato la sua famiglia dopo tanti sacrifici. Solo la sua madre paziente e la sua fedele guardia del corpo e promessa sposa, Nova, riescono a calmare quella furia… quasi sempre.

Quando il malcontento nel regno esplode, un colpo di stato le sottrae il trono, privandola della famiglia e costringendola all’esilio. Ora, solo un essere può aiutarla: Ursula.

Come sua nonna prima di lei, Yemi è tentata da un patto con la strega del mare. Con una magia antica e potente dalla sua parte, potrebbe vendicare la sua famiglia, riconquistare il trono e proteggere l’amore della sua vita. Ma dovrebbe sapere meglio di chiunque altro che ogni potere ha un prezzo. Per quanto Yemi desideri vendetta, Ursula l’ha attesa a lungo e potrebbe chiedere un conto molto più salato di quanto Yemi sia pronta a pagare, rischiando di perdere tutto ancora una volta.

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“The Isle in the Silver Sea”: la recensione del libro di Tasha Suri


the isle in the silver sea - recensione - tasha suri

Pur con tutti i suoi difetti, The Isle in the Silver Sea di Tasha Suri è un libro stupendo: una lettura che tutti gli ammiratori del recente The Everlasting di Alix E. Harrow (recensione in arrivo ASAP) dovrebbero assolutamente prendere in considerazione.

L’ambientazione è meravigliosa, la love story tragica e intensa, e l’unico vero cruccio che mi rimane è la sensazione che l’autrice sia stata costretta a comprimere un po’ troppa narrazione e retroscena in un numero limitato di pagine. Per quanto io apprezzi i romanzi autoconclusivi, infatti, una storia di queste proporzioni avrebbe probabilmente beneficiato di un respiro più ampio… anche solo di una dilogia.

Eppure, perfino così, mi espongo dicendolo chiaro e tondo: The Isle in the Silver Sea è un perfetto esempio di come i romantasy di nuova generazione dovrebbero essere scritti. Vale a dire, non tanto per fornire alle lettrici ennesimo materiale da aggiungere alle loro interminabili liste del “è bello perché si legge tutto d’un fiato, e poi non puoi immaginare lo spicy!”, quanto come opere complesse, ambiziose e destinate a durare negli anni.


La trama

In un’isola che vive di storie, il cavaliere e la strega sono destinati ad amarsi e a condannarsi a vicenda, ancora e ancora, nella stessa storia narrata per centinaia di vite.

Simran è una strega dei boschi. Vina è un cavaliere della corte della regina. Quando le due donne iniziano a innamorarsi, come potranno cedere ai loro desideri, se farlo significa distruggersi a vicenda?

Mentre cercano un modo per spezzare il ciclo, un misterioso assassino prende di mira storie come la loro. Per sopravvivere, Vina e Simran dovranno scriverne una nuova… una storia più forte di quella che il destino ha preparato per loro.

Ma quale storia è più forte di quella del Cavaliere e della Strega?


The Isle in the Silver Sea: la recensione

La provocazione iniziale sui romantasy “usa e getta” non era del tutto casuale. Tasha Suri, insieme ad autrici come Alix E. Harrow e T. Kingfisher, dimostra che è possibile abitare questo genere senza appiattirlo e, soprattutto, senza ridurlo a una sequenza di trope preconfezionati o a una rincorsa sterile alle mode editoriali del momento.

In The Isle in the Silver Sea, Suri dà il meglio di sé soprattutto sul piano del worldbuilding e delle idee. Il risultato è un universo narrativo ricchissimo, originale e profondamente immersivo: una fusione di folclore britannico, immaginario letterario e amore viscerale per le storie, quelle tramandate e quelle ancora tutte da scrivere.

Accanto a questo impianto, si muovono anche tematiche sorprendentemente attuali. Tra le pieghe del racconto emergono infatti riflessioni intriganti sull’anticolonialismo, una marcata tensione anti-monarchica e un’idea di found family che si oppone alle strutture di potere tradizionali.


Anche le aspettative hanno il loro valore

La storia d’amore tra Vina e Simran è, a conti fatti, ben costruita: funziona, è credibile, ma raramente diventa il vero fulcro emotivo del romanzo. Questo perché la narrazione è così densa di idee e suggestioni da spingere spesso il legame fra le due ragazze in secondo piano.

È un difetto? Dipende da cosa cerchi.

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I libri fantasy da leggere se ti è piaciuto “Wicked”



Wicked: Parte Due sta per arrivare sul grande schermo, e con lui torneranno la magia, l’amicizia e l’oscurità che si nascondono dietro la leggenda di Oz. In attesa di questo sequel, ho pensato di condividere con te i titoli di alcuni dei romanzi che, secondo me, emanano più o meno le stesse vibes del primo film: storie di streghe e potere, di scelte difficili e destini intrecciati, di eroine imperfette e legami indissolubili.

Perciò, ecco qui i libri fantasy che dovresti leggere se ti è piaciuto Wicked: Part One!


I libri fantasy da leggere simili a Wicked

Le streghe in Eterno by Alix E. Harrow

libri simili a wicked - le streghe in eterno

Nel 1893, le streghe non esistono più. Un tempo, nei secoli oscuri e selvaggi prima dei roghi, erano reali, ma ora la stregoneria si è ridotta a semplici amuleti e filastrocche. Se una donna moderna desidera potere, deve cercarlo alle urne.

Quando le sorelle Eastwood – James Juniper, Agnes Amaranth e Beatrice Belladonna – si uniscono al movimento delle suffragette di New Salem, iniziano a riscoprire parole e pratiche dimenticate, capaci di trasformare la lotta per i diritti delle donne in un vero e proprio movimento di streghe. Inseguite da ombre oscure e minacciate da malattie, braccate da forze pronte a negare a una strega persino il diritto di voto – forse, persino il diritto di vivere – le sorelle dovranno risvegliare la magia più antica, stringere nuove alleanze e ricucire il loro legame per sopravvivere.

Perché le streghe adesso non esistono più. Ma esisteranno.

Questo straordinario, emozionante e ambizioso fantasy storico di Alix E. Harrow è tra i miei preferiti! Se le battaglie di Elphaba per una società più giusta ti hanno coinvolto, troverai in Juniper una nuova eroina da amare. Inoltre, il rapporto complesso e conflittuale tra le tre sorelle protagoniste cattura l’attenzione e rappresenta il vero cuore pulsante della storia… proprio come l’amicizia intensa e complicata tra Elphaba e Glinda!


Malice di Heather Walter

malice - heather walter - libri simili a wicked

C’era una volta una fata malvagia che, per vendetta, maledisse una stirpe di principesse, condannandole a morte certa. Una maledizione che solo il bacio del vero amore poteva spezzare.

Ti suona familiare, vero?
Il principe affascinante. Il lieto fine.

Che sciocchezza!

Lascia che ti dica una cosa: a Briar nessuno realmente si preoccupa delle principesse. Non come si preoccupano dei loro gioielli, delle feste sfarzose o degli elisir di bellezza. Nemmeno io pensavo importasse davvero.

Finché non ho incontrato lei.

La principessa Aurora. Ultima erede al trono di Briar. Gentile. Elegante. La futura regina di cui il regno ha bisogno. Eppure, non si lascia intimidire dal fatto che io sia Alyce, la Grazia Oscura, temuta e disprezzata per la misteriosa magia nera che scorre nelle mie vene. Umiliata e derisa dagli stessi nobili che mi pagano per creare maledizioni, poi mi chiamano mostro. Aurora dice che dovrei essere orgogliosa dei miei doni. Dice che… tiene a me. Anche se il mio potere ha causato la sua maledizione.

Ora, con meno di un anno prima che quella maledizione la uccida, ogni futuro che potrei immaginare insieme ad Aurora si sta sgretolando — e lei rifiuta di baciare un altro principe insipido. Voglio aiutarla. Se il mio potere ha scatenato la maledizione, forse è anche ciò che può spezzarla. Forse, insieme, potremmo creare un mondo nuovo.

Ancora una volta, sciocchezze. Perché sappiamo tutti come finiscono queste storie, no? Aurora è la bellissima principessa. E io—

Io sono la cattiva.

Il fantasy YA Malice è un retelling de La Bella Addormentata nel Bosco narrato dal punto di vista della presunta “strega cattiva“: una giovane donna dalla pelle verdognola che cresce in una società profondamente vuota e superficiale, ossessionata dall’apparenza fisica. In questo mondo, chi è diverso viene subito etichettato come malvagio.

Quando la perfida strega si innamora, ricambiata, della dolce e biondissima principessa del regno, ciò che sembrava solo esplosivo diventa semplicemente… catastrofico!


L’Accademia del Bene e del Male di Soman Chainani

l'accademia del bene e del male - soman chainani

Con le sue scarpette di cristallo e la sua dedizione alle buone azioni, Sophie è sicura di ottenere il massimo dei voti alla Scuola del Bene e di unirsi alle fila di ex studentesse come Cenerentola, Raperonzolo e Biancaneve. Nel frattempo, Agatha, con i suoi abiti neri e il suo inquietante gatto nero, sembra perfetta per i ruoli dei cattivi alla Scuola del Male.

Presto però le due ragazze scoprono che le loro vite sono capovolte: Sophie viene inviata alla Scuola del Male, dove deve affrontare corsi di Bruttificazione, Maledizioni di Morte e Addestramento da Scagnozzi, mentre Agatha si ritrova alla Scuola del Bene, immersa tra principi affascinanti e fanciulle eleganti per lezioni di Galateo Principesco e Comunicazione Animale.

E se questo errore fosse in realtà il primo passo per scoprire chi sono veramente Sophie e Agatha?

Se, a differenza di me, non sei una grande fan della Gelphie e vedi Elphaba e Glinda semplicemente come due ottime amiche, allora la serie di Soman Chainani potrebbe fare al caso tuo! L’Accademia del Bene e del Male è rivolta a un pubblico YA e cattura perfettamente le atmosfere vivaci e la colorata ambientazione “accademica” di Wicked – Part One.

Personalmente ho adorato soprattutto il primo volume e il divertente film di Paul Feig uscito su Netflix nel 2022. Il resto della serie, invece… Meh! Ma se hai amato profondamente Wicked, questo fantasy potrebbe fare al caso tuo…


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“A Language of Dragons”: la recensione del libro fantasy YA di S. F. Williamson


a language of dragons recensione - s f williamson - il castoro off

A Language of Dragons è un bestseller del New York Times. Mi riempirebbe di gioia se il libro avesse un grande successo anche da noi: contro ogni aspettativa, infatti, mi sono completamente innamorata di questo romanzo YA di S. F. Williamson, che intreccia abilmente traduzioni, rivalità accademiche, draghi e intrighi!

Una lettura leggera ma brillante e, soprattutto, divertente, capace di unire le tematiche “ribelli” di Babel con l’azione mozzafiato di Fourth Wing; le atmosfere di Hunger Games con il senso di meraviglia in chiave accademica di Emily Wilde e l’Enciclopedia delle Fate


A Language of Dragons: la trama

Londra, 1923. I draghi dominano i cieli e le proteste infuriano per le strade, ma Vivien Featherswallow non è affatto preoccupata. Intende seguire le regole, ottenere un tirocinio nel campo dei suoi sogni – lo studio delle lingue dei draghi – e assicurarsi che la sua sorellina, Ursa, non rischi mai di diventare una cittadina di Terza Classe.

Tuttavia, entro mezzanotte, Viv si troverà coinvolta in una guerra civile.

Quando i suoi genitori vengono arrestati per sedizione, Viv capisce che tutta la sicurezza per cui ha lottato sta per svanire. Così, quando le viene offerta un’opportunità misteriosa per salvarsi, non esita ad accettare, anche se questo significa lasciare Londra, “abbandonare” Ursa e affidare la sua protezione ai genitori dell’amica che ha tradito.

Arrivata a Bletchley Park, Viv scopre di essere stata reclutata per decifrare un codice segreto draconico e contribuire allo sforzo bellico. Se avrà successo, lei e la sua famiglia potranno tornare a casa; in caso contrario, la loro sorte sarà tragica.

All’inizio, Viv è convinta che comprendere il linguaggio proibito dei draghi sia un compito alla sua portata: ha dedicato la vita allo studio delle lingue ed è considerata un prodigio della sua generazione.

Ma più approfondisce, più si rende conto che la bolla in cui è cresciuta non è il rifugio sicuro che credeva. Il governo non tutela gli interessi di tutti i cittadini, ma solo di alcuni, incarnando la celebre massima di George Orwell: «Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri.»

Alla fine, Viv dovrà scegliere quale guerra combattere davvero e per chi – e per cosa – vale davvero rischiare la propria vita.


A Language of Dragons“: la recensione

Come in un film di spionaggio sulla Seconda Guerra Mondiale… ma con i draghi!

Non appena ho letto la frase «L‘ultimo drago professore è stato rimpiazzato con un insegnante umano all’inizio dell’anno», la mia mente è immediatamente corsa a “Wicked: Parte 1“. D’altronde, “A Language of Dragons” affronta tematiche molto simili a quelle di quel magnifico musical del 2024: la lotta contro il privilegio, la battaglia per i diritti degli animali (in questo caso, i draghi) e una resistenza tenace a un governo oppressivo.

Sebbene nulla di tutto ciò sia una novità per il lettore esperto di narrativa fantastica, Williamson riesce a confezionare una storia particolarmente avvincente e coinvolgente, a metà strada tra suggestioni distopiche e dark academia. L’estetica del libro richiama un po’ Divini Rivali e un po’ certe patinate pellicole di spionaggio in bianco e nero, mentre la giovane protagonista, Violet, si trova al centro di dilemmi etici intensi e complessi.

Il vero punto di forza di A Language of Dragons, a mio avviso, è che, nonostante le numerose scene ricche di adrenalina, tradimenti, colpi di scena e voli mozzafiato a dorso di drago, la narrazione si concentra con grande attenzione sull’arco di trasformazione di Vivien, permettendoci di immergerci completamente nella sua esperienza.

Per esempio, il suo cambiamento di prospettiva non appare mai repentino, frettoloso o immotivato. Al contrario, la nostra eroina abbandona gradualmente la sua ingenua visione in bianco e nero del mondo e della società, attraverso le esperienze che si accumulano giorno dopo giorno davanti ai suoi occhi… Un percorso continuo di prove, tribolazioni ed errori che rende il suo viaggio interiore dinamico ed emozionante da seguire!

L’amore ai tempi dei draghi

A Language of Dragons presenta una splendida storia d’amore a ritmo slowburn. Alcuni lettori hanno fatto riferimento al trope enemies-to-lovers, ma francamente non potrei essere più in disaccordo: sicuramente Violet e Atlas attraversano momenti di contrasto e incomprensioni in questo primo volume della saga, ma non sono mai stati “nemici” nel senso tradizionale del termine.

Detto ciò, la loro storia mi ha conquistato, soprattutto perché è dolce e ricca di spunti di crescita per entrambi. Avvicinandosi alla fine del secondo atto, si percepisce chiaramente l’affinità speciale che li lega e l’intensità del loro affetto, una connessione che supera di gran lunga qualsiasi passione impulsiva o distruttiva alla Rebecca Yarros e simili

(Prima che tu lo me lo chieda, no…. Niente spicy in questo YA! XD)

Per quanto riguarda invece la villain della storia

Posso solo anticiparti che mi ha ricordato una via di mezzo tra il Presidente Snow e il personaggio interpretato da Kate Winslet nella scombinata miniserie The Regime.

In sostanza, una vera psicopatica per antonomasia, ma con un fascino magnetico tutto suo!

“Tradurre” significa “tradire” o… “controllare”?

L’ispirazione per il romanzo sembra essere arrivata a S. F. Williamson attraverso la sua esperienza come traduttrice letteraria.

Del resto, la passione dell’autrice per il complesso mondo delle traduzioni emerge da ogni singola pagina di “A Language of Dragons“. Come R. F. Kuang, Williamson è profondamente convinta che la lingua debba essere vista innanzitutto come un fenomeno politico e, allo stesso tempo, come un potente strumento di controllo.

Da un punto di vista un po’ meno “impegnato”, invece, l’autrice ammette di essersi “fatta le ossa”, scrivendo una tonnellata di fanfiction e sognando creature incantate.

I draghi in A Language of Dragons sono personaggi completi, caratterizzati da una complessa sfera morale e dagli stessi vizi e virtù delle loro controparti umane. L’ironica e brillante Chumana, ad esempio, a mio avviso meriterebbe uno spin-off tutto suo…

E non farmi nemmeno iniziare a parlare di quegli spietati e terrificanti draghi bulgari, responsabili del Massacro… !!


Quando esce A Language of Dragons in Italia?

Insomma, come avrai ormai capito, con questa recensione voglio consigliarti caldamente la lettura di A Language of Dragons!

Ma quando uscirà, in italiano, il fortunato bestseller di S. F. Williamson?

Tieniti forte, perché ci siamo: potrai leggere A Language of Dragons a partire dall’11 novembre 2025! La traduzione arriverà in libreria grazie a Il Castoro Off (che, probabilmente, al momento è il mio editore italiano del cuore, considerando quanti dei miei titoli preferiti sta acquistando!), e sarà a cura di Loredana Baldinucci.

Puoi già acquistare su Amazon la tua copia del libro!


Cos’altro leggere se ti è piaciuto A Language of Dragons?

  • Temeraire: Il Drago di Sua Maestà di Naomi Novik
  • The Floating World di Axie Oh
  • Spy X Family di Tatsuya Endo

E tu?

Cosa ne pensi di A Language of Dragons? 🙂


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Anne Bishop, la regina dimenticata del romantasy a tinte dark


Ci sono autrici che, pur non avendo mai ottenuto un grande successo in Italia, meriterebbero di essere scoperte e amate con la stessa intensità dei grandi nomi del fantasy contemporaneo. Tra queste spicca senza dubbio Anne Bishop, scrittrice statunitense che da oltre vent’anni crea mondi straordinariamente oscuri, sensuali e complessi.

Eppure, incredibilmente, nessuno dei suoi romanzi è mai stato tradotto in italiano! Un vero peccato, perché chi ama il fantasy dalle sfumature gotiche e romantiche troverebbe in lei una vera pioniera: una voce che ha anticipato di almeno due decenni il trend del “dark romantasy”, portata al successo da autrici come Sarah J. Maas, Jennifer L. Armentrout e Rebecca Yarros.


Chi è Anne Bishop?

Anne Bishop ha debuttato alla fine degli anni ’90 con la trilogia The Black Jewels. Una saga che ha conquistato numerosi lettori grazie al suo perfetto equilibrio tra magia, sensualità e una profonda riflessione su potere, desiderio e libertà. I lettori internazionali hanno più volte sottolineato le profonde somiglianze fra la sua serie e i primi romanzi di Sarah J. Maas (tant’è che varie accuse/illazioni non-ufficiali di plagio si sono affacciate in diverse occasion, mai però con il beneplacito di Anne Bishop).

Le sue storie si ambientano in universi originali e intricati. Ciò che affascina maggiormente nei suoi romanzi, a sentire i lettori anglofoni, è la profondità del worldbuilding.

Le sue protagoniste femminili, al tempo stesso, non sono semplicemente eroine forti o ribelli: sono figure complesse, a volte ferite, spesso ambigue, sempre consapevoli del proprio potere e del prezzo che esso comporta. Ed è proprio questa complessità emotiva – unita a un tono sensuale e spesso oscuro – a rendere la sua narrativa così moderna. Oggi si parla tanto di “romantasy” come di un genere nuovo…. ma Anne Bishop lo stava già scrivendo quando il termine nemmeno esisteva!


I libri fantasy di Anne Bishop

Turns of Fate (Isle of Wyrd Vol. 1 – 2025)

turns of fate - isle of the wyrd - anne bishop

Le parole hanno un potere immenso. Le intenzioni fanno la differenza.

La maggior parte delle persone visita il Parco del Destino per divertirsi. Arrivano per farsi leggere le carte e scoprire qualcosa sul loro futuro. Passeggiano in un parco incantevole e gustano i piatti del ristorante dell’hotel. Più di tutto, sperano di intravedere gli Arcani, esseri paranormali che governano l’Isola di Wyrd.

Alcuni, però, cercano di stringere un patto con gli Arcani: desiderano cambiare il proprio destino. Altri ancora hanno obiettivi più oscuri.

Quando la detective Beth Fahey viene inviata al Parco del Destino per indagare su una “pistola fantasma”, intraprenderà un viaggio insolito, imparando a muoversi tra le leggi spietate e le pericolose attrazioni degli Arcani. La sua indagine la condurrà a casi apparentemente impossibili e a scoprire i segreti del proprio passato, mentre le tensioni tra gli Arcani e gli umani dall’altra parte del fiume crescono.

L’Isola di Wyrd è un luogo dove i morti viaggiano in treno verso la loro destinazione finale, i predatori diventano prede e la vera natura dei cercatori emerge nelle increspature del destino che si agitano silenziose al loro passaggio.

Chi sopravvivrà? Chi soccomberà? E chi si perderà nel mezzo?


Black Jewels (1998 – 2023)

black jewell - anna bishop

Il Regno Oscuro si prepara a realizzare un’antica profezia: l’arrivo di una nuova Regina, una Strega dal potere superiore persino a quello dell’Alto Signore dell’Inferno. Tuttavia, questa giovane sovrana è vulnerabile a influenze e corruzioni; chiunque impari a controllarla, governerà l’Oscurità.

Ora, tre nemici giurati si lanciano in un crudele gioco di politica, intrighi, magia e tradimento, con il destino di un intero mondo appeso a un filo.

La serie Black Jewel contiene dodici libri, da Daughther of the Blood al recentissimo The Queen’s Project.


Trilogia Tir Alainn (2001 – 2003)

anne bishop - tir allain

La più giovane di una lunga stirpe di streghe, Ari, sente che tutto sta cambiando, e purtroppo non in meglio. Per generazioni, la sua famiglia ha vegliato sugli Antichi Luoghi, preservando la terra sicura e fertile. Ma con l’arrivo della Luna Estiva, l’umore dei suoi vicini si è fatto oscuro. E Ari non è più al sicuro.

Le Fate hanno a lungo ignorato ciò che accade nel mondo dei mortali, visitando le loro strade ombrose solo per brevi momenti di svago. Ora, però, quelle vie stanno lentamente svanendo, lasciando i Clan delle Fate isolati e abbandonati.

Dove un tempo regnavano armonia tra il mondo spirituale e quello naturale, ora riecheggia una dissonanza che turba sia Fate che mortali. E quando nella città iniziano a circolare voci di una caccia alle streghe, alcuni si domandano se i vari segni non siano parte della stessa inquietante sinfonia.

A guidarli resta solo un unico, enigmatico riferimento ai Pilastri del Mondo


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“The Unicorn Hunters”: il nuovo historical fantasy di Katherine Arden


the unicorn hunters - libro fantasy - katherine arden

Ladies and gentlemen, The Unicorn Hunters di Katherine Arden ha una data di uscita e una cover!

La regina del fantasy storico è tornata in azione e, dopo la graditissima conferma rappresentata dal suo indimenticabile e struggente Le Calde Mani degli Spiriti, il livello di hype ha raggiunto delle vette a dir poco vertiginose!

L’edizione in lingua originale di The Unicorn Hunters sarà disponibile su Amazon a partire dal 2 giugno 2026. Non esagero quando dico che si tratta di una delle mie uscite più attese dell’anno! Ovviamente, lo divorerò a ridosso dell’uscita in inglese, ma spero comunque che Oscar Vault non si lasci sfuggire l’occasione di portarlo in traduzione da noi il prima possibile.

Dopotutto, ho letto tutto quello che Katherine Arden ha scritto, inclusi i quattro middle grade della serie Small Spaces. Non sono mai rimasta delusa, e la trama di questo nuovo romanzo autoconclusivo promette già grandi cose…


The Unicorn Hunters: la trama

Anna di Bretagna era solo una bambina quando il suo regno fu invaso, la sua casa assediata e suo padre, il re, condotto incontro a una morte crudele.

Ora le sue casse sono vuote, le sue terre occupate dai nemici. Minacciata da una nuova guerra, ad Anna viene addirittura imposto di diventare la nuova regina dei suoi stessi conquistatori e di sposare il re di Francia.

Questo matrimonio sancirebbe l’annessione del suo paese. Ma Anna ha promesso a suo padre che la Bretagna non sarebbe mai stata sottomessa.

Decide di sfidare il destino, allora, fidanzandosi in segreto con il più grande nemico della Francia. Ma in un mondo in cui le corti si spiano a vicenda attraverso la magia, c’è un solo modo per celebrare questa unione proibita.

Anna conduce la sua corte nel cuore di una foresta leggendaria, dove gli indovini di corte non possono arrivare. Il mondo crede che siano solo una squadra di cacciatori, alla ricerca di unicorni. Ovviamente è una finzione, un inganno. Nessuno, a memoria d’uomo, ha mai nemmeno visto un unicorno. L’unico obiettivo di Anna è questo matrimonio segreto, la sua ultima speranza di salvezza.

Eppure nel momento in cui, contro ogni aspettativa, un unicorno si materializza davvero e uno straniero barcolla dagli alberi cadendo ai suoi piedi, Anna viene catapultata in un mondo incantato. Un posto in cui perfino una sovrana condannata potrebbe trovare il potere di cambiare il proprio destino e quello della sua terra… Oppure, perdersi per sempre nell’ombra.


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“The Last Soul Among Wolves”: la recensione del libro fantasy di Melissa Caruso


the last soul among wolves - recensione sequel ultima ora tra i mondi

Con The Last Soul Amond Wolves, l’americana Melissa Caruso prosegue la sua serie The Echo Archive, regalandoci un secondo volume carico di misteri, adrenalina e romanticismo.

Innanzitutto, sono felice di annunciarti che, dal punto di vista tecnico, questo nuovo romanzo supera tutti quei piccoli problemi di frammentarietà che affliggevano L’Ultima Ora Tra I Mondi, offrendo un’esperienza di lettura molto più coerente e scorrevole. Il concept, invece, si conferma altrettanto brillante, permettendo a Melissa Caruso non soltanto di ampliare l’affascinante mitologia del mondo degli Echo, ma anche di approfondire le dinamiche tra i personaggi e la componente romantica…

La trama

Tutto ciò che Kembral Thorne desidera è trascorrere serenamente il suo congedo di maternità. Ma quando la sua migliore amica Jaycel le chiede aiuto, non può rifiutare, anche se ciò significa recarsi in una villa fatiscente su un’isola remota per la lettura di un testamento.

Al suo arrivo, trova una riunione inaspettata dei suoi amici d’infanzia, insieme alla sua all’inizio-rivale-ma-ormai-fidanzata Rika Nonesuch, presente sulla scena per un incarico misterioso commissionato dalla sua gilda di ladri. Poi, però, viene letto il testamento… e tutto inizia ad andare in malora!

Otto potenziali eredi, metà dei quali amici di lunga data di Kem.

Tre reliquie maledette.

Un lupo dagli occhi ardenti.

Le uniche regole: gli eredi moriranno, uno dopo l’altro.

Il premio per l’unico sopravvissuto: un desiderio. Ma, come recita il motto, attento a ciò che desideri… Potrebbe avverarsi!

Per salvare i loro amici, Kem e Rika dovranno correre contro il tempo e immergersi ancora una volta in altre realtà. Ma la villa è piena di vecchi segreti e nuovi piani, e presto il gioco diventa molto più pericoloso e più personale di quanto entrambe avrebbero potuto immaginare.


The Last Hour Among Wolves: la recensione

Al diavolo il Booktok: Rika è la mia book girlfriend…

Da un punto di vista oggettivo, ciò che più sorprende di The Last Hour Among Wolves è l’incredibile fusione di generi: fantasy, mistery, action, horror e persino un pizzico di romance! Ma voglio essere completamente sincera con te: fin dal primo volume ho intravisto in questa serie un enorme potenziale – perché, diciamocelo, potresti continuare a sviluppare il concept, il worldbuilding e il set di poteri dei personaggi fino a trarne una saga infinita, in perfetto stile October Daye – e mi sono profondamente innamorata sia della sua ambientazione, ricca e vivissima, sia delle sue due irresistibili protagoniste.

Ho sempre avuto un debole per i personaggi tsundere e Rika, sotto questo aspetto, incarna perfettamente tutte le qualità che adoro in un love interest! Devo dire che, per una volta, non mi ha infastidito neanche la sua vena iperprotettiva (probabilmente perché Kembral, l’autrice e la stessa Rika sanno benissimo che si tratta di un difetto da superare, e non di un tratto desiderabile in una relazione). Devo ammettere che i suoi improbabili intrighi per proteggere Kembral mi hanno fatto ridere di cuore in più di un’occasione!


Nata per… correre (contro il tempo!)

A prescindere dalle mie preferenze personali, sono convinta che The Last Hour Between Wolves piacerà moltissimo alle fan del primo libro; anzi, con ogni probabilità, riuscirà a conquistare anche molte di quelle che non hanno apprezzato particolarmente L’Ultima Ora Tra i Mondi.

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“Hemlock & Silver”: la recensione del libro fantasy di T. Kingfisher


Hemlock and silver recensione - t. kingfisher

Di tutti i libri di T. Kingfisher che ho letto finora, Hemlock & Silver è, probabilmente, quello che mi ha coinvolto di meno. Non è grave: perfino al suo peggio, la Kingfisher continua a svettare come un gigante rispetto alla maggior parte degli autori ripescati dall’autopub che affollano gli scaffali delle nostre librerie di questi tempi.

Se i retelling delle fiabe classiche non hanno mai smesso di appassionarti, sappi che difficilmente ne troverai in circolazione uno più originale e brillante. Il trope del “mondo nello specchio” non è mai stato uno dei miei favoriti, e forse per questo il mio entusiasmo verso la trama di Hemlock & Silver non è mai riuscito a lievitare più di tanto.

Ma la scrittura ironica, brillante e tagliente della Kingfisher per me è come una droga. Credo che leggerei qualsiasi cosa portasse la sua firma: il suo nome, ormai, è diventato semplicemente sinonimo di intelligenza, amore per la narrativa di genere fantastico e divertimento irrinunciabile…


La trama

La guaritrice Anja consuma veleno con regolarità.

Non per morire, ma per salvare vite: alla ricerca di cure per chi è stato abbandonato da tutti gli altri.

Ma una chiamata del re sconvolge la sua vita tranquilla e dedita allo studio delle erbe. Sua figlia, la principessa Snow, è in fin di vita, e lui spera che i metodi non convenzionali di Anja possano salvarla.

Con l’aiuto di una guardia introversa, di un gatto vanitoso e della sua passione viscerale per il metodo scientifico, Anja corre a curare Snow; eppure, nessuno dei suoi antidoti sembra avere successo.

Fino a quando scopre un mondo segreto, nascosto dietro uno specchio magico. E potrebbe essere proprio questo regno oscuro la chiave per svelare il mistero della malattia di Snow.


La recensione di Hemlock & Silver

Un inizio un po’… in sordina!

Una volta, parlando di Nettle and Bone, Alix E. Harrow ha scritto: «Nettle & Bone è ciò che succede quando tutti i personaggi secondari dimenticati del fantasy classico si ritrovano improvvisamente protagonisti della missione principale.»

Questa descrizione in realtà si adatta perfettamente alla maggior parte dei retelling della Kingfisher, incluso il recente e splendido A Sorcerer Comes To Call e questo Hemlock & Silver.

La differenza principale fra questi titoli risiede, probabilmente, nel ritmo. Hemlock & Silver, rispetto agli altri romanzi fantasy dell’autrice (per non parlare degli horror), presenta un inizio piuttosto lento, dovuto forse al tentativo di irrobustire il worldbuilding attraverso una serie di dettagli e spiegoni molto articolati.

Questo espediente trova una certa giustificazione nel carattere unico della protagonista, Anya, un’appassionata di veleni dall’indole particolarmente curiosa, erudita e riflessiva.

E, che sia messo agli atti, in realtà mi sono innamorata follemente di alcune soluzioni legate all’ambientazione! Il pantheon di Santi-animali, per esempio, mi ha conquistata, così come sono rimasta incantata dall’intensa poeticità dell’idea delle “casette per le ceneri e le anime” appese ai rami degli alberi.

Ma Anya impiega decisamente troppo tempo ad arrivare a destinazione, secondo me. Nel primo 20% del libro, si dedica quasi esclusivamente al viaggio verso la villa del re e a conversazioni superficiali con personaggi che poi spariranno senza lasciare traccia.


Un pollo, un gatto e un’esperta di veleni entrano in uno specchio…

La situazione migliora notevolmente con l’arrivo della piccola Snow.

Nonostante la sua giovanissima età, la principessa mi è sembrata un personaggio molto più interessante, sfaccettato e complesso rispetto all’interesse romantico della protagonista, a cui la Kingfisher sembra particolarmente legata, ma che personalmente ho trovato di una noia indicibile.

Devo ammettere che l’assoluta galanteria, la nobiltà d’animo e l’impossibile perfezione del modesto Javier mi hanno leggermente infastidito. Ultimamente, le autrici di fantasy sembrano incapaci di creare personaggi maschili di spessore: o sono semplici pezzi di carne che camminano, oppure si trasformano nell’incarnazione vivente di qualsiasi ideale materno…

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“The Bone Raiders”: la recensione del libro fantasy di Jackson Ford


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Cosa fai se Nicholas Eames si rifiuta di consegnare alle stampe il terzo volume della serie The Band? Semplicissimo: leggi The Bones Raiders di Jackson Ford, e ti lasci trascinare nel vortice di inesauribile energia e divertimento garantito delle sue Rakada… alias, il gruppo di “predoni” al femminile più esilarante, imprevedibile e scombinato che si sia mai visto!

La lettura ideale per chi mal sopporta il romance e preferisce prendere la sua dose quotidiana di epic fantasy con una goccia… anzi, no, un mare… di ironia e rocambolesche scene d’azione…


La trama

Non si scherza con le Rakada. Gli abitanti delle praterie dell’Arazzo le chiamano “Predoni d’Ossa“, per la loro macabra usanza di esporre sulle loro armature le ossa delle loro vittime. Ma essere un predone oggi è più difficile che mai. Un nuovo Gran Khan domina l’Arazzo, deciso a usare il suo potente esercito per eliminare i clan di predoni. E, a complicare ulteriormente le cose, nelle praterie si aggirano sempre più spesso enormi lucertole sputafuoco.

Sayana è il più giovane membro della banda. E sa perfettamente che, se intende salvaguardare la loro libertà e il loro stile di vita, deve intraprendere un corso d’azione radicale.

Dopo una disavventura che si conclude con un’improbabile vittoria, il suo obiettivo consiste nel suo convincere il clan a montare quelle gigantesche lucertole invece dei tradizionali cavalli che hanno sempre usato per spostarsi nelle pianure. Tuttavia, Sayana ignora come riuscirci senza rischiare di essere divorata o bruciata viva.

Ma sa che deve trovare una soluzione: altrimenti lei, il suo clan e tutti i predoni dell’Arazzo saranno destinati a scomparire.

Per fortuna, a palazzo si nasconde una sua vecchia conoscenza… un’addestratrice di animali provetta che potrebbe, forse, darle una mano a domare i pericolosi lucertoloni. Peccato che l’unico modo per convincerla a collaborare sia… organizzare il suo rapimento e tenerle una lama puntata alla gola?! Ugh.

Operazioni del genere non rientrano proprio nello stile delle Rakada.

Ma, in circostanze disperate, qualsiasi fine giustifica i mezzi… giusto?


La recensione di The Bone Raiders

Come domare una lucertola gigante, e conquistare il cuore dei tuoi lettori

Nel corso delle settimane e dei mesi che verranno, mi sono ripromessa di tornare a leggere più epic fantasy. In particolare, spero di riuscire a scoprire altri titoli dal carattere originale, spassoso e surreale come questo The Bone Raiders: un libro dall’anima indomabile e dalla personalità spumeggiante, che richiama sia I Guardiani della Galassia, sia Dragon Trainer, e che ho adorato dalla prima all’ultima pagina.

In questo primo volume, Jackson Ford abbandona i temi tradizionali del genere, come la classica lotta tra Bene e Male o l’amore romantico, per concentrarsi sulla creazione di una sgangherata e affascinante found family, composta esclusivamente da razziatori, domatrici di bestie selvagge e gigantesche lucertole sputafuoco.

La trama di The Bone Raiders è confezionata con maestria: un intreccio semplice, ma una struttura a prova di bomba, dal ritmo incalzante e, soprattutto, dotata di scene-chiave vividissime e in grado di coinvolgere emotivamente il lettore. Inoltre, il contagioso senso dell’umorismo dell’autore riesce a mettere in luce tutti gli aspetti comici di ogni situazione impossibile, coinvolgendoti completamente nei (comprensibilissimi) dilemmi di Sayana, l’intraprendente ma straordinariamente fragile “Principessa” dei Rakada.


Relazioni, razzie e dinosauri

Ciò che colpisce ancor di più, a mio parere, è la profonda devozione e l’amore viscerale che Jackson Ford riversa nel ritratto delle sue protagoniste. Nei fantasy ricchi di azione, spesso ci si aspetta spesso una caratterizzazione più superficiale; in The Bone Raiders, invece, ogni personaggio principale possiede un arco narrativo completo e un cuore grande come una casa.

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I migliori libri fantasy in uscita a settembre 2025


Quali nuovi libri fantasy leggeremo, in italiano, a settembre 2025?

Per dare il benvenuto all’autunno, anche questo mese ho preparato la mia piccola lista di uscite imperdibili. Se non l’hai ancora fatto, ovviamente, ti consiglio di recuperare per prima cosa i due divertentissimi retelling di Alix E. Harrow: una doppia lettura veloce, accattivante e ironica, che ti permetterà di visitare i regni delle fiabe più famose in compagnia di una protagoniste irriverente e indimenticabile. L’avventura comincia con Il Fuso Scheggiato, per poi proseguire con Lo Specchio Rammendato.

Ma settembre sarà anche il mese che segnerà l’arrivo di altri due romance fantasy incentrati sulla popolarissima Dramione, dopo l’uscita del chiacchieratissimo (e controverso) Rose in Chains, oltre alla seconda pubblicazione prevista di Brandon Sanderson nel nostro Paese per il 2025…


Tutti i libri fantasy in arrivo a settembre 2025

Il Fuso Scheggiato di Alix E. Harrow

libri fantasy settembre 2025 - il fuso scheggiato

Aspettando l’uscita di The Everlasting, il nuovo romanzo in formato “lungo” dell’autrice del fantasy gotico Starling House, i lettori italiani avranno finalmente la possibilità di tuffarsi fra le pagine delle sue irresistibili Fractured Fables!

È il ventunesimo compleanno di Zinnia Gray, un traguardo carico di significato perché sarà il suo ultimo. Da bambina, un incidente sul lavoro le ha scatenato una malattia rara e misteriosa, di cui si sa poco e niente. L’unica certezza? Nessuno è mai sopravvissuto oltre i ventun anni.

La sua migliore amica Charm è intenzionata a rendere speciale l’ultimo compleanno di Zinnia offrendole un’esperienza da Bella Addormentata, completa di torre inespugnabile e arcolaio maledetto. Ma quando Zinnia si punge un dito, accade qualcosa di strano e inaspettato. E così la ragazza si ritrova a precipitare attraverso mondi diversi, insieme a un’altra Bella Addormentata, altrettanto disperata di sfuggire al suo destino…

L’edizione Mondadori de Il Fuso Scheggiato sarà disponibile su Amazon a partire dal 2 settembre.


Kaikeyi di Vaishnavi Patel

kaikeyii - copertina libro vaishnavi patel

Unica figlia di un re, Kaikeyi assiste all’esilio della madre e alla sua riduzione a mero strumento di un’alleanza matrimoniale.

Cresciuta con storie di potenza e benevolenza degli dèi, le sue suppliche restano però inascoltate. Ma rivolgendosi alla biblioteca materna, scopre una magia che le appartiene. Con questo potere, Kaikeyi si trasforma da principessa trascurata in guerriera, diplomatica e regina favorita, determinata a costruire un mondo migliore per sé e per le donne che la circondano.

Ma quando le minacce dei racconti della sua infanzia mettono in pericolo il suo mondo, il cammino che ha scelto si scontra con il destino voluto dagli dèi per la sua famiglia. Kaikeyi dovrà decidere se la resistenza giustifica la distruzione che porterà con sé e quale eredità desidera lasciare.

L’edizione italiana di Kaikeyi, edita da Ne/oN Edizioni, sarà disponibile in libreria e su Amazon a partire dal 3 settembre.


This Fatal Kiss di Alicia Jasinska

this fatal kiss - copertina libro alicia jasinska

Uno YA super-carino, leggerissimo e divertente. Si perde un po’ nel finale (eccessivamente aperto, a mio avviso…), ma intrattiene il giusto, presentandosi come una sorta di versione teen di Little Thieves (che, però, resta fatto di tutt’altra stoffa).

Condannata a infestare il fiume che attraversa la magica città termale dove è annegata, Gisela è una ninfa delle acque che desidera ardentemente tornare nel mondo dei vivi e riunirsi con la famiglia che ha lasciato dietro di sé. Tutto ciò che le serve per riconquistare la sua umanità è un bacio da un mortale… peccato che, agli occhi di tutti, Gisela sia solo un mostro.

E poi c’è Kazik, il nipote di una strega locale, oscuro, invadente e cacciatore di spiriti. Dopo il fallimento dell’esorcismo su Gisela, la ninfa gli propone un patto: non rivelerà agli altri spiriti che Kazik sta perdendo i suoi poteri, a patto che lui faccia da mediatore e la aiuti a ottenere un bacio da un mortale. Tuttavia, il piano di Gisela si infrange quando Kazik si innamora anche dello stesso giovane dal fascino diabolico che ha catturato il cuore di lei, un ragazzo legato al misterioso passato di Gisela.

L’edizione Il Castoro OFF di The Final Kiss sarà disponibile su Amazon e in libreria a partire dal 9 settembre 2025.


Come Non Innamorarsi del Nemico di Brigitte Knightley

come non innamorarsi del nemico - copertina brigitte knighley

Ed eccolo qua, senz’altro uno dei libri fantasy più attesi di settembre 2025, dal punto di vista di molte lettrici! Anzi, romantasy, per essere più precisi…

Quando Osric Mordaunt, membro dell’Ordine degli Assassini di Fyren, si ammala gravemente, comprende di aver bisogno dell’aiuto di un guaritore d’eccezione. Il destino, però, lo conduce verso un medico appartenente a una fazione nemica: l’Ordine Haelan.

Aurienne Fairhrim e i suoi compagni dell’Ordine Haelan si trovano sommersi da bambini malati, colpiti da un’epidemia di vaiolo dimenticata da tempo. Senza i fondi necessari per avviare un programma di immunizzazione, l’Ordine è in una crisi disperata. Quando Osric irrompe nel loro quartier generale per corrompere Aurienne e ottenere una cura, lei si vede costretta ad accettare, spinta dalla necessità di salvare quante più vite possibile.

Mentre Osric e Aurienne collaborano per trovare una cura non solo alla sua malattia, ma anche alla misteriosa ricomparsa del vaiolo, i due si sforzano di negare la forte attrazione che provano l’uno per l’altra, aumentando così la tensione tra di loro.

Giunti porterà in libreria Come Non Innamorarsi del Nemico il 17 settembre 2025. Potrai acquistarlo anche su Amazon, chiaramente a partire dalla stessa data.


Il Manuale del Mago Modesto per Sopravvivere nell’Inghilterra Medievale di Brandon Sanderson

il manuale del mago modesto - libri fantasy settembre 2025

Come ti avevo annunciato all’inizio dell’anno, a settembre arriva anche il secondo dei cinque Secret Projects di Brandon Sanderson!

Un uomo si risveglia in una radura dell’Inghilterra medievale, senza alcun ricordo della propria identità, delle sue origini o del motivo per cui si trova lì.

Braccato da un gruppo del suo tempo, la sua unica speranza di sopravvivenza consiste nel recuperare i ricordi perduti, stringere alleanze con la gente del posto e, forse, persino imparare a trarre beneficio dalle loro superstizioni. Perché l’unico aiuto dal “mondo reale” doveva essere una guida intitolata “The Frugal Wizard’s Handbook for Surviving Medieval England“… ma la sua copia è esplosa durante il trasporto. I pochi frammenti salvati offrono indizi sulla sua situazione, ma riuscirà il nostro riluttante eroe a interpretarli in tempo per salvarsi?

Il Manuale dell’Uomo Modesto sarà disponibile in libreria e su Amazon a partire dal 16 settembre 2025.


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