
As Many Souls as Stars di Natasha Siegel è un romanzo straordinario, uno dei fantasy gotici più intensi ed emozionanti che abbia letto negli ultimi anni. A centrare il bersaglio non è solo la tormentata storia d’amore, capace di sedurre e spezzare il cuore con una sorta di delicata crudeltà, né solola profondità delle due protagoniste, due antieroine così vivide e sfumate da sembrare pronte a balzare fuori dalle pagine da un momento all’altro.
No, ciò che mi ha colpito davvero è stata – forse più di ogni altra cosa – la perfetta circolarità della trama: il libro, infatti, si chiude con un finale inevitabile quanto beffardo, che sorprende proprio perché, in realtà, era scritto nelle stelle fin dall’inizio.
Tanto basta a rendere questo sottovalutatissimo historical fantasy una lettura che consiglierei sia agli amanti delle storie d’amore tormentate, tossiche e cariche di d’atmosfera, come quella fra Catherine e Heathcliff in Cime Tempestose, tanto ai fan del bellissimo Seppellisci le Mie Ossa nel Suolo di Mezzanotte di Victoria Schwab.
La trama
1592. Cybil Harding è una Prima Figlia, condannata a portare sventura a chiunque le stia accanto. Intrappolata in una casa oppressa dal dolore e dall’ambizione di un padre disposto a tutto pur di reclamare per sé la magia, Cybil cresce nell’ombra di una maledizione che non sembra lasciarle scampo.
Miriam Richter, invece, è una creatura d’ombra. Forgiata dalle arti oscure, immortale e affamata di emozioni, sopravvive divorando le anime dei mortali. Soltanto quando incontra Cybil per la prima volta, qualcosa inizia a cambiare: l’anima della ragazza, infatti, brilla di una luce così intensa da diventare irresistibile.
Le due donne stringono un patto scellerato: Miriam offrirà a Cybil la reincarnazione, una possibilità di vivere davvero; in cambio, un giorno, il demone reclamerà la sua anima.
Da quel momento, prende il via una danza che si dipana attraverso i secoli: una caccia, un inseguimento, un legame che si rinnova di vita in vita. Ma Cybil non è fatta per obbedire e, non appena intravede la possibilità di spezzare la maledizione che grava sulla sua famiglia, decide di cambiare le regole del gioco.
Tuttavia, mentre lottano per prevalere, saranno entrambe costrette a confrontarsi con una rivelazione tanto agghiacciante, quanto straordinaria…
Perché diventa sempre più evidente che soltanto una di loro potrà vincere il gioco. Eppure, Cybil e Miriam potrebbero non riuscire più a esistere l’una senza l’altra….
La recensione di As Many Souls as Stars
Quando sono i personaggi a fare la storia…
Una strega si innamora di un demone. Ma Cybil e Miriam incarnano l’antitesi l’una dell’altra: non soltanto luce e oscurità, ma anche fame di vita e istinto predatorio, sete di libertà e manie di controllo.
Si desiderano e si respingono con la stessa intensità con cui il sole e la luna continuano a inseguirsi nel cielo.
Per tutte queste ragioni, ridurre la loro relazione al trope degli “enemies to lovers” sarebbe forse limitante. Dopotutto, le due protagoniste sembrano perfettamente capaci di ricoprire entrambi i ruoli contemporaneamente: amanti e nemesi, salvezza e rovina reciproca, tutto insieme, senza bisogno di step intermedi. Il loro è un amore apertamente tossico, ossessivo e, proprio per questo, straordinariamente magnetico da seguire.
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