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“Cyrano”: 5 cose che uno scrittore di romance può imparare guardando il film di Joe Wright


cyrano - banner del film prime video

Il film diretto da Joe Wright è il miglior adattamento di “Cyrano” che io abbia mai visto.

Inutile girarci intorno.

Un musical in costume romantico, tragico e prorompente, incentrato sulla forza incontrastabile delle passioni umane.

È vero: le parti musicali non si rivelano sempre all’altezza della messa in scena. Alcuni pezzi sono stupendi, mentre altri… ehm, usiamo un eufemismo, e descriviamoli pure come “semplicemente orecchiabili”.

Ma Peter Dinklage, nei panni di Cyrano, ci offre forse la migliore interpretazione della sua carriera!

La sua eloquente espressività, la sua profonda voce baritonale, i suoi gesti precisi, solenni e intrisi di struggimento… È soprattutto grazie al talento, all’urgenza e alla travolgente passione sfoggiati dall’attore de “Il Trono di Spade”, che l’opera di Wright riesce ad acquistare una potenza e un vigore straordinari!

Eppure, per come la vedo io, anche la sceneggiatura di “Cyrano” (firmata da Erica Schmidt) potrebbe essere in grado di offrire una lezione o due agli aspiranti autori di libri romance.

Curioso/a di scoprire quali?

Andiamo a scoprirlo insieme…


1. Come introdurre il protagonista di una storia

Ricordi cosa abbiamo detto a proposito dell’importanza vitale del protagonista di una storia?

L’eroe non è un personaggio come gli altri. Attraverso i suoi occhi, il lettore (o lo spettatore, come in questo caso…) avrà infatti la possibilità di vivere mille avventure; tutto ciò che, nel corso della sua vita reale, probabilmente (o per fortuna) non riuscirà mai a sperimentare in prima persona.

Che cosa implica questo?

Che nessun protagonista al mondo dovrebbe mai “accontentarsi” di un’introduzione blanda o banale, a prescindere dalla sua caratterizzazione e da quale che sia il principio del suo arco trasformativo.

Proviamo a considerare la scena del film in cui Cyrano appare per la prima volta.

All’inizio, non udiamo altro che la voce profonda, ironica e tonante di Dinklage. Eppure, bastano un paio di battute sferzanti e argute a scapito del ridicolo Montfleury, ed ecco che lo spettatore ha già “drizzato le antenne”!

Una certezza assoluta lo invade: quello che sta per entrare in scena è un personaggio speciale, non certo un cicisbeo come gli altri!

Dopo aver rimesso il pomposo attore al suo posto, Cyrano accetta quindi di battersi a duello con un uomo che ha cercato di infangare il suo onore.

È l’avversario a lanciare il guanto della sfida, bada, non Cyrano: ai fini della trama, è importantissimo che il pubblico capisca subito che il protagonista è un uomo arguto e capace, ma non rancoroso o privo della capacità di lasciarsi scivolare gli insulti addosso.

Cosa accade, dunque?

Cyrano combatte contro lo spadaccino nemico, e… vince, senza mai perdere la propria compostezza. Dimostrando immediatamente la sua prodezza e la propria capacità di provare compassione (hai presente le parole gentili che sussurra all’orecchio dell’avversario moribondo, il modo tenero e triste in cui adagia il suo corpo sul palco?).

Nel frattempo, da uno spazio soprelevato, l’amata Roxanne (Haley Bennett) osserva la scena; Cyrano non sembra in grado di smettere di lanciare occhiate infatuate e circospette nella sua direzione…

Quindi, riassumendo, vedi quante informazioni sul contro del protagonista siamo stati in grado di assimilare attraverso una singola scena?

Cinque minuti dopo aver fatto la sua conoscenza, sappiamo già che Cyrano è:

  • un’artista della parola, dotato di arguzia e di un incandescente senso dell’ironia
  • un abilissimo combattente
  • un uomo onorevole
  • un individuo dotato di grande umanità
  • terribilmente innamorato di Roxanne, e del tutto impacciato in campo sentimentale.

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“The Daughter of Doctor Moreau”: la recensione del libro gotico di Silvia Moreno-Garcia


the daughter of doctor moreau recensione - silvia moreno garcia

Sul blog non poteva mancare la recensione di “The Daughter of Doctor Moreau”, il retelling firmato Silvia Moreno-Garcia di uno dei più intramontabili classici della fantascienza di H. G Wells.

Un libro a cui i fan di “Mexican Gothic” non hanno alcuna possibilità di resistere, dal momento che ripropone le stesse atmosfere “calde” e passionali, le medesime tematiche, gli stessi personaggi ambigui e tormentati del popolare bestseller edito in Italia dalla Oscar Vault.

Fra parentesi, non è necessario leggere il romanzo originale di Wells per riuscire ad apprezzare l’opera “collaterale” di Silvia Moreno-Garcia… ma, un paio di giorni fa, vi ho fornito 5 ottime ragioni per leggere “L’Isola del Dottor Moreau“: per cui, mi auguro di avervi convinto a prendere almeno in considerazione l’idea di recuperare questo grande libro! 🙂


La trama

Carlota Moreau: una giovane donna cresciuta in una magione isolata e circondata da vegetazione lussureggiante, al riparo dai conflitti e dalle dilanianti lotte interne che lacerano la penisola dello Yucatán. L’unica figlia di un ricercatore che potrebbe anche essere un genio… ma che molti considerano semplicemente pazzo.

Montgomery Laughton: un malinconico sorvegliante al servizio del famigerato dottor Moreau. Sulle sue spalle grava il peso di un passato tragico, che il giovane si sforza caparbiamente di affogare nell’alcol. Un emarginato, molto lontano dalla natia Inghilterra, assunto per assistere il dottore nei suoi esprimenti, finanziati dalla ricca e potente famiglia Lizaldes.

Gli ibridi: il frutto del lavoro di Moreau. Creature deformi, o comunque affette da gravi patologie, destinate a ubbidire ciecamente al loro padrone. E a rimanere nell’ombra. Perché sono umani soltanto a metà, e sanno benissimo che il mondo non sarebbe mai disposto a perdonare la loro diversità.

Tutti questi personaggi vivono in un mondo perfettamente bilanciato, fatto di stasi, verità sepolte e obiezioni ingoiate. Almeno fino a quando Eduardo Lizalde, l’affascinante e incosciente figlio del mecenate del dottore, non fa il suo trionfale ingresso in scena.

Eduardo, senza saperlo, innesca una reazione a catena dalle conseguenze molto pericolose.

Perché il dottor Moreau ha dei segreti, Carlota ha delle domande e, nel soffocante calore della giungla, passioni letali potrebbero essere sul punto di sbocciare.


“The Daughter of Doctor Moreau”: la recensione

“L’Isola del Dottor Moreau” raccontava una strepitosa storia d’avventura e d’azione, in grado di introdurre una tematica scottante per l’età moderna, quanto per quella contemporanea: il complesso rapporto fra etica e scienza.

C’è da dire che l’argomento ricorre anche fra le pagine di “The Daughter of Doctor Moreau”. Tuttavia, come i fan dell’autrice probabilmente si aspetteranno, in questo caso Silvia Moreno-Garcia preferisce concentrare l’attenzione soprattutto sui conflitti interiori dei personaggi e sulle morbose dinamiche che regolano le interazioni fra i singoli abitanti della penisola.

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Queen Edizioni annuncia 5 nuove saghe fantasy romance in arrivo nel 2023


saghe fantasy romance 2023 - queen edizioni

Mentre si prepara a dare alle stampe l’attesissimo secondo volume della serie “Ade e Persefone” di Scarlett St. Claire, Queen Edizioni annuncia l’uscita di ben 5 nuove saghe fantasy romance!

L’arrivo in libreria dei titoli annunciati, previsto per il 2023, segnerà il debutto in italiano di altrettante autrici internazionali di fantasy romantico.

Per farti un’idea della (sottile) differenza che corre fra i sottogeneri del paranormal romance e del fantasy romance, ti riporto le parole dell’autrice americana Jeffe Kennedy:

«Ciò che distingue il fantasy romance dal paranormal romance è che il FR deve tantissimo ai generi dell’epic o dell’high fantasy… solo, con molto più romance!

Il paranormal romance è sorto in maniera molto solida all’interno del romance, così il genere è, essenzialmente, nient’altro che una love story corredata da elementi paranormali: che si tratti di lupi mannari o vampiri o persone in grado di usare la magia.

Ma, benché il mondo possa essere più o meno magico, la storia rimane prima di tutto un romance.

Invece, il fantasy romance segue un arco fantasy di stampo epico o “alto”, con tanto di Viaggio dell’Eroe (solitamente, relativo a un’eroina!), una quest e svariete ramificazioni politiche.»

Un discorso piuttosto interessante, vero? 🙂

Ma bando alle ciance, adesso…

E’ il momento di dare un’occhiata alle trame dei nuovi titoli annunciati da Queen Edizioni!


“The Bridge Kingdom” di Danielle L Jensen

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Primo volume dell’omonima saga di libri fantasy romance firmata da Danielle L. Jensen.

La trama: Lara è una principessa guerriera, addestrata nel più completo isolamento e guidata da due sole certezze. La prima: il Re Aren del Ponte Regno è suo nemico. La seconda: sarà lei a mettere il sovrano in ginocchio.

Il Ponte Regno è l’unica strada attraverso un mondo devastato dalle tempeste. Un luogo che continua ad arricchire se stesso depredando i suoi rivali, inclusa la terra natale di Lara.

Così, non appena la ragazza viene spedita lì come sposa, con il pretesto di cercare la pace, Lara sa di dover infrangere le impenetrabili difese del Regno a qualsiasi costo. E lo stesso vale per le difese di Aren, ovviamente.

Eppure, mentre si infiltra nella sua nuova casa e comincia ad acquisire una maggiore comprensione delle dinamiche alla base della guerra per il possesso del ponte (e a mano a mano che i suoi sentimenti per Aren cominciano a intensificarsi), Lara inizia a mettere in discussione il proprio ruolo: alla fine, sarà lei l’eroina, o… la villain?

Serie “The Bridge Kingdom”:

1. The Bridge Kingdom

2. The Traitor Queen

3. The Inadequate Heir



“Flames of Chaos” di Amelia Hutchins

Primo libro della serie “Legacy of the Nine Realms” di Amelia Hutchins.

La trama: Aria e le sue sorelle fanno ritorno al Regno Umano di Haven Falls, soltanto per scoprire che un membro della loro famiglia risulta disperso.

Le cose sono cambiate durante la loro assenza e, adesso, niente è più quello che sembra; incluso Know, l’egocentrico e affascinante tizio che ha deciso di autoproclamarsi Re mentre loro non c’erano.

Un mucchio di scintille cominciano a volare quando i due si immergono in una competizione di ingegno e Aria scopre di essere molto più delle semplice strega del lignaggio di Hecate che aveva sempre pensato di essere.

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“Lightlark”: la recensione del libro fantasy di Alex Aster


lightlark recensione - alex aster - libro fantasy

La mia recensione di “Lightlark” non può che iniziare con un piccolo disclaimer: ho deciso di leggere il chiacchieratissimo romanzo YA fantasy di Alex Aster soltanto dopo l’esplosione di polemiche e gli episodi di review bombing avvenuti ai danni dell’autrice nel corso delle ultime settimane.

Se devo essere sincera, all’inizio la trama di “Lightlark” mi ispirava soltanto fino a un certo punto. Ma sono una persona curiosa per natura e, alla fine, le millemila proteste scandalizzate da parte del piccolo esercito di fan internazionali della Aster sono riuscite ad accendere in me una scintilla di interesse.

Bè, suppongo che, alla resa dei conti, tutto questo polverone sia riuscito a giocare a vantaggio della mia esperienza di lettura! All’inizio, infatti, le mie aspettative nei confronti di questo titolo si attestavano intorno a livelli oscenamente bassi.

Eppure, vuoi sapere un segreto?

“Lightlark” non è affatto il libro fantasy per ragazzi più detestabile, pompato e illeggibile dell’anno.

È soltanto il più anacronistico, tradizionale e superato modello di romanzo YA che un appassionato del genere potrebbe ritrovarsi a leggere nel 2022….


La trama

Ogni 100 anni, le nebbie che avvolgono Lightlark si diradano e l’isola si prepara a ospitare il Centennale, un gioco mortale che prevede la partecipazione dei sovrani dei sei regni.

L’invito è una convocazione – una chiamata ad abbracciare vittoria e rovina, coppe di champagne e litri di sangue.

Il Centennale è anche l’evento che offre ai monarchi un’ultima possibilità di spezzare le terribili maledizioni che continuano a piagare i loro regni da secoli.

Il problema è che ciascuno di questi governanti ha qualcosa da nascondere. E che ogni maledizione si rivela maligna e insidiosa nei modi più insospettati.

Nel regno di Isla Crown, ad esempio, le persone sono obbligate a consumare cuori umani per sopravvivere. Inoltre, chiunque riceva l’amore di uno Wilding può aspettarsi di finire assassinato nel giro di poco tempo.

Per questo motivo, il popolo di Isla viene temuto e disprezzato dal resto del mondo.

Adesso, la loro unica speranza risiede nella loro giovane sovrana, considerata da molti forestieri alla stregua di una tentatrice, una seduttrice, e una villain in attesa di sbocciare.

Soltanto se Isla vincerà il Centennale, la maledizione verrà infranta, e gli Wilding saranno finalmente liberi di tornare a una parvenza di normalità.

Ma, affinché la profezia di salvezza si avveri, uno degli altri sovrani dovrà morire.

E, per sopravvivere, Isla dovrà imparare a mentire, barare e tradire… anche quando interverrà l’amore, nella maniera più inaspettata, a complicare tutto.


“Lightlark”: la recensione

Il libro di Alex Aster è un mix fra la trilogia di “Hunger Games” di Suzanne Collins e il bestseller “Tenebre e Ossa” di Leigh Bardugo.

Individuare le fonti di ispirazione per questo romanzo si rivela un gioco da ragazzi; soprattutto dal punto di vista della struttura, dei personaggi e del romance, se non da quello delle tematiche e dell’ambientazione.

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7 libri romantici sui viaggi nel tempo da leggere dopo “Outlander”


libri fantasy romantici sui viaggi nel tempo da leggere

Celebriamo l’uscita di “Quando Accadrà Dillo Alle Api” con una piccola rassegna dedicata ad alcuni fra i più intriganti libri fantasy romantici sui viaggi nel tempo disponibili in lingua italiana.

Ovviamente, se ami il romance, potresti già conoscere e/o aver letto alcuni di questi titoli. Eppure, qualcosa che mi dice che perfino le estimatrici più incontenibili del genere riusciranno a trovare qualcosina da aggiungere in wish-list.

Perciò, preparati…

Se hai trascorso gli ultimi anni scorrazzando fra le Highland scozzesi in compagnia di Claire e Jamie, e sei alla disperata ricerca di nuovi personaggi con cui viaggiare attraverso i secoli… sappi che l’articolo di oggi è qui per te! 😉


7 libri romantici sui viaggi nel tempo da leggere dopo “Outlander”



“Highlander: Amori nel tempo” di Karen Marie Moning

Hawk è un guerriero conosciuto in tutto il regno, un predatore famoso tanto per le sue sortite sul campo di battaglia, quanto per quelle in camera da letto. Eppure, Hawk non ha mai permesso a nessuna donna di rubargli il cuore.

Almeno fino a quando un mago a caccia di vendetta non decide di spedire Adrienne de Simone dalla Seattle contemporanea alla Scozia medievale.

Prigioniera di un secolo che non è il suo, Adrienne è audace, diretta, diversa da qualsiasi altra dama Hawk abbia mai conosciuto… Per farla breve: una sfida degna di un grande conquistatore!

Ma Adrienne ha giurato a se stessa che non si lascerà mai sedurre dall’uomo che si ritrova improvvisamente costretta a sposare…

Fra tutti i libri fantasy dedicati ai viaggi nel tempo che ho deciso di elencare qui, questo è senz’altro uno dei più titoli popolari e conosciuti dalle fan di “Outlander!

Leggere Editore ha pubblicato anche i successivi romanzi della serie.

La saga “Highlander”:

  • Amori nel Tempo
  • Torna da Me
  • L’Ultimo dei Templari
  • Il Bacio dell’Highlander



“A Discovery of Witches” di Deborah Harkness

A volte, anche le streghe si dedicano al time-traveling…

Certo, la trama del primo volume non lascia intendere nulla di specifico al riguardo… eppure, la Trilogia delle Anime sembra racchiudere in sé parecchi elementi che mi hanno incoraggiato a inserirla in questa lista.

Diana Bishop è una studiosa presso la Bodleian Library di Oxford. Senza volerlo, la giovane donna, discendente di una celebre dinastia di streghe, si ritrova a risvegliare il potere di un misterioso manoscritto.

A nulla valgono le sue proteste e i suoi tentativi di ripudiare il mondo della magia: da quel giorno, Diana si ritrova ad avere a che fare con un mondo segreto di streghe, demoni e vampiri, tutti decisi a mettere le mani sul manoscritto incantato.

Dalle serie di romanzi di Deborah Harkness è stata tratta l’omonima serie televisiva andata in onda su Sky Atlantic.

Gli altri volumi della saga sono:

  • L’Ombra della Notte
  • Il Bacio delle Tenebre
  • Il Figlio del Tempo

libri fantasy romantici sui viaggi nel tempo - ancora una fermata

“Ancora una fermata” di Casey McQuiston

Chi mi conosce, sa che questo è stato uno dei miei romanzi fantasy preferiti del 2021

La storia d’amore fra la riservata August e la “punk” ribelle Jane inizia per caso, nel momento in cui le due ragazze si incontrano su un affollato vagone della metropolitana newyorkese.

La loro connessione è immediata, talmente potente da innescare il più classico (e stordente) dei colpi di fulmine. C’è solo un piccolo problema: August appartiene ai giorni nostri, mentre Jane viene dagli anni Settanta.

La poveretta, infatti, è rimasta bloccata in una sorta di loop temporale, una condizione che la tiene prigioniera di uno specifico binario, impedendole di abbandonare la stazione e/o cercare di tornare nel suo tempo.

Toccherà a August trovare un modo per rispedirla a casa e fare in modo che Jane abbia la possibilità di riabbracciare la sua famiglia… Anche se, per riuscirci, la nostra eroina potrebbe essere costretta a sacrificare una delle cose più belle e importanti che le siano mai capitate.

Un romanzo incredibilmente romantico, ma anche divertente, colorato, commovente, buffo ed elettrizzante. Il tutto sullo sfondo di una New York magicamente queer, incredibilmente umana, che ti farà provare il desiderio spasmodico di correre a rivedere tutte le tue romcom preferite ambientate nella Grande Mela…

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“Locklands”: la recensione del libro fantasy di Robert Jackson Bennett


locklands recensione - robert jackson bennett

Prima di iniziare a scrivere la recensione di “Locklands”, ho avuto bisogno di una settimana o due per “riprendermi” dal finale di questa trilogia così rocambolesca, così dark, così unica, così… pazzesca!

Non so quali siano i piani della Oscar Vault per la serie arcanepunk di Robert Jackson Bennett, dal momento che l’uscita del primo volume in italiano, “Foundryside”, era già stata annunciata per il 2020 o giù di lì… ma, credimi, questa è una saga che vale assolutamente la pena leggere!

Soprattutto se ami autori come Brandon Sanderson, Nicholas Eames e John Gwynne.

Specialmente se sei alla ricerca di una storia fantasy corredata di un esplosivo worldbuilding, un sistema magico a prova di bomba, dialoghi memorabili e personaggi talmente umani, divertenti e pieni di grinta, da essere praticamente pronti a diventare i tuoi nuovi migliori amici…


La trama

In passato, Sancia, Berenice e Clef hanno già fronteggiato molte crisi in cui le possibilità sembravano completamente contro di loro. Ma, stavolta, stanno per combattere una guerra che sanno di non poter vincere.

Perché, ormai, non si tratta più di derubare baroni corrotti o sconfiggere uno ierofante immortale.

L’entità che sta cercando di schiacciarli è dotata di un’intelligenza che si è già diffusa attraverso il globo. Una creatura a metà strada fra scienza e magia, in grado di usare il potere della scrittura non soltanto per controllare gli oggetti – come hanno sempre fatto Sancia, Ber, Orso e gli altri – ma anche le menti umane.

Per combatterla, i nostri eroi hanno utilizzato la tecnologia sviluppata a Foundryside e accettato di trasformare se stessi e i propri alleati in un’armata – una società utopica – diversa da qualsiasi altra cosa l’umanità abbia mai visto sinora.

Con questa potenza di fuoco alle spalle, San e gli altri sono riusciti a liberare una manciata di “ospiti” dell’intelligenza semi-artificiale che stanno combattendo, e perfino a sconfiggere alcuni dei suoi più temibili artefatti, indescrivibili strumenti di pura distruzione.

Eppure, malgrado i loro sforzi, il loro nemico continua ad avanzare. Implacabile. Inarrestabile.

E così, mentre l’entità si avvicina sempre più al suo vero obiettivo – un’antica porta, da tempo sepolta, in grado di condurre alle camere nascoste al centro della creazione stessa – Sancia e i suoi compagni intravedono un’ultima opportunità per fermare il loro avversario.

Per riuscirci, dovranno svelare il segreto che circonda le origini dell’arte della scrittura magica, imbarcarsi in una disperata missione nel cuore del potere del loro nemico, e mettere su il più azzardato e pericoloso “colpo” della loro carriera.


“Locklands”: la recensione

Una piccola premessa: ho amato i personaggi, i dialoghi, le ambientazioni e il finale di “Locklands” in maniera pressoché viscerale.

Con questo terzo volume, Robert Bennett Jackson è riuscito a superare se stesso, nonché a regalarci la conclusione rocambolesca, adrenalinica e densa di colpi di scena in cui tutti noi lettori confidavamo.

Malgrado questo, devo confessarvi che i primi capitoli del libro sono riusciti a cogliermi parecchio alla sprovvista. A… disorientarmi un pochino, per così dire.

Probabilmente perché, rispetto ai precedenti volumi, mi sono imbattuta in tantissimi cambiamenti!

Solo per citare i più vistosi:

  • In “Locklands”, ritroviamo Sancia, Berenice e Cleff soltanto 8 anni dopo la fine degli eventi narrati in “Shorefall”. E bastano una manciata di pagine per capire che, dal punto di vista dei nostri eroi, da quella tragica notte è passata parecchia acqua sotto i ponti...
  • Sancia è ancora la protagonista assoluta della saga. Ma “Locklands” è il libro indiscusso di Berenice e di Cleff. E’ il loro PoV a guidarci, quindi, attraverso la maggior parte delle scene…
  • Fin dalle prima pagine, la posta in gioco si dimostra così elevata da giustificare un totale cambio di registro: dalle note allegre e ricche di facezie del primo e (in parte) del secondo volume, ai toni disperati e tetri di quest’ultimo…
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“Tutti gli uccelli nel cielo”: la recensione del libro di Charlie Jane Anders


tutti gli uccelli nel cielo recensione - charlie jane anders

È arrivato il momento di pubblicare la recensione di “Tutti Gli Uccelli Nel Cielo”, il fenomenale ed eccentrico libro d’esordio di Charlie Jane Anders in uscita il 30 agosto 2022.

La struttura del romanzo è quella di un’atipica love story. La trama, a metà strada fra sci-fi, arcanepunk e realismo magico, riesce ad abbracciare molte tematiche importanti: sviluppo tecnologico, etica, disuguaglianza, impatto ambientale…

Ma se dovessi ricevere l’incarico impossibile di ricapitolare i punti salienti di “Tutti Gli Uccelli Nel Cielo”, credo che mi sentireste rispondere: «Quello di Charlie Jane Anders è un libro che parla di solitudine, e del dolore che si prova quando si è costretti a crescere come estranei in un mondo in fiamme


La trama

Patricia e Laurence sono due ragazzini sensibili e solitari.

Lei è una giovane strega, in grado di comunicare con gli animali e ricevere consigli dal saggio Albero che dimora nei segreti recessi del bosco.

Lui è un promettente ammiratore delle scienze e della tecnologia, capace di costruire una macchina del tempo amatoriale ancora all’età delle scuole medie.

Il loro incontro segna l’inizio di un legame intenso e viscerale, la storia di un’amicizia talmente profonda da riuscire a sfidare ogni sorta di incognita.

Parenti serpenti, inquinamento globale, mistici assassini, società segrete, fanatiche congreghe di stregoni…

Patricia e Laurence diventano adulti in un mondo che sembra caparbiamente determinato a separarli per sempre… e a lanciarsi di volata in fondo all’abisso dell’odio e dell’autodistruzione!

Trovare un seme di speranza, in queste circostanze, sembra quasi una chimera.

Eppure, forse c’è ancora della bellezza da scoprire, là fuori, da qualche parte…

Con l’Apocalisse che, di giorno in giorno, sembra farsi sempre più incombente, i due ragazzi saranno costretti a fare i conti con due domande fondamentali.

La prima: riusciranno mai magia e scienza – l’equilibrio naturale del cosmo, e la capacità dell’uomo di plasmare il mondo a propria immagine – a trovare un modo per convivere e prosperare?

La seconda: è mai possibile che un albero sia rosso?! 😆

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“She Gets The Girl”: recensione della romcom LGBT di Alyson Derrick e Rachael Lippincott


She gets the girl recensione - libro di Alyson Derrick e Rachael Lippincott

She Gets The Girl” è una tenera e spassosa rom-com LGBT di Alyson Derrick e Rachael Lippincott (già autrice del romanzo “A Un Metro da Te”).

La trama, i personaggi e le atmosfere ricordano una via di mezzo fra “Ancora Una Fermata” di Casey McQuinston e il recente teen-movie “Crush disponibile su Disney+”.

L’età delle due protagoniste – entrambe alle prese con il primo anno di college – potrebbe forse contribuire a dare l’impressione che “She Gets the Girl” rientri nel novero dei libri new adult.

In realtà, il romanzo di Derrick e Lippincott si rivela una lettura priva di complicazioni e totalmente sex-free, perfettamente adatta al pubblico dei lettori giovanissimi


La trama

Alex Blackwood è una ragazza un po’ testarda, con una certa inclinazione per il caos e una considerevole vena civettuola.

In effetti, Alex non ha mai avuto difficoltà a socializzare e a procurarsi appuntamenti. Semmai, per lei il problema è sempre stato quello di riuscire ad approfondire quei rapporti e tenersi strette le persone a cui tiene.

Molly Parker ha tutto sotto controllo. La sua vita è praticamente perfetta… cioè, a parte il fatto di non riuscire praticamente ad articolare parola in presenza dei suoi coetanei. O la consapevolezza che la sua unica amica sia anche – guarda caso – sua madre.

Molly è innamorata della bellissima Cora Myers praticamente da una vita. Solo che… non le ha mai veramente parlato. Non ancora, per lo meno.

Alex e Molly non appartengono allo stesso pianeta; figuriamoci se due come loro potrebbero riuscire ad andare d’accordo nello stesso campus!

Ma quando Alex, fresca di una recente (ma, auspicabilmente, tutt’altro che permanente…) rottura con una brillante musicista, scopre che Molly ha una cotta segreta per Cora, decide che è arrivato il momento di unire le forze e formulare un piano machiavellico.

Perché, forse, se si offrirà volontaria per aiutare Molly a superare la sua timidezza con Cora, Alex riuscirà a provare alla sua ex di non essere la persona egoista e inaffidabile che Natalie la accusa di essere. Che Alex, stavolta, è davvero pronta per impegnarsi in una relazione seria.

Molly, dal canto suo, è sicurissima di non potersi fidare di Alex… ma non può certo negare il fatto che Alex sappia quello che sta facendo, quando si tratta di ragazze.

Riusciranno le nostre eroine a portare avanti il loro (improbabile) piano di conquista in cinque fasi?

Ma, soprattutto, riusciranno Alex e Molly a interagire ogni giorno per settimane, senza uccidersi a vicenda o… finire per innamorarsi l’una dell’altra?


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“Kitsune”: la recensione del libro fantasy/romance di Nicolette Andrews


Kitsune - recensione - nicolette andrews

“Kitsune” è un romanzo sentimentale in salsa fantasy scritto da Nicolette Andrews.

La storia, a metà strada fra fiaba e light novel, è fortemente ispirata al folclore giapponese, e richiama in modo particolare la leggenda degli yokai, spiriti dall’aspetto bestiale che risiedono nel folto della natura incontaminata.

Bisogna ammettere che il worldbuilding della Andrews risulta abbastanza suggestivo, anche se non si sforza certo di sottrarsi a una serie di cliché e luoghi comuni.

Purtroppo la trama, strutturata alla meno peggio e popolata da un esorbitante numero di personaggi e sottotrame da romanzetto d’appendice, onestamente non mi ha colpito in maniera particolare.

Ma sospetto che gli appassionati di anime e manga Shōjo troveranno divertenti i caotici intrighi romantici previsti dalla narrazione, lasciandosi facilmente sedurre dalle iper-drammatiche tonalità delle love story 😆 e da quel caratteristico “vibe” alla Hayao Miyazaki che caratterizza la pittoresca ambientazione


La trama

Rin è una Kitsune, uno spirito elementale in grado di assumere sembianze di donna o di volpe… o di una creatura ancora più impressionante, a metà strada fra le due cose.

Quando una strega malvagia la costringe a infiltrarsi a palazzo, per spiare la vita domestica di un potente capo-clan e dei suoi figli, Rin deve cercare di guadagnarsi la fiducia di Hikaru, l’erede primogenito.

Se riuscirà a far saltare l’imminente accordo di alleanza con un prospero clan vicino, la megera annullerà il maleficio e Rin recupererà l’uso dei suoi poteri e… della sua voce!

Ma, per riuscire nell’intento, Rin ha a disposizione soltanto fino alla prossima luna piena. Dopodiché, se non darà alla strega quello che vuole, finirà trasformata in volpe per sempre e si perderà nella foresta!

Eppure, a poco a poco, i sentimenti di Rin nei confronti di Hikaru cominciano a crescere. Finché, alla fine, la nostra Kitsune si trova al cospetto di una scelta impossibile.

Salvarsi vorrebbe dire tradire la fiducia dell’uomo che ama… forse, addirittura vederlo morire.

Ma qual è l’alternativa?

In un mondo di spiriti indaffarati e sempre pronti a immischiarsi negli affari degli umani, Rin sarà costretta a compiere un sacrificio impossibile.

A cosa dirà addio?

Alla sua anima gemella o… alla sua stessa libertà?


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“Payback’s a Witch”: la recensione della romcom fantasy di Lana Harper


payback's a witch recensione - Lana Harper - libro paranormal romance

Payback’s a Witch” è un cozy fantasy di Lana Harper, primo romanzo della serie “The Witches of Thistle Grove”.

Nel 2021, il libro ha riscosso un discreto successo, confermandosi come una delle rom-com LGBT a tema sovrannaturale più chiacchierate dell’anno.

Peccato che, su di me, la magia della storia non sia riuscita a sortire il minimo effetto. Anzi: a dire il vero, l’ho trovata noiosetta, prevedibile e banale.

In realtà, le pittoresche atmosfere in stile Halloweentown mi sono sembrate molto simpatiche, e un paio di battute sono sicuramente riuscite a strapparmi un sorriso.

Eppure, per come la vedo io, “Payback’s a Witch” è uno di quei romanzi in cui i personaggi (costruiti male, e gestiti peggio…) non sembrano avere assolutamente nulla da dire.

Gli ostacoli sul loro cammino si contano sulle dita di una mano, così che ogni loro cambiamento interiore assume l’aspetto di un dono del cielo, piuttosto che il frutto di una sudata vittoria.

Ovviamente, la totale assenza di alchimia fra la protagonista e il suo love interest non fa altro che peggiorare le cose….


La trama

Emmy Harlow è una strega, ma non una di quelle particolarmente potenti: in parte, perché Emmy non torna a casa, nella sua magica città natale di Thistle Grove, da anni.

Il suo esilio autoimposto è cominciato dopo che Gareth Blackmoore, erede locale della più potente famiglia di stregoni, le ha spezzato il cuore in uno sfoggio di nonchalance, distruggendo di colpo tutti i suoi sogni.

Ma, adesso, a Thistle Grove si sta avvicinando la data del prestigioso torneo di magia che si svolge soltanto una volta ogni generazione. La tradizione vuole che sia un esponente della famiglia Harlow ad arbitrare l’evento, così Emmy, rosa dai sensi di colpa, decide di tornare a casa per adempiere ai suoi doveri.

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