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“The Unicorn Hunters”: il nuovo historical fantasy di Katherine Arden


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Ladies and gentlemen, The Unicorn Hunters di Katherine Arden ha una data di uscita e una cover!

La regina del fantasy storico è tornata in azione e, dopo la graditissima conferma rappresentata dal suo indimenticabile e struggente Le Calde Mani degli Spiriti, il livello di hype ha raggiunto delle vette a dir poco vertiginose!

L’edizione in lingua originale di The Unicorn Hunters sarà disponibile su Amazon a partire dal 2 giugno 2026. Non esagero quando dico che si tratta di una delle mie uscite più attese dell’anno! Ovviamente, lo divorerò a ridosso dell’uscita in inglese, ma spero comunque che Oscar Vault non si lasci sfuggire l’occasione di portarlo in traduzione da noi il prima possibile.

Dopotutto, ho letto tutto quello che Katherine Arden ha scritto, inclusi i quattro middle grade della serie Small Spaces. Non sono mai rimasta delusa, e la trama di questo nuovo romanzo autoconclusivo promette già grandi cose…


The Unicorn Hunters: la trama

Anna di Bretagna era solo una bambina quando il suo regno fu invaso, la sua casa assediata e suo padre, il re, condotto incontro a una morte crudele.

Ora le sue casse sono vuote, le sue terre occupate dai nemici. Minacciata da una nuova guerra, ad Anna viene addirittura imposto di diventare la nuova regina dei suoi stessi conquistatori e di sposare il re di Francia.

Questo matrimonio sancirebbe l’annessione del suo paese. Ma Anna ha promesso a suo padre che la Bretagna non sarebbe mai stata sottomessa.

Decide di sfidare il destino, allora, fidanzandosi in segreto con il più grande nemico della Francia. Ma in un mondo in cui le corti si spiano a vicenda attraverso la magia, c’è un solo modo per celebrare questa unione proibita.

Anna conduce la sua corte nel cuore di una foresta leggendaria, dove gli indovini di corte non possono arrivare. Il mondo crede che siano solo una squadra di cacciatori, alla ricerca di unicorni. Ovviamente è una finzione, un inganno. Nessuno, a memoria d’uomo, ha mai nemmeno visto un unicorno. L’unico obiettivo di Anna è questo matrimonio segreto, la sua ultima speranza di salvezza.

Eppure nel momento in cui, contro ogni aspettativa, un unicorno si materializza davvero e uno straniero barcolla dagli alberi cadendo ai suoi piedi, Anna viene catapultata in un mondo incantato. Un posto in cui perfino una sovrana condannata potrebbe trovare il potere di cambiare il proprio destino e quello della sua terra… Oppure, perdersi per sempre nell’ombra.


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“Le Calde Mani degli Spiriti”: la recensione del libro fantasy storico di Katherine Arden


the warm hands of ghosts - le calde mani degli spiriti - katherine arden

Le Calde Mani degli Spiriti” è uno straordinario romanzo fantasy storico ambientato fra i brutali e sanguinosi campi di battaglia della prima guerra mondiale.

Dopo la parentesi middle grade incarnata dalla (seppur deliziosa) serie horror per bambini “Small Spaces“, infatti, Katherine Arden torna a dialogare con i suoi lettori adulti, pronta a offrire loro un’altra temeraria cavalcata attraverso la Storia.

Se hai già letto “L’Inverno della Strega” e i suoi due predecessori, in parte sai già cosa aspettarti: uno stupefacente connubio fra immaginazione e amore per la ricostruzione storica! Una calibrata tensione narrativa costruita sulla lacerante contrapposizione fra la “fattualità” della vita di ogni giorno e un fortissimo, insopprimibile gusto per l’allegoria, il “meraviglioso” e tutto ciò che è romanzato…

C’è da dire che il focus principale della storia, stavolta, si concentra più sull’introspezione psicologica dei personaggi che sull’azione. Una scelta che si rivela vincente! Infatti, grazie ai suoi dialoghi graffianti e allo stile lirico della sua autrice, “Le Calde Mani degli Spiriti” riesce a evocare gli orrori della guerra in tutta la loro abietta e brutale impersonalità.

Senza dare sfoggio di retorica e, soprattutto, riuscendo a conferire alla narrazione un sapore gotico-faustiano dagli effetti struggenti…


La trama

Gennaio, 1918. Laura Iven ha servito a lungo nell’esercito, in qualità di venerata infermiera militare.

Tutto è cambiato, però, nel momento in cui le bombe nemiche sono precipitate sulle tende del suo ospedale da campo. Laura, infatti, ha riportato una grave ferita alla gamba ed è stata immediatamente congedata. Per il suo disturbo, è tornata a casa con una medaglia appuntata sul petto e uno stuolo di fantasmi intenti a seguirla ovunque vada.

Il fratello di Laura, Freddie, in quel momento si trova di stanza nelle Fiandre. E’ solo e spaventato, immerso nel fango fino alla vita, e perfettamente consapevole del fuoco dell’Apocalisse che sta per abbattersi su di lui.

Di nuovo a casa, in Canada, Laura riesce a sopravvivere alla tragica morte della sua intera famiglia, spazzata via da un’esplosione accidentale al porto. Pochi giorni dopo, però, l’infermiera riceve notizia della scomparsa di Freddie. Insieme al doloroso annuncio, arrivano anche gli effetti personali dell’adorato fratello… Eppure, in tutta la storia, si nasconde anche qualcosa che non ha senso.

Perché nessuno sembra in grado di raccontarle il modo o le circostanze esatte in cui Freddie è morto?

Determinata a scoprire la verità, Laura decide di ritornare in Belgio, pronta a servire come volontaria presso un ospedale privato.

Subito dopo essere arrivata, però, comincia a intercettare i primi bisbigli relativi a una trincea infestata e a uno strano albergatore, il cui vino ha il potere di concedere ai soldati il dono dell’oblio.

È possibile che Freddie sia riuscito a sfuggire al campo di battaglia, soltanto per cadere nella trappola di… qualcos’altro? Un altro tipo di nemico del genere umano… infinitamente più affascinante, forse, ma anche altrettanto spregiudicato e pericoloso?

Novembre, 1917. Freddie Iven si sveglia dopo un’esplosione, per ritrovarsi intrappolato sotto un fortino. Il suo unico compagno? Un soldato nemico, un tedesco di nome Hans Winter.

Contro ogni aspettativa, i due uomini stringono un’alleanza e riescono a trovare una via di fuga. Incapaci di sopportare il pensiero di tornare sui campi insanguinati, specialmente perché questo li costringerebbe a combattere di nuovo l’uno contro l’altro, i due decidono di accettare l’aiuto di un individuo misterioso.

Uno che potrebbe avere il potere di far sparire per sempre l’orrore della trincea… Ma anche tutto il resto.

Mentre il cielo sopra le Fiandre si riempie di fuoco e i fantasmi continuano ad agitarsi in mezzo ai vivi, i più profondi traumi di Laura e Freddie cominciano a risvegliarsi.

Dovranno essere loro a decidere se il loro mondo merita di essere salvato…

O se non sarebbe meglio, piuttosto, lasciarselo alle spalle una volta per sempre.


Le Calde Mani degli Spiriti“: la recensione

Da qualche parte ho letto che a Katherine Arden piace descrivere “Le Calde Mani degli Spiriti” come una sorta di via di mezzo fra “Tutta la Luce che Non Vediamo” e “La Vita Invisibile di Addie LaRue”, ambientato nel pieno della Seconda Guerra Mondiale.

Non è una brutta descrizione, soprattutto perché riesce a cogliere appieno le due anime del romanzo: quella continua, incessante oscillazione fra vita e morte, luce e ombra, speranza e disperazione sperimentata dai personaggi…

Laura e Freddie, infatti, si aggirano per le strade traboccanti di rovine e spettri urlanti in preda a una sorta di allucinata distorsione sensoriale. Come se la follia che corrode il loro mondo avesse irrimediabilmente “allentato” i bulloni del sipario incaricato di dividere la terra dei miracoli (e degli spiriti) da quella dei viventi.

Una vera e propria alterazione della percezione, insomma, sguinzagliata su di loro dalla crudeltà inumana della guerra. Uno “stato confusionale” che li spinge a mettere costantemente in discussione tutto ciò che vedono, sentono, toccano, annusano… e a trascinare con sé il lettore in una sontuosa, travolgente ordalia di magia, motori ruggenti, anime agonizzanti e demoni-artisti in grado di trasformare l’orrore in bellezza distruttiva.


I due mondi di Katherine Arden

All’apparenza, “Le Calde Mani degli Spiriti” è un romanzo molto diverso, per scopi e intenzioni, dalla precedente trilogia di “Winternight“, con le sue atmosfere fiabesche e il suo romance mozzafiato.

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