Archivi autore: Simona di Virgilio

“The Invocations”: la recensione del libro horror YA di Krystal Sutherland


the invocations recensione - Krystal Sutherland

Il sottotitolo della mia recensione di “The Invocations” sarà “ragazze che vendono l’anima al diavolo”. E che hanno una ragione dannatamente buona per farlo!

In questo nuovo libro di Krystal Sutherland – autrice della perla dark “Le Sorelle Hollow”, pubblicato in Italia da Rizzoli – tre giovani inglesi uniscono le forze per fermare uno dei più pericolosi predatori naturali che la storia delle donne abbia mai conosciuto: un uomo che crede di avere il diritto di rubare i loro poteri.

E le loro vite.


La trama

Inghilterra, al giorno d’oggi. Cinque donne sono morte. L’assassino non lascia traccia di impronte né DNA. La polizia è di fronte a un vicolo cieco.

La diciannovenne Jude Wolf, ricca come il peccato e affascinante quanto il diavolo, è stata maledetta. La sua anima immortale, adesso, è legata a un demone che la odia. Jude farebbe qualsiasi cosa per liberarsi di lui, per fermare il grottesco decadimento che sta consumando il suo corpo.

Ciò di cui Jude ha bisogno è una “cursewriter“, una strega in grado di scrivere le maledizioni – e ritiene che seguire la scia di donne morte, tutte sospettate di aver avuto a che fare con il mondo dell’occulto – possa rappresentare la sua migliore opportunità di trovarne una.

Anche Zara Jones sta tenendo d’occhio la catena di omicidi. Sua sorella maggiore, Savannah, è stata la prima vittima del serial killer. Zara, però, non sta covando vendetta: vuole semplicemente cercare un modo per riportare in vita Savannah.

Ciò di cui Zara ha bisogno è una maga, un’incantatrice, una necromante… A tutti gli effetti, ciò di cui ha bisogno è una strega in grado di scrivere le maledizioni.

Nell’appartamento della quinta vittima del killer, Zara e Jude si incontrano per caso. Lì, le due ragazze si imbattono in un indizio destinato a legare i loro sentieri: uno strano biglietto da visita, che porta inciso un singolo nome.

Emer Byrne. Cursewriter.


“The Invocations”: la recensione

Anche se potremmo definire il nuovo libro di Krystal Sutherland come un “character-driven”, dal momento che il focus della narrazione tende a concentrarsi sulle dinamiche fra le sue tre protagoniste e sul loro diverso modo di reagire al filo conduttore del trauma e dell’abuso, bisogna dire che “The Invocations” garantisce parecchia adrenalina, tanti brividi e qualche bel colpo di scena!

Durante il primo atto, l’autrice si prende il suo tempo per introdurre le eroine e assicurarsi che il pubblico arrivi a empatizzare con loro. Si rivela, senz’altro, una scelta vincente: dopotutto, Zara, Emer e Jude sono personaggi sfaccettati e complessi, in grado di far impallidire di vergogna il 90% delle anonime eroine da “romantasy” che, nel corso degli ultimi anni, hanno cominciato ad andare tanto per la maggiore.

Lo stile della Sutherland, in questa occasione, mi ha ricordato un po’ quello di Victoria Schwab in alcuni dei suoi romanzi per adulti (e chi mi conosce bene, sa che intendo questo paragone come un grandissimo complimento). L’atmosfera del romanzo, deliziosamente oscura, ammalia fin dalle primissime pagine e si sposa benissimo con le tematiche cupe e attuali della narrazione.

Una Donna Promettente incontra “Le Terrificanti Avventure di Sabrina”: non so se sia questo il modo perfetto per descrivere “The Invocations” (bisognerebbe, forse, aggiungere al mix anche “Ragazze Elettriche”)…

Eppure mi basta sapere che, in questo caso, l’irriverente Jude sarebbe al 100% d’accordo con me!


Tre streghe contro il patriarcato

Se c’è un fatto che l’uscita de “Le Sorelle Hollow”, bellissima e conturbante fiaba oscura, è riuscita a mettere in luce, è che il dark fantasy per ragazzi è un genere ancora troppo sottovalutato. Soprattutto qui da noi in Italia.

In “The Invocations”, Krystal Sutherland ci dimostra che la stessa cosa vale per l’horror in salsa YA.

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“A Tempest of Tea”: vampiri, tè e rapine nel libro fantasy di Hafsah Faizal


A Tempest of Tea - Hafsah Faizal - Italia

A Tempest of Tea” è una delle uscite YA in lingua inglese più attese di febbraio 2024. Il libro fantasy di Hafsah Faizal arriverà, in una data successiva, anche qui da noi in Italia.

A colpo d’occhio, direi che è impossibile leggere la trama e non pensare a “Sei di Corvi” di Leigh Bardugo. Tuttavia, in questo nuovo libro, l’autrice di “Catturiamo la Fiamma” ci promette anche un carico di segreti, romance e pericolosi vampiri!


“A Tempest of Tea”: la trama

Sulle strade di White Roaring, Arthie Casimir è un genio del crimine. La sua prestigiosa sala da tè si trasforma in una casa del sangue illegale con il favore dell’oscurità, spillando soldi ai vampiri tanto temuti dalla società.

Ma quando il suo giro d’affari viene minacciato, Arthie si ritrova costretta a stringere un’improbabile alleanza con un affascinante avversario per rimediare alla situazione… e non potrà svolgere il compito da sola.

Così, Arthie decide di chiamare a raccolta alcuni degli emarginati più talentuosi della città e di porli al servizio del suo piano: infiltrarsi presso le fila dell’Athereum, un’oscura e scintillante società di vampiri.

Tuttavia, non tutti i disadattati che fanno parte della sua squadra sono davvero dalla sua parte. E così, mentre la verità che si nasconde dietro il colpo comincia a dipanarsi, Arthie si ritrova invischiata in una cospirazione pronta a mettere a repentaglio il mondo che ha sempre conosciuto.


Un nuovo inizio, con uno sguardo al passato

“A Tempest of Tea” sarà il primo libro di una dilogia nuova di zecca. Tuttavia, come è pronta a spiegarci la stessa Hafsah Faizal, il romanzo non sarà del tutto privo di collegamenti con la storia di “Catturiamo la Fiamma”:

«Sì, è ambientato nello stesso universo di “Catturiamo la Fiamma”. Ma usciremo dai confini di Arwiya e visiteremo alcuni nuovi paesi, in modo particolare Athean, che è essenzialmente un’Inghilterra fantasy, ispirata all’età vittoriana. […] Sì, dovrebbe avere un ritmo più veloce rispetto a “Catturiamo la Fiamma”, un sacco di avvenimenti in più […]»

Hafsah Faizal, in un’intervista rilasciata per Bookpeaple Teen Press Corps

Su Pastemagazine, l’autrice descrive “A Tempest of Tea” come “Peaky Blinders incontra Re Artù, con una spruzzata di vampiri e un colpo da progettare” e spiega che il libro è iniziato come una sorta di lettera d’amore a tutto ciò che può essere considerato “dapper”. Dopodiché, l’autrice è stata completamente risucchiata dal mondo della sua eroina.

Arthie è una giovane rifugiata proveniente dall’isola di Ceylan (da noi conosciuta come Sri Lanka). È stata costretta a fuggire per via dell’arrivo dei colonizzatori. Un evento che, ovviamente, ha alterato per sempre il corso della sua vita e l’ha spinta a coltivare un grande desiderio di rivalsa.


 “A Tempest of Tea”: quando esce il libro di Hafsah Faizal in italiano?

Sebbene l’acquisto di “A Tempest of Tea” per il mercato italiano sia già stato confermato dall’ autrice, non è ancora possibile sapere quando il primo capitolo della dilogia “Blood an Tea” arriverà, di preciso, nelle nostre librerie.

Perciò, per il momento, posso soltanto confermarti che “A Tempestof Tea” sarà disponibile su Amazon, in lingua inglese, a partire dal 20 febbraio 2024.

Aggiornerò l’articolo non appena saranno disponibili nuove informazioni.


E tu? Cosa ne pensi della cover e della trama di “A Tempest of Tea”?

Hai mai letto qualcosa di Hafsah Faizal? 🙂


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“Emily Wilde’s Map of the Otherlands”: la recensione del secondo libro sulle fate di Heather Fawcett


Emily Wilde's Map of the Otherlands - recensione

Chi è pronto per la recensione di “Emily Wilde’s Map of the Otherlands”?

Bè, questo articolo è sicuramente dedicato a chiunque abbia già letto “L’Enciclopedia delle Fate di Emily Wilde, il primo capitolo delle avventure della “driadologista” più burbera e imprevedibile di sempre!

In questa nuova avventura firmata Heather Fawcett, Emily e Wendell dovranno affrontare una nemica d’eccezione – la perfida matrigna di Wendell – e spostarsi in un gelido villaggio sulle Alpi austriache.

Fra nuove specie fatate da scoprire, un mucchio di banter e qualche new entry interessante, si dipana quindi il secondo capitolo di una trilogia destinata a conquistare tutti gli appassionati di narrativa fantastica a sfondo fiabesco…


La trama

Quando alcuni faeries misteriosi, provenienti da regni lontani, cominciano a materializzarsi nei corridoi della sua università, la professoressa Emily Wilde decide che è arrivato il momento di scoprire i loro segreti. E di farlo prima che sia troppo tardi!

Emily, adesso, è un’erudita di fama internazionale. La pubblicazione della sua Enciclopedia delle Fate le ha portato una notorietà senza pari nell’ambiente accademico. Nel corso delle sue avventure, ha imparato molte cose a proposito dei Nascosti… Eanche sul conto del suo ex-rivale e compagno di avventure, il solare prof. Wendell Bambleby.

Perché Bambleby, in realtà, è un re delle fate in esilio, in fuga dalla sua matrigna assetata di potere. Wendell sta cercando una porta attraverso la quale fare ritorno nel suo regno. Ma, a dispetto dei sentimenti che prova per lui, Emily non si sente pronta ad accettare la sua proposta di matrimonio. Dopotutto, amare un esponente del Piccolo Popolo non ha mai portato altro che lacrime e rimpianti a un umano.

E poi, Emily ha un nuovo progetto sul quale concentrarsi: realizzare una mappa di tutti i reami fatati. Mentre sta preparando la sua ricerca, però, Wendell la mette di nuovo nei guai, a causa di alcuni spietati assassini inviati dalla matrigna. I due dovranno imbarcarsi in un’altra impresa e viaggiare fino alle pittoresche Alpi austriache; là dove Emily crede possa trovarsi una porta per il regno di Bambleby, e la chiave per liberarlo dal suo oscuro passato


Emily Wilde’s Map of the Otherlands”: la recensione

Tanti anni di letture mi hanno insegnato una delle più sacrosante verità a proposito del fantasy: su ogni “secondo capitolo” di una trilogia pende una sorta di maledizione.

Il volume centrale rappresenta quasi sempre l’anello debole della catena. Probabilmente perché svolge un delicato compito di “raccordo”, assumendosi, di fatto, una doppia responsabilità: collegare il passato con il futuro (riaccogliendo il lettore, a braccia spalancate, in un mondo a lui già familiare) e, contemporaneamente, proiettare la narrazione incontro a un grande cliffhanger, ponendo le basi per lo showdown del libro successivo.

Mi spiace dire che “Emily Wilde’s Map of the Otherlands” non è il romanzo che riesce a sfatare questo mito. Non che sia un libro terribile, anzi: ho amato diverse cose di questo sequel. E mi sono anche divertita parecchio, sulle Alpi insieme a Emily e Wendell!

I dialoghi si confermano arguti, vivaci e divertenti. Le creature – soprattutto Poe e Shadow – restano fantastiche. Senza contare che ti spingono a provare l’irresistibile tentazione di inoltrarti nel bosco dietro casa tua, alla ricerca di cerchi di funghi dai cappelli variopinti e alberi secolari dalle foglie particolarmente vibranti! Lo humor, poi, è ancora il piatto forte della narrazione. Un perfetto compromesso fra “light academia” e pura e semplice “silliness”.

Ma c’è da dire che la trama di “Emily Wilde’s Map of the Otherlands” prende a sfilacciarsi già all’inizio del secondo atto. Penalizzata dal peso crescente di un romance che inizia a farsi sempre più totalizzante. E che, peraltro, esercita il discutibile potere di snaturare la caratterizzazione dei nostri due personaggi principali.

Wendell, in modo particolare, nell’arco di questo secondo volume riesce a perdere parecchi punti originalità. Per come la vedo io, capita un po’ troppo spesso di vedergli indossare la sua armatura di cavaliere senza macchia e senza paura. Anzi, peggio: in un certo senso, è come se lui e Emily si alternassero continuamente in questo ruolo, rendendo a tratti la lettura abbastanza stucchevole


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I 5 libri thriller imperdibili di febbraio 2024


Fra i numerosi libri thriller in arrivo a febbraio 2024, mi sono presa la briga di selezionare i cinque titoli che mi sono sembrati assolutamente imperdibili.

Un compito abbastanza arduo, non trovi? ;D

Anche perché so perfettamente che la scelta riflette, sopra ogni altra cosa, i miei gusti personali.

Tuttavia, se assomigli un pochino alla sottoscritta, sospetto che potresti trovare qualche ottimo spunto di lettura nei paragrafi che seguiranno.

Cosa ne dici, allora? Cominciamo?


“Mia Cara Miss Hunter” di A. J. Finn

mia cara miss hunter - libri thriller febbraio 2024

Nonostante la piccola tempesta di polemiche che ha circondato l’uscita del suo primo libro, non vedo l’ora di mettere le mani sul nuovo thriller di A. J. Finn! Ho adorato “La Donna alla Finestra”, con i suoi continui colpi di scena e le sue oniriche atmosfere hitchockiane, e spero tanto di provare lo stesso genere di colpo di fulmine leggendo “Mia Cara Miss Hunter”…

«Sarò morto nel giro di tre mesi. Vieni a raccontare la mia storia.» Così scrive Sebastian Trapp, uno schivo romanziere di successo, alla sua corrispondente di lunga data, Nicki Hunter.

Nicki è un’esperta di narrativa poliziesca. Quando gli restano solo pochi mesi da vivere, Trapp invita Nicky nella sua spettacolare magione di San Francisco, per aiutarlo a progettare l’ultima storia della sua vita.  Il tutto, mentre vive al fianco della sua bellissima seconda moglie, Diana; di suo nipote ribelle, Freddy; e di sua figlia Madeline, incredibilmente protettiva.

Ben presto, Nicki si ritrova intrappolata in un irresistibile caso di “febbre da detective”. Perché, vent’anni prima, la prima moglie di Sebastian e il loro figlio adolescente sono scomparsi dalla faccia della terra, per non essere mai più rivisti.

E se il perfetto scrittore di crime stories avesse commesso… il delitto perfetto?

“Mia Cara Miss Hunter”, indubbiamente uno del libri thriller in uscita a febbraio 2024 più attesi dagli appassionati del genere, ti aspetterà in libreria o su Amazon. A partire dal 20 del mese.


“La Regola del Tre” di Sam Ripley

La campagna promozionale descrive “La Regola del Tre” con le parole: “L’Uomo dei Sussurri” incontra “The Blair Witch Project”. Si può forse resistere a una tentazione di questo tipo?

La storia ruota attorno a una terribile leggenda urbana divenuta realtà. In giro ha preso a circolare una voce inquietante; nessuno è disposto a crederci, all’inizio. Perché sembra soltanto un altro di quei miti metropolitani di cui senti parlare continuamente: la storia di una ragazza maledetta dal numero tre. I suoi genitori si uccidono, i suoi fratelli restano coinvolti in un incidente. Il che vuol dire che è condannata a morire anche lei: è questa la Regola del Tre.

Le cose cattive accadono sempre tre alla volta, lo sanno tutti. E hanno ragione. Perché sta succedendo di nuovo. Presto, la Regola del Tre verrà a prenderti…

L’inquietante libro d’esordio di Sam Ripley sarà disponibile in italiano a partire dal 23 febbraio. Puoi già acquistarlo su Amazon.


“Five Survive” di Holly Jackson

libri thriller febbraio 2024 - five survive

Ti ho già proposto la recensione di “Five Survive” un po’ di tempo fa. Tuttavia, ribadirlo non fa mai male: se hai amato la trilogia di “Come Uccidono le Brave Ragazze”, non correre assolutamente il rischio di lasciarti sfuggire questo coinvolgente, implacabile thriller YA!

La diciottenne Red e i suoi amici stanno compiendo un viaggio in camper. Si stanno dirigendo verso la spiaggia, per celebrare il loro break di primavera.

A separarli dalla loro meta, parecchi chilometri di autostrada. Ma i ragazzi riescono a tenere il morale alto… almeno fino a quando il loro camper non si impanna nel bel mezzo del nulla. E mentre qualcuno, nell’ombra, inizia a sparare alle ruote, gli amici realizzano che quello che sta succedendo non è affatto un incidente.

C’è un cecchino, in agguato là fuori. Qualcuno che li ha presi di mira e che, adesso, li sta osservando con estrema attenzione. Sa chi sono. Che cosa hanno fatto. E fino a che punto ciascuno di loro sarebbe disposto a spingersi pur di proteggere i propri segreti.

L’edizione italiana di “Five Survive” ti aspetta già Amazon!


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“The Fox Wife”: folclore cinese, vendetta e maternità nel nuovo libro fantasy di Yangsze Choo


the fox wife - yangsze choo libro fantasy

Il dramma fantastico “The Fox Wife” segna l’atteso ritorno in libreria di Yangsze Choo.

L’autrice di “The Night Tiger” – meglio conosciuta in Italia per il suo fantasy a tema romantico “La Sposa Fantasma: The Ghost Bride” – è giunta alla sua terza prova da autrice.

Il suo nuovo romanzo, disponibile in lingua inglese a partire dal 13 febbraio 2024, cercherà di esplorare le profondità dei legami materni attraverso alcune suggestive leggende appartenenti al folclore cinese.


“The Fox Wife”: la trama

Manchuria, 1908: una giovane donna viene trovata congelata nella neve.

In molti associano la sua morte alle volpi, gli animali del bosco che, secondo l’opinione diffusa,  possono assumere le sembianze di giovani donne e uomini per attirare gli innocenti incontro alla loro morte. Bao, un detective che, a quanto si dice, è in grado di fiutare la verità con instinto infallibile, viene assunto per scoprire l’identità della donna morta.

Sin dall’infanzia, Bao è sempre stato intrigato dalle divinità-volpe; eppure, il loro mondo è sempre rimasto al di là della sua portata. Almeno, fino a ora.

Snow è una creatura dai molti segreti. Eppure, sopra ogni altra cosa, Snow è una madre a caccia di vendetta. Mentre si mette alla ricerca di un assassino, il suo sentiero la condurrà dalla Cina al Giappone; con Bao pronto a seguirla, testardamente, da una località all’altra.

Le strade di Bao e Snow avvicineranno sempre di più. Lungo il percorso, incontreranno vecchi amici e nuovi avversari. Ma la morte non ha ancora smesso di incombere su di loro…


L’ordalia della volpe

Nel corso di una lunga intervista rilasciata per Npr, Yangsze Choo ha chiarito il ruolo che la figura della volpe assume all’interno della mitologia cinese:

«Sai, ho sempre trovato la leggenda della volpe così affascinante! All’interno della letteratura cinese, ma anche nelle leggende giapponesi e coreane, la volpe è una creatura mutaforma, che ha il potere di trasformarsi in una persona molto attraente. E il folclore è pieno di storie come questa: di volpi che interagiscono con gli umani, spesso ingannandoli, qualche volta uccidendoli o semplicemente fuggendo via con le loro proprietà.»

Yangsze Choo

La trama di “The Fox Wife” segue, per l’appunto, il difficile viaggio di una volpe in grado di assumere sembianze umane. Una donna che ha giurato di vendicare la morte della figlia, a qualsiasi costo. Sulle sue tracce, si metterà un detective che è sempre in grado di intuire se chi ha di fronte sta mentendo oppure dicendo la verità.

Yangsze Choo, che appartiene a una famiglia della Malesia, è cresciuta in diverse località del mondo. Eppure, nel corso della sua infanzia, ha avuto modo di acquisire una grande familiarità con il folclore cinese, di cui si è sempre considerata un’avida lettrice.

«È un mondo mitologico che contiene molti, moltissimi animali. La volpe è parte di ciò che chiamano il Wudamen, o i cinque grandi Clan. Si tratta di una religione popolare della Cina del nord, in cui i cinque grandi clan che vengono adorati come divinità del benessere sono la volpe, il riccio, credo la donnola, il ratto e il serpente. È molto strano perché suonano quasi come degli animali domestici, il che solleva la questione del perché uno si ritrovi a venerarli. Che si tratti semplicemente di un modo per placarli?»

“The Fox Wife”: quando esce in italiano il libro di Yangsze Choo?

Lo scorso ottobre (2023), Harper Collins ha rilasciato una nuova edizione de “La Sposa Fantasma”, con traduzione di Stefano Giorgianni. Stiamo parlando di uno YA estremamente divertente e piacevole, con delle vibes a là Studio Ghibli che non guastano mai. C’è da dire che la nuova cover è assolutamente incantevole, e rende bene l’idea di quali saranno le atmosfere e le tematiche principali della storia.

Invece, il secondo libro di Yangsze Choo, “The Night Tiger”, non è (ancora) disponibile in italiano. Una circostanza abbastanza bizzarra, in realtà; soprattutto considerando che il titolo ha ottenuto un discreto successo oltreoceano, aggiudicandosi addirittura l’ambito titolo di “pick of the month” da parte del famosissimo book club di Reese Whiterspoon.

Al momento, è ancora un po’ presto per prevedere quali saranno le sorti di “The Fox Wife”. Uscirà in italiano? Come sempre, tornerò ad aggiornare l’articolo non appena saranno disponibili nuove informazioni.


Per il momento, ti ricordo che puoi acquistare “The Fox Wife” su Amazon, in edizione cartaceo oppure in formato digitale. Esclusivamente in lingua inglese.


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I migliori libri fantasy in arrivo a febbraio 2024


Il “listone” dei nuovi libri fantasy in uscita a febbraio 2024 approda sul blog con qualche giorno di ritardo.

Ma sempre in tempo, spero, per rendere un po’ più vivace il mese più corto dell’anno e far brillare gli occhi di anticipazione ai più insaziabili lettori! ;D


“Sei gru cremisi” di Elizabeth Lim

libri fantasy febbraio 2024 - sei gru cremisi

Iniziamo la nostra rassegna di libri fantasy in uscita a febbraio 2024 dando un’occhiata alla trama di “Sei gru cremisi“, il nuovo retelling dell’autrice di “Spin the dawn“!

Shiori’anma, unica principessa di Kiata, ha un segreto: nelle sue vene scorre una magia proibita. Di solito, riesce a nascondere la cosa abbastanza bene.

Tuttavia, il giorno della festa del suo fidanzamento, Shiori perde il controllo. All’inizio, il suo errore sembra un colpo di fortuna, perchè ha il merito di ritardare un matrimonio indesiderato. Ma lo sbaglio attira anche l’attenzione di Raikama, la sua matrigna.

Raikama, che è a sua volta una maga, bandisce la giovane principessa e trasforma i suoi fratelli in gru. La donna avverte Shiori di non parlarne con nessuno: per ogni parola sbagliata che sfuggirà dalle sue labbra, infatti, uno dei suoi fratelli perderà la vita.

Senza un soldo, senza voce e completamente sola al mondo, Shiori parte alla ricerca dei fratelli e scopre un’oscura cospirazione per impossessarsi del trono. Soltanto lei, adesso, ha il potere di salvare il regno… Per riuscirci, però, dovrà imparare a riporre la sua fiducia in un uccello di carta, in un drago imprevedibile, e nello stesso ragazzo con cui si è così tanto sforzata di non convolare a nozze.

“Sei gru cremisi” sarà disponibile a partire dal 27 febbraio. Puoi acquistarlo anche su Amazon.


“Cenerentola è morta” di Kalynn Bayron

Grazia a Fandango YA, arriva finalmente in Italia “Cenerentola è morta”, libro fenomeno del 2020. Ho letto il romanzo in quello stesso anno, per cui posso confermarti che si tratta di un romanzo molto, molto carino… ad oggi, ancora il migliore fra tutti quelli scritti da Kalynn Bayron.

Sono passati 200 anni da quando Cenerentola ha trovato il suo principe, ma la loro fiaba è finita da un pezzo.

Sofia conosce la storia a memoria. Perché ogni ragazza deve recitarla, ogni giorno, dall’infanzia fino al momento in cui verrà spedita al ballo reale per essere, forse, adocchiata da un potenziale marito. E ogni ragazza sa di avere una sola possibilità per riuscirci.

Perché le vite di tutte coloro che, al ballo, non verranno scelte da un uomo saranno… forfeit. Letteralmente.

Sophia però non vuole essere scelta: è innamorata della sua migliore amica, Erin, e detesta l’idea di essere barattata come se fosse un capo di bestiame al mercato. E così, quando la sua notte al ballo si trasforma in un disastro, Sophia deve fuggire per sopravvivere. Sola e terrorizzata, si ritrova costretta a nascondersi nella tomba di Cenerentola. E lì, Sofia incontra qualcuno che ha il potere di cambiare il mondo…

“Cenerentola è morta” ti aspetterà in libreria a partire dal 20 febbraio 2024. Il libro, chiaramente, è disponibile anche su Amazon.


“Meraviglioso – Starlings” di Amanda Linsmeier

meraviglioso linsmeier - libri fantasy febbraio 2024

Meraviglioso – Starlings” potrebbe benissimo essere l'”underdog” dei nuovi libri fantasy in uscita a febbraio 2024. Eppure, la trama di questo fantasy gotico si preannuncia succulenta, e promette grandi colpi di scena in stile “Le Sorelle Hollow” incontra “Piccoli Favori”

Il padre di Kit le ha sempre assicurato di non avere alcuna famiglia. Eppure, l’improvvisa scomparsa del genitore rivela l’esatto contrario contrario: per la prima volta, Kit si rende conto di avere una nonna – Agatha Starling – e viene invitata a visitare la città natale di suo padre, Rosemont.

Rosemont è perfetta, come un’immagine da cartolina: con le sue famose rose che fioriscono tutto l’anno, la città sembra uscita direttamente dagli anni Cinquanta. C’è perfino un ragazzo carino che si offre di guidare Kit in giro.

Eppure, c’è qualcosa di strano. La famiglia Starling è riverita, ma alcuni dettagli stentando a trovare un senso: le donne Starling, ad esempio, sembrano sempre trovarsi al centro di ogni storia importante della città. E, per quanto caloroso possa essere il loro benvenuto, Kit sa che gli abitanti le stanno nascondendo qualcosa.

Agatha sembra così contenta di incontrare finalmente la sua unica nipote, e la città è davvero incantevole. Ma Kit non riesce a smettere di domandarsi: se a Rosemont è tutto così fantastico, perché mai suo padre ha deciso di lasciarsela alle spalle? E perché l’uomo si rifiutava di rivelare alla figlia il suo passato?

Il libro d’esordio di Amanda Linsmeier ti aspetterà in libreria e su Amazon a partire dal 13 febbraio.


“The Scarlet Veil: La Cacciatrice e il Vampiro” di Shelby Mahurin

the scarlet veil - libri fantasy febbraio 2024

Ha inizio anche la nuova, romantica saga dell’autrice del chiacchieratissimo “Serpent & Dove”!

Sono passati sei mesi da quando Célie ha preso i sacri voti e si è unita ai ranghi degli Chasseurs, diventando una delle loro cacciatrici. Insieme al suo fidanzato, il capitano Jean Luc, la ragazza è determinata a trovare il suo posto e contribuire a proteggere Belterra.

Eppure, alcuni fantasmi del passato continuano a perseguitarla. Un nuovo nemico sta per emergere: uno che toccherà a Célie stessa sconfiggere. Se non ci riuscirà, soccomberà per sempre all’oscurità.

Puoi acquistare “The Scarlet Veil” su Amazon, in edizione cartacea oppure in ebook.


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“Faebound”: la recensione del libro romantasy di Saara El-Arifi


faebound recensione - saara el-arifi libro romantasy

La recensione di “Faebound” arriva finalmente su questi schermi, per la gioia dei fan di titoli come “Fourth Wing” e “Il Principe Crudele”!

Il libro di Saara El-Arifi è un concentrato di azione, romance e magia. Al centro dell’intreccio si dipana l’emozionante storia di due sorelle. Le ragazze si ritroveranno travolte da un tripudio di sinistre profezie e verranno scagliate fra le braccia di un mondo fatato, nella miglior tradizione delle opere di Holly Black.

Un luogo denso di pericoli, rivelazioni magiche, macchinazioni politiche e principi (ma anche principesse!) prodigiosamente inclini a ritrovarsi in varie condizioni di seminudità.

Con l’aggiunta di un ottimo worldbuilding e di un (bel) po’ di spicy!


La trama

Yeeran è nata sul campo di battaglia, ha vissuto sul campo di battaglia e, un giorno, morirà sul campo di battaglia.

O almeno, questo è ciò che ha sempre pensato.

Dopo aver raggiunto il grado di colonnello nell’armata degli elfi della tribù Waning, Yeeran si sente particolarmente orgogliosa della sua carriera. Essere costretta a combattere al fianco di bambini-soldato e sterminare creature magiche al fine di garantire altro potere per la sua fazione? Si tratta soltanto dell’l’inevitabile prezzo da pagare per la vittoria.

Dopotutto, Yeeran non ha mai conosciuto altro che guerra, morte e una fame spietata. Mentre sua sorella minore, Lettle, sta cercando di guadagnarsi da vivere diventando una divinatrice; perennemente alla ricerca di profezie in grado di annunciare un futuro migliore.

Eppure, non appena un fatale errore da parte di Yeeran spinge il comandante della sua tribù a bandirla per sempre dalle terre degli elfi, le due sorelle si ritrovano in balia degli eventi. Non c’è scelta, adesso: per cercare di sopravvivere, bisognerà avventurarsi nelle terrificanti terre desolate al di là dei confini.

Sarà proprio lì che avrà luogo un incontro l’impossibile: quello con la temuta corte dei Fae. Un popolo che si credeva estinto da un millennio, e sul cui conto circolano parecchie voci inquietanti. Yeeran e Lettle saranno costrette a immergersi nel loro mondo seduttivo e misterioso.

Ciò che troveranno – amore, tradimento, misteri e segreti arcani – cambierà per sempre il loro destino.


“Faebound”: la recensione

Con “Faebound”, Saara El-Arifi si rivolge al vasto Popolo del romantasy. E lo fa con un tono di voce chiaro, suadente e irresistibile: assolutamente impossibile da ignorare.

L’estetica ricorda un po’ quella de “Il Priorato dell’Albero delle Arance”, un po’ i libri di Rebecca Yarros e Sarah J. Maas, e un po’… la serie tv “The Chronicles of Shannara”, per chi avesse ancora la ventura di ricordarla.

Un formato che richiama i ritmi sincopati di MTV, con la sua tavolozza di colori sgargianti e le sue succulente patentesi al limite del trash… ma soprattutto, bisogna dirlo, nella sua versione “prodotti di qualità”. Con una grande quantità di concessioni ai principali tropes del momento (in primis, il sempreverde enemies-to-lovers) e un’abbondante aggiunta di queer-normativity.

In “Faebound”, il lettore segue i PoV e gli archi narrativi di due personaggi principali: Yeeran e Lettle. Guerriera indomabile la prima; veggente dai toni profetici la seconda. Il loro legame di sorellanza rappresenta il “collante” di tutta la storia, potremmo dire; di fatto, pur concedendo innumerevoli pagine all’esplorazione dei sentimenti delle ragazze nei confronti dei loro rispettivi love interests, Saara El-Arifi si dimostra estremamente abile nel tenere insieme i vari tasselli dell’intreccio.

Le love story di cui vale la pena parlare sono due: una f/f e una m/f. Anche se l’identità dei personaggi coinvolti dovrebbe essere chiara a chiunque superi pagina 50 (o poco più), evito di fare nomi per paura di spoilerare qualcosa che non dovrei.

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“The City of Stardust”: un viaggio ai confini dell’immaginazione nel libro fantasy di Georgia Summers


the city of stardust - georgia summers - quando esce in italiano

The City of Stardust” è l’atteso romanzo d’esordio di Georgia Summers.

Anche se bisognerà aspettare un po’ per poterlo leggere in italiano, il libro è già stato annunciato per il nostro mercato. Negli USA e in Gran Bretagna, invece, debutterà il 25 gennaio 2024.

A metà strada fra storia di formazione, fantasy e romanzo d’avventura, la trama ruoterà attorno alle peripezie di una giovane donna pronta a oltrepassare i confini della terra, pur di spezzare la terribile maledizione che affligge la sua famiglia da generazioni…


“The City of Stardust”: la trama

Per secoli, i migliori e i più brillanti fra gli Everly hanno continuato a svanire nel nulla. Portati via per un crimine che nessuno è in grado di ricordare, per motivi che nessuno comprende.

La fonte del loro tormento è Penelope, una donna che non invecchia, che non si ammala mai – e che non dimentica mai un debito.

Violet Everly era una bambina il giorno in cui sua madre, nel corso di una notte buia e tempestosa, uscì di casa, determinata a spezzare la maledizione. Marianne non è mai più tornata. Penelope le ha quindi imposto un ultimatum: Violet ha dieci anni di tempo per trovare sua madre, dopodiché sarà tenuta a prenderne il posto.

Violet è l’ultima discendente degli Everly, l’ultima a soffrire. A meno che non riesca a trovare il modo di infrangere la maledizione, prima.

La sua caccia la conduce in un mondo nascosto, magico e seduttivo, popolato da accademici affamati di potere, divinità imprevedibili e mostri a caccia di vendetta. E sul sentito di Aleksander, il silenzioso assistente di Penolope. Un giovane di cui Violet sa di non potersi fidare, e che pure trova innegabilmente attraente.

Adesso, il suo tempo è sul punto di scadere. Violet dovrà viaggiare ai confini del mondo per trovare Marianne e la chiave della città leggendaria, ammantata di polvere di stelle, in cui la storia della sua famiglia è iniziata.


Le mille avventure di Georgia Summers

Si direbbe che la trama di “The City of Stardust” rifletta la personalità e il grande spirito d’avventura della sua autrice!

Georgia Summers, che si definisce “per metà britannica, per metà di Trinidad”, ha trascorso la maggior parte della sua vita in giro per il mondo. Fra i Paesi in cui ha soggiornato (e che hanno influenzato la sua scrittura) troviamo la Russia, la Colombia, gli Stati Uniti, la Scozia e la Svizzera. Ha lavorato come editor e come libraia e ha studiato l’arte di curare i libri antichi. Fra i suoi hobby principali figurano l’uncinetto, il pianoforte, dipingere e parecchie altre cosine.

Per quanto riguarda, invece, il target di riferimento di “The City of Stardust”, quello che sappiamo è che il romanzo  dovrebbe essere rivolto a un pubblico di lettori adulti. Ma c’è da precisare che in molti hanno già descritto questo titolo come «la lettura ideale per i fan de “La Vita Invisibile di Addie LaRue, “Gallant e “Il Mare Senza Stelle»: il che mi spinge a pensare che il libro possa rappresentare un’ottima scelta anche per gli appassionati di YA!


“The City of Stardust”: quando esce in Italia il libro di Georgia Summers?

In Italia, “The City of Stardust” uscirà per la Harper Collins.

Purtroppo, non è ancora possibile prevedere quando, esattamente, la traduzione in italiano del libro della Summers avrà modo di arrivare sugli scaffali delle nostre librerie.

Ma niente paura: non appena saranno disponibili nuove informazioni, tornerò a raccontarti ogni dettaglio! ;D

Nel frattempo, ti ricordo che puoi già acquistare su Amazon la tua copia di “The City of Stardust” in lingua inglese. Sia in formato cartaceo, che in ebook.


E tu? Cosa ne pensi del libro d’esordio di Georgia Summers?

Sei felice di sapere che “The City of Stardust” uscirà anche in italiano? 🙂


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“Belladonna”: la recensione del libro di Adalyn Grace


belladonna recensione - adalyn grace

La recensione di “Belladonna” di Adalyn Grace renderà felici gli appassionati di narrativa gotico-fantastica a sfondo romantico.

Dopotutto, stiamo parlando di uno YA che, malgrado le invadenti parentesi “ormonali” e la sua imbarazzante eroina obnubilata dai desideri della carne, riesce a giocare (bene) con le regole del mistery e a tingere di pathos il suo nucleo tematico principale: l’inevitabile scontro fra natura (umana) e società.

La trama, certo, annaspa un po’ in alcuni punti. Ma la solida ambientazione e i personaggi secondari, con i loro drammi, le loro ossessioni e le loro intime vicissitudini, rendono la lettura coinvolgente e accattivante sotto più di un punto di vista.


La trama

Signa è l’unica erede di una considerevole fortuna. Poco tempo dopo la sua nascita, la sua famiglia è rimasta vittima di un avvelenamento inspiegabile: da quel momento, la piccola è stata sballottolata da un tutore legale all’altro, nell’attesa di diventare abbastanza grande da poter rivendicare il proprio patrimonio e vivere per conto suo.

Nessuno dei suoi guardiani – a parte la prima: la sua amorevole nonna – ha mai avuto a cuore gli interessi di Signa. Nessuno di loro è rimasto nei paraggi abbastanza a lungo da sviluppare un autentico legame con lei.

In effetti, le persone che hanno a che fare con Signa sembrano manifestare la disturbante inclinazione a crepare come mosche. Un fatto che turba profondamente la ragazza, e che fra l’altro ha incoraggiato la nascita di una serie di allarmanti pettegolezzi sul suo conto.

I suoi ultimi parenti rimasti, adesso, sono gli Hawthorne: un’eccentrica famiglia che vive nel maniero di Thorn Grove, una dimora grandiosa quanto tetra.

Il patriarca, Elijah, non riesce a riprendersi dalla morte della moglie. Ne piange la scomparsa dando party scandalosi e sfrenati, mentre il figlio Percy lotta per riprendere il controllo della reputazione di famiglia e la figlia, Blythe, si consuma in un letto al piano di sopra, preda di una misteriosa malattia.

Ma quando lo spirito irrequieto della loro madre confessa a Signa il suo segreto – la sua morte non è stata accidentale: si è trattato di omicidio! – Signa capisce che anche il resto della nuova, strana famiglia che le è toccata in sorte potrebbe essere in pericolo.

Per svelare l’arcano, Signa recluta quindi due aiutanti d’eccezione: il vivace e robusto Sylas, un garzone di stalla, e… il Tristo Mietitore in persona!

A poco a poco, infatti, Signa, scopre di condividere con Morte un legame singolare. Un potere sconosciuto le scorre nel sangue, qualcosa che la tiene avvinta al suo affascinante “stalker” sovrannaturale e che costringe i due a rientrare continuamente l’uno nell’orbita dell’altra.

Un’attrazione pericolosa e letale, che rischia di mandare all’aria quel futuro di cui Signa era sempre stata così sicura…


“Belladonna”: la recensione del libro di Adalyn Grace

Tanto per cominciare, ammetto che lo stile di Adalyn Grace mi ha piacevolmente colpito. L’autrice riesce a dosare magia e realismo, sense of wonder e soffocanti imposizioni sociali, praticamente alla perfezione. La sua padronanza delle principali tecniche di scrittura è ottima, e l’atmosfera di “Belladonna” risulta così viva e ammaliante, così ricca di sfumature e di dettagli, da insinuarsi praticamente sotto la tua pelle.

Sono abbastanza sicura che, da qui a qualche mese, quando i dettagli del plot avranno già cominciato a perdere di consistenza dentro la mia mente, i ricordi più vividi che riuscirò a conservare di “Belladonna” avranno a che fare con la festa ecclettica e multisensoriale di profumi, bagliori, suggestioni, fumi, spettri e scintilli che l’affascinante prosa dell’autrice riesce a evocare.

La scena più riuscita è indubbiamente quella, preparata con cura, del ballo con Morte in un landa al di fuori del tempo e dello spazio. È in quest’occasione che l’elemento fiabesco riesce a emergere in tutto il suo splendore, trasportando chi legge in un mondo archetipicamente “altro” e spingendolo disperatamente a desiderare, insieme a Signa, di potervi rimanere a tempo indeterminato.

Dell’intreccio del libro, di per sé, ho apprezzato soprattutto la quantità di false piste (nella migliore tradizione di Agatha Christie, ogni personaggio è un potenziale indiziato…), un paio di colpi di scena e la grande onestà del finale.

Devo dire che non nutro una grande passione nei confronti della personalità di Signa; in compenso, però, posso quantomeno affermare di aver condiviso i suoi obiettivi e gran parte delle sue scelte.

Un fatto che mi spinge a coltivare una certa curiosità nei confronti del resto della serie. E dico questo, nonostante il leggero senso di stizza provocato da un odioso cliffahanger finale…  un twist che mi è sembrato soltanto un tentativo un po’ rozzo e, tutto sommato, poco necessario, di imbeccare il lettore e “costringerlo” ad acquistare il volume due.

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“Voyage of the Damned”: il fantasy à la Agatha Christie, secondo Frances White


voyage of the damned - frnces white

“Voyage of the Damned” di Frances White arriverà nelle librerie USA e UK il 18 gennaio 2024. Si tratta di un’opera d’esordio, un singolare e accattivante “ibrido” fra un romanzo fantasy e un classico giallo alla Agatha Christie.

Non si può assolutamente dire che ci siano tantissimi murder mistery ambientati in un contesto fantastico in circolazione là fuori, per cui devo ammettere che la sinossi di “Voyage of the Damned” mi ha subito colpito.

Peraltro, leggendo un’intervista all’autrice (pubblicata sul sito “Track of Words”) ho scoperto una curiosità sul processo di costruzione del romanzo che mi ha piuttosto intrigato… Per scoprire quale, continua a leggere l’articolo! ;D


“Voyage of the Damned”: la trama

Per mille anni, Concordia è riuscita a mantenere la pace fra le sue province. Per celebrare questo importante traguardo, la nave dell’imperatore si imbarca in un viaggio lungo dodici giorni, diretto verso le sacre Montagne della dea.

A bordo si trovano i dodici eredi delle province di Concordia. Ciascuno di loro ha ricevuto la grazia di un’abilità magica, chiamata benedizione; un dono ugualmente unico e segreto.

Tutti, cioè, a eccezione di Ganymedes Piscero – rinomato clown di classe, noto pelandrone e delusione a trecentosessanta gradi.

Poi, uno degli eredi più amati finisce assassinato e, da quel momento, chiunque sulla nave diventa un sospettato. Bloccati in mare e circondati da gente potente: le speranze di sopravvivenza non sembrano più tanto alte.

E così, mentre i corpi iniziano a formare una pila, Ganymedes è costretto a diventare l’eroe che non era assolutamente nato per essere. Riuscirà a smascherare l’assassino e la sua benedizione segreta, prima che questa crociera sanguinosa approdi sulle coste di Concordia?

Oppure l’impero, così come lui l’ha sempre conosciuto, stavolta è destinato a cadere davvero?


Un protagonista “larger than life”

Frances White descrive il personaggio di Ganymedes – Dee, per gli amici – come dotato di un senso dell’umorismo molto asciutto e sarcastico. Dalle sue parole, traspare un grande amore nei confronti del suo protagonista e dei suoi numerosi segreti.

Il fatto curioso è che, nella prima versione di “Voyage of the Dead” pensata dalla White, il vero eroe del romanzo avrebbe dovuto essere tutt’altra persona! Dee, infatti, era nato per essere un semplice sidekick, la spalla di un altro detective.

«Non è inusuale trovare un assistente divertente e dalla battuta pronta al fianco di un tipico investigatore più serio e incline a riflessioni profonde. Ma io ho scoperto che questo (primo) tizio,  in realtà, è assai più interessante (del secondo), e completamente irresistibile. Praticamente, Dee è riuscito a conquistarmi e nel secondo stesso in cui l’ho messo al centro della scena, tutto il resto della storia è caduto a posto intorno a lui

Frances White

Un’intuizione che si è rivelata vincente, considerando tutto il chiacchiericcio e l’hype che hanno avuto modo di scatenarsi intorno alla sua opera di debutto. Un enigma della “stanza blindata” ambientato in mare e, ribadiamolo ancora una volta, ispirato ai più grandi classici della regina del giallo britannico: “I Dieci Piccoli Indiani”, “Assassinio sull’Orient-Epress” e “Assassinio sul Nilo”.


“Voyage of the Damned”: quando esce in italiano il libro di Frances White?

Al momento, non sappiamo ancora se e quando “Voyage of the Damned” sarà disponibile anche in traduzione italiana.

Come sempre, aggiornerò l’articolo non appena ci saranno novità.

Per ora, ti ricordo che puoi acquistare su Amazon la tua copia cartacea o digitale di “Voyage of the Dead” in lingua originale inglese.


E tu? Cosa ne pensi della cover e della trama di “Voyage of the Damned”?

Ti piacerebbe leggere il fantasy giallo di Frances White? 🙂


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