
Cosa succede se mescoli Resident Evil, I Guardiani della Galassia e una spruzzata di Starship Troopers, poi ci aggiungi una protagonista che sembra uscita dalla light novel I’m a Spider, So What? e tutta l’irresistibile ironia “scientifica” di Andy Weir?
Semplice: ottieni The Inheritance, il nuovo (e sorprendentemente adrenalinico) esperimento sci-fi di Ilona Andrews!
Un romanzo che parte come una sorta di “hobby” per gli autori, ma finisce per catturarti come una vera e propria campagna GDR nello spazio…
La trama
Siamo in guerra. L’invasione interdimensionale ha portato sofferenze indicibili, ma ha anche risvegliato talenti nascosti dentro di noi, strumenti potenti per respingere e sconfiggere il nemico. Ogni giorno si aprono nuovi varchi che conducono a brecce popolate da mostri e ricche di risorse preziose. Se sei un Talento, il tuo Paese ti chiama. Il mondo ti chiama. E tu devi diventare l’eroe che sei sempre stato destinato a essere.
Adaline è un Talento straordinario. Dieci anni fa conduceva una vita serena, con un matrimonio felice e un lavoro che amava profondamente. Poi l’invasione ha cambiato tutto. Ora lavora per il governo, esplorando brecce dimensionali alla ricerca di metalli magici e medicine essenziali per aiutare la Terra a combattere un nemico interdimensionale. Tra due figli, un gatto, bollette, sussidi, mutuo e tasse scolastiche, rischiare la vita è diventata la sua nuova normalità quotidiana.
Ada ha varcato portali dimensionali innumerevoli volte, sempre al sicuro e protetta. Stavolta, però, è andato tutto storto. Adesso, Ada è intrappolata in un labirinto di caverne aliene, senza paragoni con nulla di conosciuto. Il suo unico compagno è Bear, una femmina di pastore tedesco. Insieme, le due dovranno svelare i misteri della breccia e trovare una via d’uscita, perché Ada ha promesso ai suoi figli che tornerà a casa.
Ada e Baer non lo sanno ancora. Eppure, il destino dell’umanità è nelle loro mani.
The Inheritance: la recensione
Da semplice passatempo per Ilona Andrews, a… pageturner per noi lettori!
La coppia di autori che da anni si nasconde dietro lo pseudonimo di Ilona Andrews ha scritto The Inheritance (nata come web novel) praticamente per divertimento. Una breve parentesi tra i loro progetti più impegnativi: quelle saghe urban fantasy infinite che contano anche più di una dozzina di volumi e che, puntualmente, si piazzano in cima alle classifiche del New York Times.
Insomma, un progetto decisamente “minore”… almeno sulla carta. Perché dentro The Inheritance ci sono tutti gli elementi che i fan del duo amano: una valanga di azione, un worldbuilding incredibile e un sistema magico “a crescita graduale” che sembra uscito da un GDR nipponico!
Lo stile è scorrevole e diretto, perfetto per una lettura “da cellulare”, di quelle che inizi per curiosità e poi finisci per divorare in due sere.
E poi The Inheritance (colpo di scena!) è anche uno di quei rari libri che un lettore che non ama il romance può leggere senza rischiare il rigetto: niente storie d’amore melense, niente scene spicy forzate (e grazie al cielo)!
Al loro posto, trovi qualcosa di molto più genuino e toccante: l’amicizia tra una donna e il suo cane… una relazione che cresce, evolve e travolge come un tornado, senza bisogno di grandi dichiarazioni o cuoricini rosa!
Il percorso di Ada a e la promessa di Elias
La lunghezza del racconto ha costretto Ilona Andrews a una scelta inevitabile: The Inheritance è infatti solo il primo volume di una dilogia, destinata a concludersi con un secondo libro (ancora in arrivo, e non sono escluse future espansioni).
Spero davvero che i due autori approfittino della prossima uscita per dare più spessore a Elias – che, per adesso, assomiglia più a una parodia in giacca e cravatta di Leon Kennedy che a un co-protagonista capace di lasciare il segno. Sul loro blog, Ilona e Gordon hanno confermato che il suo ruolo verrà ampliato, quindi dita incrociate e… speriamo che, nel frattempo, la sua vena da santarellino venga un po’ smorzata!
Ada, invece, è una protagonista perfetta per un plot action in salsa sci-fi: ironica, tenace, vulnerabile nel senso più umano (e meno offensivo) del termine. È un personaggio in crescita, non solo sul piano emotivo ma anche magico.
Come la mia amata October Daye – o come tanti protagonisti delle light novel isekai più amate – Ada parte con un potere apparentemente minore: può lanciare l’incantesimo “scan”, utile solo a individuare materiali o oggetti nascosti nei dungeon. Ma, pagina dopo pagina, e grazie all’intervento di una mentore aliena saggia e un po’ sopra le righe (che sembra uscita direttamente dalle pagine di un fumetto di Captain Marvel), la sua magia si evolve in modo esponenziale, trasformandosi nel simbolo perfetto del suo percorso di crescita personale.
In conclusione:
The Inheritance è una lettura sorprendentemente matura per un progetto nato come semplice web novel. È veloce, coinvolgente e pieno di idee che sanno di libertà creativa: quel tipo di storie che gli autori scrivono per divertirsi e che, proprio per questo, riescono a divertire anche noi!
Su Amazon puoi acquistare la tua copia in lingua originale inglese del romanzo di Ilona Andrews.
Cosa leggere dopo The Inheritance?
Dungeon Crawler Carl di Matt Dinniman
Solo Leveling di Chu-Gong
Ready Player One di Ernest Cline
Alien: Echo di Mira Grantt
This Kingdom Will Not Kill Me di Ilona Andrews
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