Ho notato che, in Italia, c’è molta confusione tra i termini “dark fantasy” e “dark romantasy“: sinceramente, faccio un po’ fatica a capire il motivo. Nella maggior parte dei casi, si tratta di due generi abbastanza distinti, e la differenza è già chiara dal nome.
Forse l’equivoco nasce dal fatto che gli editori italiani pubblicano dark romantasy in grandi quantità, mentre, ultimamente, investono poco e niente nei titoli dark fantasy.
Magari è così. Ad ogni modo, pur non essendo una grande appassionata di dark romantasy, ultimamente, per motivi di lavoro e non solo, mi sono ritrovata a leggerne parecchio. Perciò, oggi voglio proporti cinque titoli che mi hanno colpito o che ho apprezzato in modo particolare: cinque libri dark romantasy (o al confine con il dark fantasy) appena usciti o in dirittura d’arrivo che, per un motivo o per l’altro, mi hanno fatto pensare: “Ecco, questo sì che è un libro con una forte personalità, coinvolgente e diverso dagli altri!”.
A Dark and Wild Wood di Sarah Nicole Lemon

Forse non è la scelta più ovvia iniziare la mia selezione di libri dark romantasy proprio con A Dark and Wild Wood di Sarah Nicole Lemon (visto che, tecnicamente parlando, forse sarebbe più corretto descriverlo come un “fantasy gotico“).
O forse, invece, si tratta proprio dell’apertura giusta…
Ad ogni modo, ti assicuro che questo romanzo è assolutamente unico nel suo genere: crudo, intenso e profondamente viscerale, si propone come uno dei dark fantasy più atipici e struggenti della storia. Quello che offre non è il solito triangolo, e al centro della trama non si stagliano certo le rocambolesche avventure sentimentali di una ragazza che riesce a trovare il suo posto nel mondo grazie all’amore di un iper-protettivo e nerboruto guerriero di cent’anni più anziano di lei.
No, quella che Sarah Nicole Lemon ci propone è, piuttosto, un’immersione totale nella complessità della protagonista, la giovane e fragile Salomé, e nella sua relazione tormentata con uno shadow daddy dall’indole tanto crudele, quanto magnetica. Una “love story” così estrema e totalizzante da trasformare il romance in una vera storia dell’orrore.
Di cosa parla:
Fin dall’infanzia, Salomé è stata perseguitata da visioni di spiriti e poteri oscuri che non è mai riescita a dominare. Dopo aver assistito all’orribile morte sul rogo della madre adottiva, accusata di stregoneria, Salomé cresce accanto alla sua amata sorella Rochelle in un convento freddo e opprimente. Quando Rochelle scompare misteriosamente, Salomé decide di cercarla a ogni costo.
La sua fuga la porta prima in un bordello, poi, dopo un incidente devastante, lontano dal villaggio, nel cuore della selvaggia Foresta Nera. Qui incontra Lord Morte, che anziché ucciderla la conduce nella sua enigmatica villa nel bosco, un luogo pieno di stanze segrete e corridoi oscuri, a tratti decadente, a tratti splendida. Lord Morte le offre un patto: diventerà sua apprendista, insegnandole a dominare la mente e la magia. Ma si può davvero fidare di lui?
Cosa mi è piaciuto:
A Dark and Wild Wood è un dark romantasy dal tono cupo e letterario. Non è una lettura semplice – la lista dei trigger warning è praticamente infinita – ma si rivela sicuramente coinvolgente ad ogni pagina, grazie al suo cast di personaggi intensi e a una scrittura raffinata, quasi lirica, frutto della sensibilità di una poetessa che ha deciso di avventurarsi per la prima volta nel campo della speculative fiction.
Kissed by the Gods di Cathy Rogan

Di cosa parla:
Leina ha passato tutta la vita sottomessa. In ginocchio. Sopportando tutto.
Un giorno, però, i soldati prendono suo fratello e una furia divina irrompe nelle sue vene. Si aspetta l’esecuzione per i corpi che ha lasciato dietro di sé. Dopotutto, il suo popolo ha subito una fine sanguinosa per molto, molto meno.
Ma Ryot, un guerriero giurato agli dèi, nato in una famiglia privilegiata e cresciuto secondo le regole, la trascina in un mondo che non è mai stato fatto per lei. Un mondo di eserciti divini e demoni della morte, cavalli alati da guerra e mostri, potere sacro e segreti reali.
Il bacio di una dea cambia tutto.
Non più una criminale, Leina diventa una preda ambita. Gli uomini più potenti del regno desiderano ciò che la dea ha toccato. Ma Leina vuole solo una cosa: la libertà per il suo popolo. E si sacrificherà per ottenere la forza necessaria a distruggere il regno che li ha spezzati.
Costretta a combattere in una guerra che non ha mai scelto, per dèi in cui non crede, Leina deve decidere fino a che punto è disposta a spingersi e cosa è pronta a sacrificare. Perché il suo potere non è solo una minaccia ai segreti nascosti del regno.
È una condanna a morte.
Cosa mi è piaciuto:
Ho apprezzato soprattutto l’estetica dark del romanzo, caratterizzata da tonalità molto più mature e adulte rispetto alla media, e il brillante character design della protagonista, che sembra uscita direttamente da un GDR in stile Bloodborne. Piuttosto che assomigliare alla classica principessa o alla ladra ingenua che non sa come muoversi nel mondo prima di incontrare il suo LI, la protagonista è una vera “badass”, una guerriera tenace e sopravvissuta a mille insidie!
Anche il ritmo del romanzo è incalzante, arricchito da numerosi colpi di scena mozzafiato. Una lettura perfetta per chi cerca una storia simile a Fourth Wing o Dire Bound, ma con atmosfere più cupe e un immaginario divino più ricco e articolato.
Innamorata di Ava Reid

Di cosa parla:
Un tempo, esisteva un’isola dove i morti camminavano tra i vivi, dominata da sette nobili casate custodi degli arcani segreti della necromanzia.
La spada di un conquistatore le abbatté tutte, incendiando le loro biblioteche, uccidendo i loro signori e spegnendo per sempre la loro magia.
Ma a sfidare il nuovo ordine si ergono la Casa dei Denti e i suoi ultimi membri: la splendida Marozia, erede della Casata, e sua cugina, l’enigmatica Lady Agnes.
Agnes, che non ha pronunciato parola per sette anni, è la vera custode dell’eredità della Casa. Ha un compito: recuperare i segreti della magia della morte e vendicare l’onore perduto della sua famiglia. Per farlo, deve orchestrare il fidanzamento di Marozia con Liuprand, erede al trono del conquistatore, per ottenere l’accesso alla biblioteca proibita del suo castello grottesco.
Nel cuore di Agnes arde la sete di vendetta, ma anche passioni inquietanti: è proprio Liuprand, il principe dorato, a risvegliare la sua anima. Un sentimento tanto potente quanto pericoloso, che avvelena le radici del regno e minaccia di spezzare un mondo già diviso.
L’ultimo ordine di Agnes è il più difficile di tutti: non deve innamorarsi.
Cosa mi è piaciuto:
Sicuramenteil worldbuilding e la scrittura intensa, ricca di pathos e drammaticità esasperata, sono fra i principali punti di forza di questo titolo. A dire il vero, la trama di Innamorata non mi ha coinvolto quanto speravo; probabilmente perché i personaggi secondari mi hanno conquistato molto più di Agnes e Liutprand, il cui trope del “forbidden love” viene sfruttato in maniera esasperante, in perfetto stile soap opera brasiliana.
Tuttavia, considero il dark fantasy romantico di Ava Reid notevole sotto moltissimi altri aspetti. Il worldbuilding, per cominciare, ricorda una fusione tra quello di Gideon la Nona e i Sette Regni del Trono di Spade; le scene, curate nei minimi dettagli, immersive quanto affascinanti, mi hanno fatto spesso sentire come se stessi camminando lungo i gotici corridoi di Palazzo Crudele insieme ad Agnes.
Il tono cupo e votato al martirio del secondo atto non mi ha reso particolarmente felice. D’altronde, sono sempre stata una lettrice che cerca la catarsi attraverso grandi gesti eclatanti (non a caso, due dei miei film preferiti sono Kill Bill e Oldboy); ma se sei in vena di una storia dai toni estremamente tragici e l’idea di un finale desolante non ti turba in modo particolare, sappi che Innamorata sarà uno dei dark fantasy romantici più originali e interessanti che ti capiterà di trovare sugli scaffali.
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