
Un editor specializzato in libri fantasy è soltanto un professionista che ha deciso di “snobbare” gli altri generi?
Un autore che scrive un romanzo fantasy ha davvero bisogno di un editor che conosca i gusti, le aspettative e le richieste degli appassionati di narrativa fantastica come il palmo della propria mano?
Oppure un editor vale l’altro, e può aiutare qualsiasi scrittore indipendentemente dal genere che ha scelto di affrontare?
Analizziamo queste domande da vicino e cerchiamo insieme una risposta.
La differenza fra l’editing fantasy e l’editing di narrativa generale
Immaginiamo che tu abbia appena completato l’ultima revisione del tuo romanzo fantasy.
La prima domanda da porti è sempre la stessa: quali risultati speri di ottenere? E soprattutto, verso quali canali di pubblicazione intendi orientarti?
Perché diciamocelo chiaramente: se il tuo obiettivo è semplicemente trovare un professionista capace di seguirti nella crescita come autore, aiutandoti a migliorare struttura narrativa, tecnica e stile, allora non hai necessariamente bisogno di un editor fantasy specializzato.
Ti serve, prima di tutto, un professionista competente.
Qualcuno che sappia individuare i punti deboli della tua storia, rendere il testo più scorrevole, migliorare il ritmo della narrazione e aiutarti a gestire gli aspetti fondamentali dello storytelling.
Da questo punto di vista, qualsiasi editor che abbia un minimo di esperienza può esserti utile.
Il viaggio dell’eroe, gli archi di trasformazione dei personaggi, la costruzione di un antagonista efficace, la gestione del conflitto o della tensione narrativa sono strumenti che fanno parte del bagaglio professionale di qualsiasi buon editor.
Tuttavia, c’è un dettaglio che molti autori sottovalutano.
Come abbiamo già visto in altri articoli, scrivere fantasy è spesso più complesso di quanto sembri.
Perché?
Per riassumerla in modo brutale: dal punto di vista strutturale, my friend, la verità è che il fantasy non è nemmeno un genere narrativo nello stretto senso del termine.
È soprattutto una scelta di ambientazione: mondo realistico oppure “immaginario” (cioè, dotato di leggi fisiche che non necessariamente corrispondono alle nostre).
Un romanzo fantasy può essere un thriller, una storia d’amore, un horror, un romanzo d’avventura o una combinazione di tutti questi elementi.
Le scene chiave che compongono la trama seguono gli stessi principi narrativi che troviamo in qualsiasi altra opera di fiction. Da questo punto di vista, le differenze fra un romanzo fantasy e uno ambientato nel mondo reale sono molto meno marcate di quanto si creda.
Ma il fantasy introduce due componenti aggiuntive che lo distinguono da quasi ogni altro tipo di narrativa:
- il worldbuilding;
- il sistema magico.
Ed è proprio qui che entra in gioco il valore di un editor di romanzi fantasy.
Perché costruire un mondo coerente, credibile e coinvolgente non è la stessa cosa che costruire una buona trama.
Lo stesso vale per la magia.
Un sistema magico inefficace può generare incoerenze, abbassare la tensione narrativa o trasformarsi in una soluzione comoda a ogni problema della storia.
E questi sono aspetti che soltanto un professionista abituato a leggere, studiare e analizzare fantasy da anni sarà davvero in grado di aiutarti a perfezionare.
Le aspettative dei lettori fantasy cambiano continuamente
C’è poi un secondo aspetto che vale la pena considerare.
Qualsiasi editor competente può aiutarti a rendere il tuo romanzo più leggibile e più efficace per il pubblico generalista.
Le regole fondamentali della narrazione restano sempre le stesse.
Lo show, don’t tell è sempre quello.
La struttura in tre o cinque atti funziona allo stesso modo.
I cliffhanger seguono gli stessi principi indipendentemente dal genere.
Ma un editor di libri fantasy specializzato possiede qualcosa in più: una conoscenza sempre perfettamente aggiornata dello stato dell’arte del settore.
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